CinemaRubriche

Oscar 2016: finalmente Di Caprio e Morricone

Finalmente dopo cinque nomination Leonardo DiCaprio si è aggiudicato l’ambita statuetta come miglior attore per la sua straordinaria interpretazione nel film “Redidivo” di Inarritu. Stesso discorso per Ennio Morricone: dopo sei candidature il grande compositore italiano ha vinto l’Oscar per la miglior colonna sonora per “The Hateful Eight” il controverso e discusso film di Quentin Tarantino.

“Penso sia importante il riconoscimento in vita, sempre considerando che l’Oscar è una specie di gioco del lotto”, aveva detto Morricone prima di sapere che il 2016 sarebbe stato finalmente l’anno del suo trionfo. La prima nomination di Morricone risale al 1979 con “I giorni del cielo”, di Terence Malick, poi fu la volta di “Mission” nel 1987 di Joffe e di “Gli intoccabili” di De Palma l’anno successivo. Altre candidature arrivarono nel 1992 con “Bugsy” e nel 2001 con “Malena”, fino ad arrivare all’Oscar alla carriera che nel 2007 gli consegnò Clint Eastwood. Tre giorni fa, a Los Angeles, era stato insignito della stella sulla Walk of Fame.

L’Academy di Hollywood ha ricordato anche il grande regista italiano Ettore Scola nel video “In Memoriam”, che rende omaggio agli artisti scomparsi, durante la notte degli Oscar del cinema. Il video è stato accompagnato dalla speciale performance di Dave Grohl.

Il cineasta messicano Alejandro Inarritu per il secondo anno consecutivo è stato premiato come miglior regista, mentre “Spotlight” di Thomas McCarthy  è stato giudicato miglior film. Migliore attore non protagonista Mark Rylance per “Il ponte delle spie” diretto da Steven Spielberg; sul versante femminile, Brie Larson Migliore attrice protagonista per “Room”, Alicia Vikander non protagonista per “The Danish Girl”. “Inside Out” tra le animazioni, “Son of Saul” tra i Film stranieri e Amy tra i documentari. Il vincitore ‘quantitativo’ dell’88esima Notte degli Oscar è “Mad Max: Fury Road”: sei statuette, sei premi tecnici, dai costumi al trucco e il montaggio. Infine, Migliore sceneggiatura non originale a “La grande scommessa”.

Accanto alla miglior colonna sonora originale, l’Academy premia anche la migliore canzone, e la statuetta quest’anno è andata a Sam Smith insieme a Jimmy Napes per il brano “Writing’s on the Wall”, tema musicale di “Spectre”, ultimo film della saga di 007.

Cinema che passione, di Alessandro Ceccarelli

Post precedente

Tesoro, mi passi il pene?

Post successivo

Ester Ashton presenta "Solo una notte per amarti"

Gli Amici del Mag

Gli Amici del Mag

Sono quelli che scrivono a Babette Brown: "Senti, avrei una cosetta da mandarti. Posso?"
E Babette, fregandosi le mani, incamera e pubblica.

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *