Recensioni

Non sparare, baciami di Sharon Krum

Editore:
Mondadori, collana Oscar bestsellers comedy
Prezzo: euro 8,08 (cartaceo) ed euro 6,99 (ebook) su I.B.S.
Jane Spring ha trentaquattro anni, vive a New York e lavora come
viceprocuratore distrettuale collezionando un successo dopo l’altro. Lo stesso
non si può dire della sua vita sentimentale: pur trovandola molto attraente, gli
uomini scappano dopo il primo appuntamento e Jane non capisce perché.
Cresciuta secondo le rigide regole militari dal padre vedovo – un
generale pluridecorato -, Jane non ha mai avuto un modello femminile. Un
giorno, di colpo giunge l’illuminazione: vede in televisione una serie di film
con Doris Day. E capisce ciò che gli uomini desiderano davvero: una donna con sani
principi morali, sì, ma soprattutto femminile, premurosa, sottomessa,
zuccherosa… tutto quello che lei non è! Jane si trasforma in una copia
perfetta dell’attrice e il successo è garantito…

Jane Spring (un cognome delizioso… primavera) è alta, con capelli
lunghi biondo scuro, gambe di un cavallo da corsa e naso a patatina che gli
uomini immaginano di accarezzare dopo aver fatto sesso. Il suo atteggiamento,
estremamente serio e professionale, sembra un’esca sexy per tutti i maschi che
la circondano. Sbagliato! Oh, intendiamoci, con il fisico di Jane siamo a
postissimo… è il carattere, diciamo spigoloso,
che fa scappare gli uomini. La sciagurata è seriamente convinta che gli uomini
vogliano queste doti in una donna: rigorosa onestà, disciplina, puntualità,
intelligenza, senso del dovere, ambizione, professionalità, buon sesso e
capacità di impartire e ricevere ordini. Una così fa venire i vermi per la
paura, non credete?
Resasi conto che la sua vita amorosa è un fallimento, Jane analizza la
situazione, si documenta, elabora una strategia vincente: il suo modello di
riferimento sarà Doris Day. Abitini anni Sessanta (il baule della nonnetta
defunta viene saccheggiato), caschetto biondo platino, tacchi-tacchi-tacchi!
Essendo un romance, il trucco funziona. Non solo nella vita di
relazione, ma soprattutto in quella professionale. La gelida, aggressiva Jane 1
lascia il posto alla sorridente, tenera Jane 2 che i giurati adorano.
Non aspettatevi sesso, perché non ne trovate per niente, anche se
un’atmosfera piacevolmente sensuale serpeggia per tutta la vicenda.
Accompagnano Jane una segretaria da barzelletta, il rivale in tribunale
(sexy e astuto come una volpe) ed il detective che… Niente spoiler!
La storia è deliziosa, come i vestitini alla Doris Day e pungente come
i tacchi di 10 cm che torturano i piedi di Jane (34 anni di scarpe basse!). Un
po’ di aria fresca dopo tanti “erotici” che non valgono la carta sulla quale
sono stati stampati.

 Il mio giudizio: 4 stelline.

La recensione è frutto della mia collaborazione con Insaziabili Letture.
Post precedente

Passione inconfessabile, di Shayla Black

Post successivo

La proposta, di C. L. Parker

Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

2 Commenti

  1. 16 novembre 2013 at 17:25 — Rispondi

    Babe, mi hai fatto venire voglia di leggerlo!!

  2. 16 novembre 2013 at 17:29 — Rispondi

    E' semplicemente delizioso. Jane ti fara' ridere e sorridere ad ogni pagina.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *