Recensioni

Non dimenticarmi, di Isabella Fracon

“Una bocca rosa,
carnosa, e due occhi ambrati incombevano su si lui. Apparivano e scomparivano
come un’altalena, a volte nitidi, a volte offuscati.
Un angelo era chino su di
lui e gli parlava. Non discerneva le parole ma ne apprezzava il tono calmante.
Aveva sempre dato per scontato che sarebbe finito all’inferno – anche se non
rammentava perché – ma evidentemente il Paradiso l’aveva accolto. Eccetto per
il fuoco che lo bruciava tutto e lo spossava, non era poi così male essere
morto.
Adesso l’angelo gli sollevava il capo e gli metteva un cucchiaio vicino
alle labbra. Non immaginava che in Cielo si mangiasse… poiché quello che stava
annusando era… brodo di pollo! Un’idea importante gli si affacciò improvvisa
alla mente, ma non poté trattenerla e la perse come una biglia che rotolava
lontano. Era troppo stanco, ci avrebbe pensato più tardi.”

Titolo:
Non dimenticarmi.
Autore:
Isabella Fracon.
Genere:
Rosa storico.
Editore:
Delos Digital, Collana Passioni romantiche (27 maggio 2014).
Pagine:
53.
Prezzo:
euro 1,99 (e-book).
La mia valutazione:
tre stelline.
1805. La guerra infuria tra
Inghilterra e Francia, ma sulla costa della Cornovaglia giungono solo echi
smorzati. In una giornata nuvolosa e ventosa, Charlotte Gifford cammina
solitaria sulla spiaggia, ignara che la sua vita ordinaria è sul punto di
essere sconvolta per sempre. Uno straniero giace riverso sulla sabbia,
bisognoso di cure. Incurante dei rischi, Charlotte non si sottrae, ma scoprirà
ben presto quanto sia pericoloso quell’uomo bello e misterioso. Lui rappresenta
tutto ciò che le hanno insegnato a temere e disprezzare, eppure le fa fremere
anima e corpo come nessuno al punto da indurla a superare limiti impensati.



Il book-trailer:
https://www.youtube.com/watch?v=kO5CJFCfn9w

Isabella Fracon ci consegna una storia breve, ma intensa. Con un
linguaggio pulito ed uno stile maturo, ci racconta la storia di due anime
ferite. Non aspettatevi il consueto “rosa storico”: niente alta società, non ci
sono battibecchi all’insegna del bon ton, né bellimbusti sciupafemmine che si
convertono all’amore ed al matrimonio dopo una gioventù vissuta allegramente
nello scandalo.
Ci troviamo in un paesino della Cornovaglia, dove loschi figuri la
fanno da padroni e una giovane vedova vive ai margini del paese un’esistenza
dimessa e tuttavia serena. Il salvataggio di un misterioso naufrago scaraventa
Charlotte in una storia troppo grande per lei. Eppure, questa donna dal cuore
tenero e dall’animo sensibile non si tirerà indietro quando si tratterà di
salvare l’uomo che ha dimostrato di meritare il suo amore.
I protagonisti sono accattivanti. Non trovo aggettivo migliore per
descrivere due persone che la vita ha ferito, ma che cominciano a sperare
proprio quando s’imbattono l’uno nell’altra. I personaggi secondari sono ben
delineati, soprattutto i villain; l’ambientazione è data con poche frasi ben
costruite.
Una pecca: questa storia avrebbe meritato un romanzo, la sento un po’
stretta nel genere che Isabella ha scelto. Magari, ci sarà un ripensamento…
Vorremmo conoscere meglio Charlotte e James.
Appassionata e onnivora lettrice da sempre, dopo
studi e anni di lavoro in altri ambiti, Isabella Fracon ha deciso di seguire il
cuore e rendere i libri la sua vita. Editor, traduttrice, redattrice e blogger
ha collaborato, tra l’altro, con le principali  riviste nazionali di
racconti femminili e con la Romance Magazine dal primo numero. Sempre per Delos
Books è presente con “Futile e inutile” nell’antologia, a cura di
Franco Forte, 365 Racconti Horror.


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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

1 Commento

  1. Anonimo
    8 settembre 2014 at 16:29 — Rispondi

    Cara Babette, grazie la tua analisi lucida e precisa, per aver colto lo spirito del racconto e per avermi rivolto uno dei complimenti più belli che possa ricevere un autore: ovvero che vuoi conoscere meglio i suoi protagonisti! Confesso che la novella era più lung inizialmente e dunque chissà che in futuro non torni alle dimensioni originali. Isabella Fracon

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