Recensioni

Nicky, di Monica Lombardi

“Ehi, stallone. Riserva i tuoi sguardi lascivi per tette e culo altrui. Se mi accorgo che li incolli ancora ai miei, il mio ginocchio potrebbe scattare di riflesso verso le tue palle, e alle tue palle non piacerà.”

Titolo: Nicky.
Autore: Monica Lombardi.
Genere: Romantic Suspense.
Pagine: 57.
Editore: Emma Books (13 ottobre 2014).
Prezzo: euro 1,99 (e-book).
La mia valutazione: cinque stelline.
Una missione tutta italiana per il GD
Team, a un anno dalla sua nascita. Nicky si sta godendo una vacanza rilassante
al sole della Toscana, quando è costretta a interromperla per entrare in
azione. Lei e Jet dovranno fingersi una coppia di texani, per cercare di
incastrare un pericoloso russo dagli occhi di ghiaccio, coinvolto in affari
particolarmente odiosi. Ma la vera missione, per Nicky, è sforzarsi di tenere
Jaime Travis fuori dalla sua vita. E dal suo cuore. Dopo Vertigo, il primo
capitolo della serie dedicata al GD Team, una novella che ci porta indietro nel
tempo di qualche anno, al 2009, a quell’incarico che Nicky non è mai riuscita a
dimenticare…
 

Nel suo inglese un po’ rigido, Igor Letov parlava solo con Jet, ma il suo sguardo l’accarezzava spesso, né timido né frenato dalla presenza di quello che per lui era suo marito.
Nel puzzle complesso che costituisce la
trilogia GD Team, questo breve prequel ci consegna una tessera importante:
l’inizio del rapporto tumultuoso di lavoro / attrazione che lega Nicole Kelly e
Jaime Travis. I due fanno parte di una squadra agli ordini di Benjamin “Buck”
Buckler, un ex capitano SAS. Insieme a loro, Digger, il mago dell’informatica.
Al di sopra di tutti, il Grande David, ovvero David Langdon, ricco ed
enigmatico, che affida loro incarichi di sicurezza che richiedono abilità fuori
dal comune.
Fin dal primo incontro, quello che ha portato
all’arruolamento di Nicky nel GD Team,  lo scanzonato Jet non ha risparmiato battute e frecciatine all’indirizzo della
compassata collega, unica donna in un ammasso stellare di testosterone. I due sembrano proprio l’una l’opposto dell’altro. Eppure c’è un filo che li unisce e che si accorcia sempre di più, fino a rendere “quasi”
inevitabile un bacio. Un filo che sembra invisibile ai diretti interessati, ma non ai lettori che
seguono con trepidazione questa vicenda che si snoda fra le
spiagge della Versilia e il lago di Como. 
Una storia nauseante di adozioni
illegali e di pedopornografia attende i nostri due protagonisti, insieme a un
cattivo con i fiocchi che nasconde l’animo putrido sotto un’eleganza
impeccabile e un aspetto affascinante. Nicky e Jet devono fingere di essere marito e
moglie e immaginiamo quanto questa finzione scombussoli i due che non riescono
a essere indifferenti l’una nei confronti dell’altro. Certo, non si fanno
sorprendere, ma è molto divertente seguirne i pensieri, mentre sono alle prese con
questo finto matrimonio.
Come sempre, Monica Lombardi si dimostra
maestra del Romantic Suspense, regalandoci una storia godibilissima e due
personaggi che incontreremo ancora fra qualche mese nel secondo volume della serie. 

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

1 Commento

  1. 13 ottobre 2014 at 21:31 — Rispondi

    Grazie Babette <3 Le tue recensioni sono sempre un piacere da leggere e il tuo ora gentile, ora giocosamente minaccioso pungolo tra una pubblicazione e l'altra uno stimolo a fare sempre meglio. Un anello piccolo ma importante, questo di "Nicky", nelle vicende del GD Team. A presto con "Free fall" 😀
    Un abbraccio!

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