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NEWS: “Vivi”, di Susan Moretto

La vita di Cam si è fermata quattro anni prima, quando gli è stata comunicata la morte di suo marito Jack durante una missione in Iraq. Rimasto solo con la loro figlia Cassie e ridotto a un guscio vuoto, Cam si limita a esistere.

La vita di Jamie, invece, è in pausa da quando suo fratello maggiore Jack si è innamorato di Cam, con cui ha costruito una famiglia. Deciso a metterci una pietra sopra, per dieci anni è stato il cognato e il fratellino perfetti.

Ma quando si rende conto che Cam si limita a sopravvivere, fa letteralmente di tutto per riportarlo alla vita. Anche se questo significa fare a pezzi il proprio cuore e ciò che resta della sua famiglia…

Ah, le suocere, gioie e dolori! Molti dolori, specie per le mogli. A pensarci bene, i mariti di solito hanno problemi con i padri delle spose, specie quando questi imbracciano un fucile…

Ma non importa, perché “Vivi” mi è venuto in mente proprio pensando alle suocere. All’inizio volevo fosse un thriller, ma mi sono resa conto di non saperli scrivere e ho puntato su ciò che conosco meglio: i conflitti fra le persone, specie se famigliari.

Ecco così Cam, vedovo con una bambina di otto anni, che va a fare visita per il 4 Luglio a sua suocera, affettuosamente chiamata Crudelia. Riuscite a immaginare il tipo? Per fortuna è presente anche Jamie, il giovane cognato scapestrato con un debole per Cam, che farà di tutto per alleggerire la tensione in casa.

E così fra grigliate, decorazioni da appendere, visite al cimitero e incontri al chiaro di luna, si scopriranno i legami fra i componenti di questa famiglia, distrutta da una perdita mai superata.

Titolo: Vivi.
Autrice: Susan Moretto.
Genere: Romance M/M.
Editore: Self-Publishing. Uscita: 26 marzo.
Prezzo: € 3,29 (e-Book); prossimamente sarà disponibile il cartaceo.

Susan Moretto è nata e cresciuta in Friuli, dove vive assieme al compagno, al figlio e a un numero variabile di animali che la fanno impazzire. Tra lo scarrozzare il figlio agli allenamenti di calcio e l’aiutarlo nei compiti, trova il tempo di mettere nero su bianco le fantasie che le ronzano in testa. Nel 2013 ha pubblicato “Betty’s Place”, edito da Alcheringa Edizioni, mentre nel 2014 è uscito “Sopravvissuti”, Edizioni Diversa Sintonia. Nel 2015 ha pubblicato con Triskell Edizioni il suo primo romanzo M/M, “Occhi di ghiaccio”, e il racconto “Buon Natale, sfigato!”, contenuto nell’antologia di Natale. Il racconto “Piratesse” è contenuto nell’antologia “Oltre l’arcobaleno”, edita Associazione Amarganta, pubblicato nel 2016, e sempre nello stesso anno pubblica “Principessina” con Triskell Edizioni.
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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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