News

NEWS: Quello che sulla Terra sapete, di Federica Soprani

Quello che sulla Terra sapete, è una piccola antologia.

Il titolo è una citazione da John Keats, “Ode su un’urna greca”:

“Bellezza è verità, verità è bellezza, – questo solo

Sulla Terra sapete, ed è quanto basta”

Sono racconti non di genere e parlano, a loro modo, di Amore, quell’Amore che è l’unica vera forza dell’universo, che travalica i confini del tempo, della morte, che s’innalza al di sopra delle brutture umane, della miseria, del degrado, lasciandoci illudere che esista qualcosa di più elevato, oltre il cielo.

I personaggi dei cinque racconti ne sono a volte solo testimoni, altre protagonisti, vittime, spettatori di un gioco ineffabile, crudele, al quale non è possibile sottrarsi, e che inevitabilmente travolge l’esistenza di chiunque graviti intorno ad esso.

Le voci narranti di Il Cristo velato e di Beata Beatrix, Jamal Ibn Shahīd, lo spregiudicato protagonista di L’Angelo di fuoco, il misterioso condannato a morte di 6-12-1815, perfino la giovane, innocente Tosca in L’ultimo caffè, sono stati toccati dall’Amore, ne sono stati contagiati, corrotti, sublimati, in un anelito che è anche un abisso, in una dannazione che è salvezza, la sola salvezza possibile.

Perché, citando un altro grande poeta, Nat King Cole, nella sua Nature Boy:

La cosa più grande che tu possa imparare è amare e lasciarti amare!

Questo solo sulla Terra sapete, ed è quanto basta.

 

Post precedente

Recensione: Un cielo pieno di stelle (I-II), di Vera Demes

Post successivo

Recensione: Ladri del cielo - Luc, di Elena Sole Vismara

Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *