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News: La colpa di Dre

Bene, mi mancava un romantic suspense in chiave gay. Dre Walker è uno di quegli uomini che ti fanno innamorare pagina dopo pagina. Il fatto che sia omosessuale e che viva nelle pagine elettroniche di un e-book non disturba minimamente questa love story.

La solitudine sembra, per Dre Walker, l’unica valvola di sfogo possibile dopo la fuga da Alberta, avvenuta tre anni or sono. Non si tratta né di amore, né di voglia di ricominciare da zero, per lui, ma solo di bisogno di dimenticare.

Una vita tranquilla come editor in una casa editrice. Una vita che viene sconvolta da uno stalker, che lo ossessiona con manoscritti intrisi di violenza e inquietanti bigliettini sullo zerbino di casa. Ed è proprio questa minaccia a fargli incontrare di nuovo il poliziotto Clancy Sower, col quale aveva avuto un incontro veloce nel bagno di un locale gay.

Data di pubblicazione: 21 novembre.
Titolo: La colpa di Dre.
Autore: C.K. Harp.
Lunghezza: 176 pagine.
Genere: Romantic Suspense M/M.
Editore: Triskell.
Prezzo: €4,49 (eBook).

Video: https://animoto.com/play/29iNKbh0Auh6MQgIOL40KA

OoO

E così, eccoci qua. Torna C.K.Harp. Quello che vi ha fatto piangere, e ci ha goduto come pochi, con Sono solo un Ricordo. Quello che ha scardinato un po’ l’universo MM parlando di malattia, ma facendolo con l’amore che è alla base di ogni rapporto. C.K.Harp… Quello di cui non dovreste sapere niente e di cui, forse, invece sapete pure troppo. Ma il troppo in questo caso non stroppia, e voi, ve lo assicuro, non sapete ancora abbastanza.
Avete presente Sono solo un Ricordo? Bene: dimenticatelo.

Esce il 21 novembre La Colpa di Dre, primo episodio della serie thriller “Enigma”. Mi sembra già di sentirvi: «Oddio, che stress, una serie? E quanti libri saranno? Ma sono autoconclusivi? Ma chi muore? Muore qualcuno?»
Con calma e per piacere, vi dirò ogni cosa. Perché C.K.Harp è sadico, sì, ma non cattivo.
Dunque, La Colpa di Dre è un romanzo autoconclusivo, che insieme agli altri tre andrà a comporre il grande puzzle che avrà inizio e fine senza nulla di insoluto (altrimenti, che cacchio di serie sarebbe?!)
Protagonista indiscusso, nonostante qualche breve parentesi più articolata lasciata qui e là ad alcuni personaggi importanti, è Dre Walker, editor di narrativa rosa nella casa editrice australiana Neverland Press (all’epoca stavo in fissa con Michael Jackson, è questa la verità!).

Contrariamente a ciò che ci si potrebbe aspettare da un protagonista, però, Dre è tutt’altro che un personaggio da amare. Vanesio, fissato, narcisista ed egoista, pensa al proprio aspetto fisico molto più del lecito, ma può permetterselo: è figo. E su questo, ragazzi miei, non ci piove. Avete presente l’immagine di copertina che la Triskell ha ideato per il romanzo? Ecco, è perfetta per ritrarre Dre.
Però… Mentre all’apparenza Walker risulta essere odioso, nella realtà ha un mare inesplorato, dentro, che lo ha portato a essere quel che è. Non è davvero egoista, non è davvero vanesio, non è davvero acido. È così perché gli eventi lo hanno portato a esserlo. La fuga da Alberta per dimenticare l’uccisione dei suoi genitori, una vita che non vuole più vivere, storie finite male, una sorella che… Ok, Rachel magari lasciamola da parte, per il momento, che solo lei basterebbe a mandare in psicoterapia chiunque.

Insomma, Dre Walker è un antieroe, ma di quelli che ti conquistano sulla lunga distanza. E lo farà, vi conquisterà davvero. Nonostante le sue paure, nonostante i suoi frequenti dialoghi interiori al limite della paranoia, nonostante la mancanza di fiducia nel prossimo.
Certo, c’è Clancy Sower, il poliziotto che segue il suo caso, e non dare fiducia a lui sembra quasi un abominio, ma quando hai uno stalker alle costole, tutto può fare la differenza, tutto appare minaccioso. No?
Dicevamo: Clancy Sower. Tra le beta di C.K.Harp c’è chi si è innamorata perdutamente di questo detective del Wyoming, dall’aspetto tipico dei cowboy, lo sguardo intenso, un passato tormentato. Impossibile resistergli, in effetti. Però, chi lo sa se è davvero buono e perfetto come appare?
Oh, ragazzi, io faccio il mio mestiere, in fondo: un thriller è un thriller! E quando arriverete alla fine di questo primo episodio, già è tanto se non mi prenderete la testa tra le mani per spaccarmela in tanti pezzettini… e sapere che succederà dopo!

Dre crea assuefazione, e questo ve lo dice chi il personaggio lo ha ideato. Diciamo che, per molti versi, il lato oscuro che si cela dietro C.K.Harp ha molti tratti simili al protagonista della serie Enigma, e questo non necessariamente è un male.
La cosa più difficile? Ambientare tutto in Australia, dove il clima è agli antipodi di quello italiano, dove tutto è parecchio diverso, dove la libertà sessuale è all’ordine del giorno, e proprio per questo, ostracizzata forse molto di più, in alcuni ambienti.
Preparatevi a immergervi in un mondo “maschio” dove non esistono infiorettature, ma un linguaggio diretto e privo di fronzoli. Li avete mai sentiti gli uomini parlare tra di loro? C.K.Harp sì, e posso assicurarvi che ne ha preso il lato peggiore!

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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