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News: Il cerchio si chiude, di Paola Picasso

Il 5 settembre, Paola Picasso concluderà la Trilogia “Il passato ritorna” con il romance storico “Il cerchio si chiude”, edito sempre da Delos Digital nella Collana “Odissea Romantica”.

Sono sempre stata attirata dall’esoterismo. Presenze strane, eventi inspiegabili mi fanno pensare e sperare che oltre questa vita ci sia altro. Devo dire che numerose previsioni, fatti e sensazioni avute nell’arco della mia vita hanno aumentato il mio interesse. L’idea di un fantasma tormentato e vendicativo mi ha ispirato questa trilogia. L’ambientazione è stata casuale, ma si è rivelata perfetta in quanto le Marche dell’Ottocento erano e forse sono ancora una regione ricca di leggende. Ecco dunque nascere i protagonisti, uomini forti, audaci, bellissimi, con le loro imprese nel travagliato processo che ha portato all’unità dell’Italia e le loro storie d’amore, intense e ostacolate da situazioni contingenti e da… Elettra, moglie suicida del primo marchese, il fantasma che non trova pace.


Titolo: Il cerchio si chiude (Serie “Il passato ritorna”, Volume III).
Autrice: Paola Picasso.
Genere: Romance storico, con un pizzico di paranormale.
Editore: Delos Digital, Collana “Odissea Romantica”. Uscita: 5 settembre 2017.
Prezzo: euro 2,99 (eBook).

Raniero Brancoforte, marchese della Rocca del biancospino è un ardente patriota. Seguendo la spedizione dei Mille in Sicilia, conosce e s’innamora, ricambiato, di Rosa, una giovane torinese che segue il padre garibaldino d’oc in tutte le sue imprese. Il destino però li divide dopo un frettoloso matrimonio di guerra e i due innamorati si ritroveranno dopo molte peripezie, ma la loro felicità sarà ancora tormentata dalle presenza di Elettra, lo spirito inquieto che solo nelle ultime righe spiegherà il motivo della sua inquietante presenza.

Gli altri due volumi della Serie:

Volume I: La torre antica.

Oliviero Branciforte, marchese della Rocca del Biancospino, un castello vicino a Gradara, è un uomo pieno d’amarezza. La moglie che gli è stata imposta, Elettra, si è suicidata buttandosi dalla torre del suo castello, ma il suo spirito non l’ha abbandonato. Per dare un erede al casato, Oliviero sposa in seconde nozze Lucia Beltrame, una giovane di umili natali che inaspettatamente esercita su di lui un fascino irresistibile. Oliviero lotta per resisterle, ma Lucia lo ammalierà prima esercitando su di lui una violenta attrazione e poi con le sue doti morali e caratteriali.

In quel periodo si formano i primi gruppi di Carbonari e Oliviero, grande irredentista, vi si iscrive. Lucia, confinata nel suo castello, sente spesso la presenza ostile di Elettra. Comprende il motivo di quella persecuzione il giorno in cui trova il diario della donna che, divorata dal rimorso per un atto infame, si è uccisa. Ma perché non trova pace? Che cosa vuole? Lucia non lo scoprirà. Non ancora.

Volume II: L’oscura minaccia.

Morto il padre Oliviero in uno scontro con gli austriaci, Tancredi Branciforte, suo erede, giura di vendicarlo, e per fare questo entra nella Giovane Italia mazziniana e si distingue per ardimento.

Ma non solo la politica riempie il cuore del giovane Marchese, innamorato follemente della bella Giuditta che il padre ha destinato a ben altro marito.

Ma la passione scoppia incontrollabile, senza pensare a pericoli e conseguenze.

Su tutto incombe ancora lo spettro di Elettra, sempre misteriosa, tenebrosa e vendicativa, con le sue apparizioni che sembrano non avere spiegazioni.

 

Paola Picasso dice di sé…

Sono nata con una penna tra i denti, cosa che deve aver irritato parecchio mia madre. Ho cominciato a scrivere molto presto, prima favolette, poi racconti, seguiti da romanzi “Rosa” e da romanzi attuali, novelle e favole. Quando è esploso il boom del rosa, ho goduto di un periodo di grande notorietà. Molti presentatori come Costanzo, m’invitavano alle loro trasmissioni, ma non è stato quel successo relativo a pungolarmi. Chi è curioso può visitare il mio sito e vedrà la mole di lavoro che ho fatto. Mi stupisco io stessa. La sola spiegazione che riesco a darmi è che scrivere è una passione e come tutte le passioni non si può ignorare perché ti brucia l’anima. C’è un estintore di cui pochi come me tengono conto. Il vecchio adagio: ARS NON DAT PANEM. Ma che importa? i romantici vivono d’aria e d’amore e il colesterolo si azzera.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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