Recensioni

Narciso o Crisantemo?, di Irene Vanni

Titolo: “Narciso o
Crisantemo?” (Collana Senza Sfumature).
Autore: Irene Vanni.
Editore: Delos Digital (15
luglio 2014).
Genere: erotico (racconto).
Prezzo: euro 1,99 (ebook).
La mia valutazione: quattro stelline.
L’unica amica ancora single di Jasmine sta per
sposarsi e ha lasciato la lista di nozze in un bizzarro negozio di magia tenuto
da due strambi fratelli: il fatuo Narciso e il lugubre Crisantemo, un
Bianconiglio alle prese con le carte nel paese delle meraviglie e un triste
Pinocchio con i piedi carbonizzati dalla brace del caldano. Nel primo, la
potenza virile del dio Priapo persiste da mattina a sera, da sera a mattina. Il
secondo… non può. Jasmine trova strano che due tipi così surreali le
suscitino certi pensieri, sarà per il risveglio dei sensi primaverile, ma la
fantasia corre da sé ed è davvero difficile immaginare di sceglierne uno solo
fra due. Meglio tutti insieme, se proprio non si possono mischiare come un
mazzo di tarocchi. Ma a lei non preme come a Herman Hesse che gli opposti
dell’universo, il sole e la luna, la terra e il mare, imparino a conoscersi,
sono cose più grandi di lei, lei vuole solo che Narciso e Crisantemo diventino
un unico fiore.
 

Irene Vanni – Scrittrice e
giornalista, è curatore di Horror Magazine e ha scritto articoli e racconti per
numerose riviste e antologie. Ha pubblicato con Delos Books il fantasy per
ragazzi “I musicanti degli elementi” (2010), mentre nel 2013 è uscito
il romanzo “Come se fosse ieri” (Fabbri Editori), storia dolceamara
di tre ex compagne di scuola che, per mantenere una promessa, tornano a
distanza di anni al concerto dei Duran Duran. Per la collana “Senza
Sfumature” ha già pubblicato “Tramonti sul lago” e “Vicini
e lontani”.
Lo confesso, l’idea dell’ennesimo
erotico da recensire mi aveva fatto cagliare i denti da latte. E invece… Irene
Vanni mi ha catturato con una storia divertente, magica, al di fuori degli
schemi ormai collaudati e risaputi. Una sorpresa incantevole.
I personaggi: due fratelli
scombinati e pericolosamente assomiglianti al Bianconiglio e a Pinocchio; una
giovane donna, arrivata alla pericolosa (beata lei!) soglia degli enta; un misterioso commercialista che
sembra gestire i destini di tutti.
La location? Odio questo
termine, ma sono convinta che usandolo lo addomesticherò. Un negozio, dove
fanno bella mostra di sé bambole vestite da piante, tarocchi, cristalli
colorati, calici d’argento, dee pagane e fate. E Jasmine, la protagonista, è
entrata per acquistare un regalo di nozze “magico” per l’ennesima amica che si
sposa.
L’erotismo si fa strada con
passo leggero nei sogni di Jasmine, che subisce il fascino ambiguo dei due
fratelli. Sogniamo anche noi, perse in questo turbine di fiori: un Narciso e un
Gelsomino profumati, un Crisantemo bellissimo ma senza odore. Le scene hot sono
impalpabili, oniriche, eppure stimolano la fantasia della lettrice (questi
libri sono scritti per noi!) con parole misurate, mai volgari o pesantemente
esplicite.

Una buona prova. Leggetelo! 
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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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