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Monica Lombardi presenta “Miriam”

Abbiamo chiesto a Monica Lombardi di parlarci della “novella 3.5” che va ad arricchire la Serie GD Team.

Quando Alex e GD hanno convinto Xavier a lasciare il Brasile insieme a loro, lo hanno fatto con una promessa: aiutarlo a ritrovare Miriam, una donna di cui il giovane ha rivelato poco altro, a parte il nome. Ora, meno di un mese dopo quella promessa, David Langdon ha delle notizie, ma non crede che Xavier sarà contento di sentirle.

Strappato a un passato difficile a cui è sopravvissuto da solo, Xavier è attirato dal calore delle persone che circondano la sorella, ma fa fatica a sentirsi davvero parte di un mondo tanto lontano da quello in cui ha vissuto finora. I due mondi sono così diversi che a volte ha l’impressione di sognare, fino a chiedersi se dovrà fare presto i conti con un brusco risveglio. O è forse la sua vita precedente che sta scivolando in una dimensione irreale? Anche Miriam è stata solo un sogno, destinato a svanire per sempre?

http://www.amazon.it/Miriam-3-5-GD-TEAM-ebook/dp/B017230VHY/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1445620603&sr=8-1&keywords=Miriam+Monica+lombardi

OoO

Cara Babette,

grazie per l’invito a scrivere una presentazione di “Miriam” sul tuo blog, sei sempre squisita e disponibile con noi autrici italiane. Ho un problema, però. Come faccio a parlare di qualcosa di cui… non voglio dirvi nulla?

“La Lombardi è impazzita”, penserai. No, non ancora (anche se qualcuno direbbe che il potenziale c’è tutto). Ma la tagline con cui presento l’ultima nata in casa GD Team, la novella 3.5, è proprio: “Be prepared to expect the unexpected”, ovvero “Siate pronti ad aspettarvi l’inaspettato”. Che, se ci pensi, è vero per tutti i libri del Team, ma in questo caso è ancora più calzante. Non per niente la novella ha come titolo il nome di una donna di cui non sappiamo ancora nulla. Dunque, niente spoiler. Zero, nil, nada.

Che cosa posso raccontarvi, dunque? Posso dirvi com’è nata, l’idea di Miriam. Come nucleo narrativo, va strettamente a braccetto con la novella precedente, “Alex”. È stato infatti il set che si è illuminato allora, in Brasile, a mostrarmi questa storia. Da un lato c’era la storia di Xavier, la vita che ha vissuto prima di ritrovare la sorella, accompagnata dal suo guerriero e dal suo mentore, a Maceiò – dove Xavier ha tenuto testa a tutti e tre insieme, mica roba da poco. Intrecciata, speculare alla sua, c’era anche la storia di una ragazza come lui, con un destino simile al suo, con un destino legato al suo. La vita ci unisce e ci divide, spesso in malo modo. Possiamo accettarlo, possiamo lottare per cambiare le cose. Farci svuotare dalla nostalgia o voltare pagina e aprire un nuovo capitolo.

Si nota tanto che sto parlando senza dirvi niente? 😉

Dai , cerco di tirare fuori dal cilindro qualcosa di concreto. “Miriam” è in uscita, e vediamo se riesco a darvi tre buoni motivi per leggerla:

1.    Lo sapevate che GD ha due diversi tipi di sorrisi? Quello “segreto” e quello “ora vi metterò tutti KO”.

2.   Avete mai pensato che avreste visto il grande boss seduto per terra?

3.   Last but not least, una frase direttamente dal testo:  “Jaime Travis come non lo aveva mai visto era un bello spettacolo.”

Ha funzionato? Siete curiosi? Più la 1, la 2 o la 3?

Intanto, in attesa che la novella sia su tutti gli store, potete ascoltarne la colonna sonora qui: https://www.youtube.com/playlist?list=PLZ5EfKyKPuiHCdIwkvgfCsOtgpFyIN5S9

Un abbraccio e… aspetto i vostri commenti!

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

2 Commenti

  1. Francesca Bontempi
    23 ottobre 2015 at 10:17 — Rispondi

    Bellissimo articolo! 😀
    Sì, non hai detto praticamente nulla, quindi se possibile, sono ancora più impaziente e curiosa di prima! Direi proprio che non sto più nella pelle! *-*

    • Monica Lombardi
      23 ottobre 2015 at 17:42 — Rispondi

      Bene, sono contenta, mi tieni buona compagnia perché anch’io non vedo l’ora che possiate averlo tra le mani 🙂
      E che mi raccontiate poi che cosa ne pensate, ovviamente!
      Buon Team-weekend allora e buona lettura!

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