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Il Mondo Self: Melagrana e cocci di bottiglia, di Lisa Arsani

Una casa sospesa, nella dolcezza sfrontata dell’estate. Tra risse, corse spericolate, rave e disastri non solo naturali, l’amore farà capolino nelle vite di Leo e Noa.
“Leo pensò che doveva aver avuto paura, ma non se lo ricordava. Rammentava di aver allargato le braccia e sentito il vento che quasi lo portava via, di aver gridato per l’eccitazione e chiuso gli occhi, affidandosi completamente a Noa. Erano stati dei pazzi. Pazzi per le caramelline, per l’adrenalina. Pazzi d’amore.”
Una storia contrastata, scanzonata, irriverentemente romantica.
“Noa, smettila di parlarmi con gli occhi e apri la bocca. Delle parole tenere non ti bruceranno la lingua come l’acqua santa.”

AAA-MELAGRANATitolo: Melagrana e cocci di bottiglia.
Autrice: Lisa Arsani.
Genere: Romance contemporaneo; Romance Male to Male.
Editore: Self.
Pagine: 217.
Prezzo: euro 1,99 (e-book).

 

La recensione è di Elle Eloise per la Rubrica “Elle Eloise e il Mondo Self”.

Dopo tanti best sellers consumati fin troppo velocemente come manciate di pop corn un po’ vecchio e insipido, finalmente un romanzo che ha lasciato dietro di sé quel tocco magico, quella scia che hanno solo i libri scritti con molto cuore, ma anche molta testa.

Definire “Melagrana e cocci di bottiglia” come un romance M/M (per chi non lo sapesse, sono le storie d’amore tra due ragazzi) sarebbe un po’ riduttivo quanto inutile: per me è una storia d’amore tra due persone, pura e semplice come ce ne sono poche. In verità, non avevo mai letto un M/M, temevo di non essere coinvolta dalla storia perché credevo che la mia esperienza fosse troppo distante da quelle dei due protagonisti, Noa e Leo. Mi sbagliavo, completamente! Dopo aver letto l’estratto su Amazon non sono riuscita a smettere. Per tre giorni sono rimasta intrappolata nel mondo di Noa e Leo, nelle loro liti, nei loro pestaggi, nei loro sguardi, nei loro silenzi, nel loro amore nascosto. Ho vissuto ogni frammento di emozione, ogni sospiro, ogni desiderio, ogni paura che loro vivevano, mentre leggevo avidamente le parole scritte da Lisa Arsani, una talentuosissima scrittrice alla sua prima pubblicazione.

Una fiaba metropolitana appassionante e intensa, una storia d’amore cruda e delicata tra due ragazzi, due bellissime anime, luce e ombra, così diversi ma così complementari, come se l’uno non potesse esistere senza l’altro: la metafora degli occhi di Leo che assomigliano a vetri di bottiglia per poi diventare smeraldini appena guardano Noa, racchiude il senso del loro esistere per amarsi o del loro amarsi per esistere.

Il background molto diverso di questi due giovani, una famiglia ricolma d’amore che non ha problemi con l’omosessualità di Leo e un’altra che vive invece nella violenza, nella delinquenza e nell’omofobia più brutale quella di Noa, forgia negli anni due persone diametralmente opposte. Leandro non ha alcun problema ad accettarsi e non ha paura di amare Noa, mentre Noa fa fatica ad accettare se stesso e l’amore di Leo, nonostante i suoi sentimenti per lui,  che all’inizio rifiuta e trasforma in rabbia. I due quasi fingono di non conoscersi durante il giorno per poi incontrarsi al crepuscolo (il momento dove il giorno e la notte si intrecciano vibrando in quella tonalità brillante del blu più luminoso) e scoprire ogni giorno qualcosa in più su di sé e sull’amore.

Questo è un romanzo che tratta con tatto e riserbo tematiche profonde e attuali: non solo l’omosessualità, i turbamenti delle prime esperienze sessuali, la confusione sulle proprie tendenze e l’amarezza di non poter vivere l’amore in modo onesto e sereno, ma anche il bullismo, l’omofobia, il razzismo, la violenza domestica, la rabbia giovanile, la vita senza un futuro e senza un soldo. Il tutto viene stemperato da un’atmosfera sognante, quasi da fiaba (la casa sospesa sul fiume dove i due amanti si incontrano), che ben si equilibra con un contesto più crudo e più “metropolitano”, quello minaccioso della malavita di periferia, delle bande e dei piccoli colpi, degli strozzini e dei ricatti.

Lisa Arsani racconta di una generazione perduta che rischia di andare alla deriva, ma che alla fine, grazie all’amore dato e ricevuto per la prima volta, riesce in qualche modo a riscattarsi. E lo fa con molto tatto e molta onestà, senza mai scadere nel melodrammatico o nel melenso, anzi mantenendo il tutto sospeso con uno stile leggero. L’autrice guarda senza giudicare anche i loro errori, i momenti di tenerezza e desiderio, le scorribande, i piccoli drammi quotidiani. Non si ritrae mai, rischia, rivelando realtà a volte scomode, senza mai strafare e scivolare nel posticcio. È in questo modo che è riuscita a creare due personaggi vivi, palpitanti, che ti si incollano al cuore e non ti mollano più.

La prosa è elegante, fluida e consapevole, capace di toccare vertici molto poetici e la pagina successiva colpirti come un pugno allo stomaco. Una struttura misurata e allo stesso tempo ricca di colpi di scena, che tiene in tensione e regge fino all’ultima pagina, fino all’ultimo respiro, quando ti volti indietro e pensi “non voglio lasciarli…”.

Tracce di cinema

Da amante del cinema statunitense, mi piace fare spesso paragoni con i film nelle recensioni. In questo caso lo stile di Lisa Arsani mi ha ricordato quello dei piccoli film indipendenti, come “All the real girls” e “Undertow” di David Gordon Green, “Kids” di Larry Clark, “Un gelido inverno” di Debra Granik, o i film meno commerciali di Gus Van Sant, come “Elephant” o “Paranoid Park”. Una gioventù narrata con occhio lucido, disinvolto, senza giudizi né pregiudizi. Osservata come dal buco della serratura, senza mai interferire. Un’autrice che rimane nell’ombra e non fa sentire il peso della sua presenza, capace di mettere il suo talento al servizio della storia e dei personaggi e non il contrario.

Perché leggerlo?

Perché questi sono i libri che dovremmo vedere in cima alla classifica degli e-book Amazon, questi sono i romanzi che vorrei trovare sugli scaffali delle librerie. Un piccolo gioiellino self published che consiglio a tutti, soprattutto a chi ha stupidi pregiudizi da debellare.

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51N61BZ4-uL._SY346_Elle Eloise è una grande sognatrice. Si circonda di semplicità e tranquillità, è un po’ il suo modo di vivere che la caratterizza. È nata a Cuneo nel 1981 e vive in un paesino vicino a Torino; di giorno si occupa di formazione aziendale, la sera, invece, veste i panni della scrittrice e dell’appassionata lettrice. Chi la conosce, dice di lei che il sorriso sempre pronto e il modo in cui affronta ogni cosa la rendono una persona speciale. A novembre 2017 ha pubblicato con la Delrai Edizioni il suo romanzo d’esordio Apri gli occhi e comincia ad amare, il primo autoconclusivo della serie How to Disappear Completely. A marzo è prevista la pubblicazione del secondo libro della serie.

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Elle Eloise

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1 Commento

  1. 6 febbraio 2017 at 7:57 — Rispondi

    Sto leggendo questo libro e anch’io mi sto facendo lo stesso giudizio di questa bella recensione.

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