L'artiglio rosaRubriche

L’Artiglio Rosa: di tutto un po’

Alex (#2,5 GD TEAM), di Monica
Lombardi
Un bel racconto, cinque stelline
Il
racconto ha l’ambizione di completare la vicenda del triangolo GD, Alex, Buck e
insieme lanciare un nuovo personaggio, che immagino sarà importante nei
seguiti. L’autrice da una parte delinea una storia pudicamente commovente,
dall’altra aiuta chi legge ad orientarsi perfettamente fra personaggi vecchi e
nuovi. Molto ben costruito secondo le regole del romantic suspense. Molto
bello. Copertina perfetta, come sempre in questa serie.
 OoO
Il morso del ramarro, di Valeria Corciolani
Un romanzo corale, quattro stelline
Non
un romance e neppure un rosa, piuttosto un romanzo corale, dove numerose storie
più o meno comuni si succedono in un incessante girotondo (che l’autrice
sottolinea con l’espediente di far cominciare ogni capitolo con l’ultima parola
del capitolo precedente). Per i miei gusti insoddisfacente il
finale-non-finale, che forse vuole fare riferimento alla vita reale, che non ha
davvero un inizio e una fine, ma è solo continuo scorrere.
Molti i refusi,
insoliti in un libro Emma.
OoO 
L’onore di una dama, di Julia London
Inizia la serie delle sorelle Cabot,
quattro stelline

Romanzo fuori
dal comune, per certi versi scontato, per altri molto sorprendente, con
personaggi tutti piuttosto originali. Probabilmente le perplessità dipendono
dal fatto che si tratta solo del primo di una serie. Ma certo il finale di
questo volume, per quanto lieto, è in gran parte anomalo.
Post precedente

Alex, di Monica Lombardi

Post successivo

Mini-intervista a Nora Noir

Maria Teresa Siciliano

Maria Teresa Siciliano

Professoressa di Italiano presso il prestigioso Liceo Classico Aristofane di Roma, adora leggere e recensire montagne di libri con penna intinta in un dolcissimo veleno. Temuta e amata in ugual misura, ha plasmato una generazione di feroci lettrici di romance.

1 Commento

  1. 27 febbraio 2015 at 15:00 — Rispondi

    Grazie! Sono felice che questa serie continui ad appassionarti 🙂
    Come ho scritto sul mio gruppo, "Alex" è stato un angolo di set del GD Team finora buio che si è illuminato, una scoperta che ha emozionato me per prima.
    Alla prossima!

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *