L'artiglio rosaRubriche

L’Artiglio Rosa e Amanda Scott

Matesi fa a pezzettini, che poi sparge per tutta la Scozia, Amanda Scott e il suo “Lungo il confine”.
Lungo il confine, di Amanda
Scott
Scozia, 1389.
Amalie Murray è giovane, bella e matura per il matrimonio, ma
allora perché insiste a dire che non si sposerà mai? Nel giorno
dell’incoronazione del nuovo re scozzese, si ritrova ad ascoltare di nascosto i
piani di un terribile complotto, finendo poi tra le braccia di sir Garth Napier
che, attratto dalle sue forme voluttuose e dal suo spirito indomito, l’ha
seguita. Garth si rende conto che ora Amalie ha bisogno della sua protezione, e
ancor più quando, travolto dalla passione e dal desiderio, riesce a estorcerle
la verità sul suo segreto. Amalie potrà infatti non essere la sposa ideale, ma
di certo è l’unica donna per la quale Garth è disposto a morire.

La
solita Scott – due stelline

La Scott è incorreggibile e
in fondo quasi sempre uguale a se stessa. E quindi centinaia di notazioni
geografiche che io non riesco a collocare, dal momento che non conosco bene la
Scozia, elencati minuziosamente, direi metro per metro, mentre l’autrice dà per
scontato che noi non perdiamo l’orientamento. E ci sono, al solito, centinaia
di personaggi che non mi ricordo mai se ho già incontrato o no (basti pensare
che non rammentavo affatto Amalie!). Non parliamo poi di quelli storici che
quasi sempre non conosco affatto (mia ignoranza?). E menomale che finalmente
abbiamo uno Stuart (ma con la grafia originale, Stewart. Altrimenti sarebbe
stato troppo facile?). Perfino la postfazione, che dovrebbe facilitare la
lettrice, soprattutto non scozzese, riesce piuttosto refrattaria alla
decifrazione.
Insomma quasi tutto il
romanzo è risultato per me di una noia mortale. Solo nel finale le cose si
fanno un po’ appassionanti e sono riuscita a capire qualcosa (circa il 10 per
cento). Mediocre.
Note:
LUNGO IL CONFINE  (Border lass) è il secondo romanzo della “trilogia del confine” (Border Trilogy), così chiamata perché ambientata nella zona di confine tra Scozia e Inghilterra verso la fine del 1300.
La trilogia, che si è aperta con UN AMORE DI CONFINE (Border Wedding) – nr. 1096 de I Romanzi Classic, proseguirà con “Border Moonlight”, di prossima pubblicazione.

Tra le altre opere di Amanda Scott già pubblicate in precedenza da Mondadori nella collana I Romanzi Classic, ricordiamo LA PRINCIPESSA DELLE HIGHLANDS (Highland Princess), IL SIGNORE DELLE ISOLE (Lord of the Isles), IL SIGNORE DEL PERICOLO (Prince of Danger), LA SCELTA DI SARAH (Lady’s Choice), IL TESORO DEL CAVALIERE (Knight’s Treasure) e IL SIGNORE DELLE TEMPESTE (King of Storms).

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Maria Teresa Siciliano

Maria Teresa Siciliano

Professoressa di Italiano presso il prestigioso Liceo Classico Aristofane di Roma, adora leggere e recensire montagne di libri con penna intinta in un dolcissimo veleno. Temuta e amata in ugual misura, ha plasmato una generazione di feroci lettrici di romance.

1 Commento

  1. Babette Brown
    22 marzo 2015 at 8:40 — Rispondi

    Chi ha letto questo romance? E se l'avete letto, siete d'accordo con il (severo) giudizio di Matesi?

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