L'artiglio rosaRubriche

L’Artiglio Rosa fa le fusa con Mary Balogh

Questa settimana, Matesi ci porta dritti nella Saga della Famiglia Bedwin, uno dei cardini del romance storico.

Sposa
a metà, di Mary Balogh
Prezzo:
euro 2,99 (e-book)
L’inizio
di una grande saga familiare, cinque stelline
Il
romanzo dà felicemente il via alla saga Bedwyn con la figura di Aidan: uomo
d’onore, tutto d’un pezzo, si sente obbligato al matrimonio di convenienza con
Eve, che si svilupperà naturalmente secondo i canoni del rosa.
Come
secondogenito il personaggio è sempre in rapporto di dipendenza-indipendenza da
Wulfric, il duca di ghiaccio: tale conflitto viene qui rappresentato dal suo
punto di vista, mentre solo nell’ultimo romanzo sarà ricostruito secondo la
versione di Wulfric (e si scoprirà allora che ognuno dei due fratelli ha dovuto
rinunciare ad una parte importante di se stesso). Costretto, per garantire
l’unità di direzione del ducato, ad entrare nell’esercito, ma sentendosi un
assassino in fondo al suo cuore, Aidan si assume la responsabilità di Eve e dei
suoi figli adottivi e in cambio l’autrice gli regala la possibilità di crearsi
la vita che aveva sempre voluto. 
In
questo romanzo viene rappresentata al meglio la famiglia Bedwyn: orgoglio,
dignità e dovere sono le loro caratteristiche principali. E già qui Wulfric si
rivela il personaggio cardine della serie.
Una lady scandalosa, di Mary Balogh
Prezzo: euro 2,99 (e-book)
Un’eroina insolita, cinque stelline
Freyja è molto diversa dalla usuale eroina Regency: alla sua prima comparsa, in Un’estate da ricordare, fa una figuraccia terribile (e viene pacatamente stigmatizzata da Bewcastle). Migliora solo un po’ nei due romanzi seguenti. È pure brutta (cosa inaudita in un romanzo rosa), anche se Joshua, fin dal primo momento, la considera attraente (contento lui! Il mondo è bello perché è vario). Certo ha una spina dorsale di ferro (e l’abbiamo visto in Incidente d’amore). Qui, nel suo romanzo, si svela in tutte le sue sfaccettature: non sarà mai simpatica, ma rivelerà anche doti insospettabili di apertura mentale, autocritica e generosità. Il fatto è che detesta le persone deboli e vili: si veda il rapporto con la sua istitutrice Claudia (personaggio poi centrale nella serie-costola delle Insegnanti). Insomma, lontanissima dalle leziosità della fanciulla ottocentesca dei romanzi: qui è la sua originalità. 
Il romanzo è molto vario e complesso: a una prima parte, ambientata a Bath, con i soliti battibecchi e movimenti mondani (ma con numerosi tratti insoliti e sorprendenti) segue una seconda parte con al centro un giallo e vari sviluppi interessanti e molti personaggi intriganti.
Si capisce che ne consiglio la lettura? Si capisce. Vi prego di non distrarvi quando compare Wulfric, il cui personaggio viene pian piano costruito in vista del volume conclusivo della serie (fatevi nella mente un piccolo ripostiglio dove conservare tutto ciò che lo riguarda).
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Maria Teresa Siciliano

Maria Teresa Siciliano

Professoressa di Italiano presso il prestigioso Liceo Classico Aristofane di Roma, adora leggere e recensire montagne di libri con penna intinta in un dolcissimo veleno. Temuta e amata in ugual misura, ha plasmato una generazione di feroci lettrici di romance.

1 Commento

  1. 9 marzo 2015 at 10:14 — Rispondi

    Sono d'accordissimo. Meravigliosa Mary Balogh e grazie Matesi!

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