Recensioni

Maddox, di Taylor Kinney

 Titolo: Maddox (Serie “Masters & Slaves, n° 1).
Autore: Taylor Kinney.
Genere: M/M, BDSM.
Editore: selfpublishing.
Pagine: 108.
Prezzo: euro 2,87 (e-book).
La mia
valutazione: una stellina.
Gun ha salvato la vita della Regina e per questo
riceverà in premio uno schiavo che potrà scegliere tra tutti quelli in vendita
al mercato. Non vuole uno schiavo qualsiasi, ne vuole uno bello e forte, ma, cosa
più importante, non ne cerca uno che sia già sottomesso e obbediente, vuole un
uomo da domare…
Quando vede Maddox, capisce subito che è il tipo di
schiavo che stava cercando, è lui che vuole e, per sua fortuna, la Regina è
disposta a sborsare qualsiasi cifra per farlo felice…
Maddox era un uomo libero fino a due settimane prima,
non ci pensa neanche a sottomettersi senza combattere, ma quando conosce il suo
nuovo padrone qualcosa cambia dentro di lui e forse la libertà non è più
l’unica cosa che vuole…
Due uomini forti che devono imparare a conoscersi e a rispettarsi…
sapranno trovare un punto d’incontro e trovare un po’ di serenità…

“Maddox”, il primo romanzo breve della serie
“Master’s & Slaves”, mi ha lasciato perplessa e disorientata.
Risulta scritto da Taylor Kinney, un autore / un’autrice apparentemente
anglosassone. Domanda: il testo è stato tradotto con Google? Infatti, presenta
tanti e tali errori da rendere inevitabile la congettura. Ortografia, sintassi,
lessico. Nulla ci viene risparmiato. Ho addirittura messo le mani sulle sinossi
per renderla più comprensibile.
La storia è presto detta. In un mondo pericolosamente simile al
nostro, ma apparentemente “altro”, una regina plausibile quanto le
guerre pacioccone di tanti anni fa regala uno schiavo al suo primo concubino.
Seguono scene di dominazione e di sodomia. Al termine della lettura, provo un
empito di amore fraterno nei confronti di Patricia Logan che sa di cosa parla,
quando scrive romanzi BDSM in ambito M/M.
Cara Taylor, credo che tu di inglese abbia solo il nome e che gli
orrori presenti in “Maddox” siano da attribuire alla tua penna e non
a una traduzione farlocca. Il racconto ha bisogno di un editing tanto severo
quanto affettuoso. Auguri per gli altri romanzi della serie.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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