Recensioni

L’uomo dei sogni, di Paola Renelli

Anche se sono a una decina di
metri di distanza e la luce soffusa dei lampioni che circondano il patio non mi
consente una visuale perfetta, quello che sto fissando è senza dubbio l’uomo
del mio sogno.

Titolo: L’uomo dei sogni.
Autore: Paola Renelli.
Genere: erotico (Love &
Pepper).
Pagine: 97.
Editore: Rizzoli (Collana
YouFeel, 23 luglio 2014).
Prezzo: euro 2,49 (ebook).
La mia valutazione: tre stelline.
A volte i sogni diventano realtà.
Cosa accade quando un sogno riaccende desideri che
credevamo di aver blindato dentro di noi per sempre? Emma, dopo la fine della
sua lunga relazione con Andrea, chiude il suo cuore alle emozioni per paura di
soffrire ancora. Solo la notte la sua mente, libera da pensieri e imposizioni,
si abbandona a eccitanti sogni erotici in cui un uomo fantastico le fa provare
sensazioni che mai avrebbe pensato di conoscere. Un uomo meravigliosamente
perfetto, se solo esistesse. Ma mai mettere limiti ai miracoli che il destino
può compiere. Lo sconosciuto che Emma ama solo a occhi chiusi, si rivela presto
una persona vera, l’uomo che cambierà la sua vita. Per sempre. Una storia che
farà sognare ogni donna,
ma in cui sensualità, dolcezza e fantasia non svaniranno al sorgere del sole.

Le lunghe gambe tornite, fasciate da jeans aderenti,
la camicia nera sbottonata e arrotolata sui polsi, i capelli lucidi che ho
trattenuto tra le dita gli spiovono disordinati sulla fronte alta, mentre le
mani vive, che stanno rispondendo al cenno di saluto di qualcuno, sono le
stesse capaci di farmi fremere e di regalarmi brividi infiniti.
Un uomo fantastico! Peccato che
Emma l’abbia visto solo nei suoi sogni. E già, perché da qualche tempo, questa
ragazza, ferita dal tradimento dell’uomo che amava, sogna un amante sconosciuto
che la fa fremere e le regala piaceri inauditi. Beata lei, a me sogni così…
mai!
Fra sogno e realtà, fra
incontri e scontri, la storia di Emma e Marco si avvia a una conclusione da
manuale: il seduttore viene sedotto, i due s’innamorano come due personaggi di
Peynet e tutto finisce a tarallucci e vino. Nel frattempo, però, ci gustiamo
alcune delle migliori scene di sesso mai scritte. Niente volgarità, solo una
tensione indicibile e immagini che scoppiano nella nostra mente come fuochi d’artificio.
Una scrittura fluida
caratterizza lo stile di Paola Renelli: parole pesate con la cura di una maga alle prese con una pozione d’amore. Niente di superfluo.
La struttura del romanzo
breve penalizza la vicenda, non ci sono santi: la storia avrebbe meritato un
più ampio respiro, per dare modo all’autrice di inserire quelle parti che
meglio avrebbero caratterizzato i due protagonisti, che risultano alquanto
stereotipati.
Personaggi di contorno
gradevolissimi: il collega innamorato da sempre e da sempre disilluso e l’amica
solidale sono quelli che più mi hanno colpito.
Una prova minore, rispetto a “Lo
strappo” (che vi consiglio di leggere: http://eroscultura.it/portfolio-item/lo-strappo/
), ma comunque una lettura gradevole, a patto che l’aria condizionata sia a
palla… Marco farà sudare anche voi!

Se avete già letto “Lo strappo” (ma anche se non l’avete letto…) ecco qui il booktrailer:
http://www.youtube.com/watch?v=JhOBB6AYihk

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

3 Commenti

  1. 2 agosto 2014 at 8:46 — Rispondi

    Grazie Babette per aver dedicato spazio e tempo al mio "uomo dei sogni". Ti sono molto grata per l'analisi puntuale che hai fatto e che apprezzo moltissimo e per aver consigliato anche la lettura del mio precedente romanzo.

  2. 2 agosto 2014 at 9:44 — Rispondi

    Grande Babette, sono d'accordo con te in tutto! La Paola merita tanti caratteri per esprimersi al meglio. E' una grande scrittrice!

    • Babette Brown
      3 agosto 2014 at 18:52 — Rispondi

      Non solo, Lullibi, ma dobbiamo deciderci noi blogger a sostenere le autrici italiane, che non hanno nulla da invidiare alle più "titolate" straniere!

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