La scheggia impazzitaRubriche

Le rovine, di Federica Soprani

Buongiorno! Oggi vi segnalo il racconto di Federica Soprani “Le rovine”, inserito nell’antologia “Occhi di Drago”, pubblicata da Gainsworth.
«Per gli dèi, avevi ragione, fratello!» esclamò lo spaventapasseri, con voce stridula. «Questo posto esiste davvero!»
L’uomo dal volto bruciato scrutava il fianco della collina con l’occhio buono e un’espressione terribile. «Ne dubitavi, stupido sacco di
sterco? Tuo fratello ha detto che ti ci avrebbe portato e lo ha fatto. Vi ci ha
portati tutti, maledetti bastardi figli di cane.»
Il terzo uomo, ispido come un orso, al punto che solo gli occhi
risultavano visibili nel volto coperto dalla folta barba nera e dalla massa
arruffata dei capelli, si guardava intorno con aria feroce e smarrita allo
stesso tempo.
«Ma se esiste il posto, allora esiste anche il drago?» intervenne
ancora lo spaventapasseri, rivelando i denti gialli in un ghigno che voleva
essere di scherno per le sue stesse parole. In realtà, i suoi occhi spiritati
tradivano l’urgenza di una conferma da parte del “fratello”.
«Se il drago
dovesse farsi vivo, abbiamo di che soddisfarlo» ribatté faccia-bruciata,
strappando dall’ultimo cavallo la figura che, unica fra tutti, restava ancora
in arcione.
Un verso simile a uno squittio emerse dagli stracci che l’avvolgevano,
mentre, non più sostenuta dalle mani rudi dell’uomo, la sagoma si accasciava
tra le risate sgradevoli dello spaventapasseri.
 
Titolo: Occhi di Drago.
Autori: Stefano Cariddi, Federica
Soprani, Ilaria Pasqua, Lorenzo Franchi, Cinzia Ferrara, Mario Pacchiarotti,
Ester Trasforini, Martina Scagnolari.
Genere: Fantasy. Antologia di racconti.
Editore: Gainsworth (febbraio 2015).
Pagine: 106.
Prezzo: euro 1,99 (e-book).
Il Drago, la più emblematica e misteriosa delle creature del mondo fantasy, viene svelata attraverso lo sguardo e il cuore di otto promettenti autori del
panorama fantastico.
Il Drago non è più il nemico da sconfiggere, la materia bruta che si contrappone
al Bene Supremo o il servo fedele di qualche cavaliere, il Drago diventa
artefice e protagonista del suo destino; una creatura dalle mille sfaccettature
che attraverso la sua anima può trasmettere i sentimenti più umani, come
rivelare la profondità stessa dell’Universo.
Il drago che lotta contro le ingiustizie, il drago che sogna una vita migliore, il
drago che vince le sue battaglie; il drago che vorrebbe amare, il drago che sa
perdonare, il drago che sa distruggere, il drago che brama la fine di ogni cosa
e il drago che nei suoi occhi cela guerra e speranza.
Otto racconti, otto interpreti, otto draghi indimenticabili.
Tre loschi figuri arrivano in un luogo in rovina, dimenticato da qualsiasi dio. E figuriamoci dagli uomini. Sono alla ricerca di oro e, in cambio del prezioso metallo lasceranno al drago custode del tesoro una fanciulla illibata. Do ut des.
Poche pagine bastano a Federica Soprani per narrarci una storia incantata, che ci fa innamorare di un drago. Tanto per cambiare.
Più asciutta del solito la prosa dell’autrice, ma sempre evocatrice di atmosfere oniriche e insieme terrificanti.

 

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della grande bestia.
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Federica Soprani

Federica Soprani

Federica Soprani vive a Parma, sfortunatamente per lei, in questo secolo.
Scrivere le è necessario quanto respirare. E da parte di un’asmatica questa affermazione si ammanta di un pathos quasi insostenibile…
Tale necessità non sempre riesce a coniugarsi col suo lavoro presso uno studio grafico e con la gestione più o meno rocambolesca di una famiglia che ha più zampe che arti. Ma oltre che vivere occorre sopravvivere. Laureata in lettere moderne, indirizzo Storia del Teatro e dello spettacolo, con un tesi dal titolo “La figura del Vampiro nel Teatro tra ’800 e ’900″.
Da sempre coltiva la passione per la lettura e la scrittura. Scrive racconti di vario genere, dall’horror al fantasy. I suoi autori di riferimento sono Angela Carter, Tanith Lee e Paola Capriolo, oltre ai classici dell’800 e ’900.

2 Commenti

  1. 2 marzo 2015 at 15:13 — Rispondi

    Ma grazie, bellissima donna!! <3

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