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Amneris Di Cesare e Luna Winchester, grafica

Luna Winchester, ma su Facebook la trovate come “Lia” è editor, valutatore e grafico impaginatore. L’abbiamo intervistata per voi. Non è stato facile, perché le sue risposte sono spesso telegrafiche!

Come si diventa grafico e perché? Il perché è presto detto: mi piace far parte del mondo dell’editoria in ogni sua forma, dar vita alle storie. E anche creando un’immagine si finisce per raccontare delle storie. Poi avevo i diplomi da web master e web designer presi qualche anno fa da far fruttare.

La giornata tipo di un grafico: ce la puoi descrivere? Eh, complicato. È complicato perché non faccio solo il grafico. La mia giornata tipica è: caffè per svegliarmi, editing o valutazione dei manoscritti finché non mi bruciano gli occhi e mi va insieme la vista. Dopodiché, per rilassarmi e nel frattempo fare qualcosa di utile, lavoro a qualche copertina. Poi riprendo con gli editing. E così finché non ho smaltito un po’ di lavoro. Le impaginazioni degli ebook invece richiedono più tempo perché devi crearli, poi devi provare e riprovare ad aprirli dai vari dispositivi per capire se l’immagine si deforma, se si vedono errori, se bisogna intervenire sul codice per sistemare qualche pasticcio…

Pittore/artista preferito. Facile, William-Adolphe Bouguereau. Amo il suo tocco delicato e lo sguardo dei bambini ritratti nei suoi quadri, così realistico e pieno di cose non dette.

Autore/Libro preferito. Eh, se dico Harry Potter della Rowling è troppo banale? Vorrei tanto “fare l’intellettuale” e nominare magari Fitzgerald o la Austen, ma penso che sia stata la Rowling a cambiare davvero il mio modo di leggere e vivere storie.

Colore o bianco e nero? Colore, tanto colore. Io amo i colori. Anche se il bianco e nero è l’ideale si si vuole fare qualcosa di più incisivo, immediato.

Pittura, fotografia o personal computer? Io dico pc, anche perché ho provato a dipingere e non sono per nulla portata. ^^’

Realizzi copertine per libri? Sì, ci provo.

E locandine per presentazioni? Non mi sono ancora cimentata in questo, ma volendo potrei farlo, sì.

Cosa funziona e cosa no, secondo te, in una cover per libri? Dipende da quello che ha in mente l’autore, dall’anima del libro. Non mi piacciono le “teste volanti”, quello no. Per il resto credo che vada molto a gusto. Ho notato che più sono semplici più piacciono, in realtà.

E in una locandina? In una locandina punterei sul font, sui colori dello sfondo e cercherei di non far sembrare l’immagine in primo piano incollata, ma non ne ho mai fatte. Quindi per adesso è solo un parere estemporaneo.

L’avvento dei social network, Facebook specialmente, ha favorito o complicato le cose per voi grafici? Per me l’ha favorito. Anni fa feci un colloquio in un’azienda (sempre come grafico), quando ancora  internet era agli inizi e non c’erano ancora i social network. Tutto l’iter fu più complicato, avevano chiamato molta gente che aveva un curriculum simile. Invece ora i datori di lavoro e i clienti danno un’occhiata al tuo portfolio online o alla tua pagina Facebook e già si rendono conto se possono essere interessati.

Cover libro di carta, cover libro digitale: c’è differenza e se sì quale? Differenze ce ne sono molte, prima di tutto nel formato. Bisogna tenere conto delle dimensioni dei margini nel libro stampato (il rimbocco), e anche del numero di pagine del romanzo (per la costola). Bisogna capire bene se ci saranno le alette, la fresatura, quanto sarà spesso il bordo e così via. Un processo diverso.

Un consiglio a chi si avvicina alla grafica. Come in tutte le cose bisogna informarsi, studiare, vedere tanti tutorial su internet (ebbene sì, servono anche quelli) e provare e riprovare. Perché a volte le cose non riescono al primo tentativo.

Progetti futuri? Si spera di riuscire a incrementare i miei contatti lavorativi. Ci sarebbero un paio di opportunità all’orizzonte (in teoria) ma non voglio sbilanciarmi per scaramanzia perché non c’è nulla di definitivo.

Sogni nel cassetto? Di sogni nel cassetto ne ho tanti, non tutti legati al mondo dell’editoria. Spero comunque di riuscire a vivere dei miei lavori (siano essi grafici o di redazione). Per adesso la strada da fare è ancora lunga.

Grazie e arrivederci. Vi ringrazio di cuore per l’intervista!

Bazzico per il web da un po’ e da qualche anno ho adottato lo pseudonimo di Luna Winchester (anche se su Facebook sono Lia Winchester perché il sito ha deciso che “Luna” non è un nome vero 😛 ). (https://www.facebook.com/vischio.verde)

Amo a dismisura il mondo dell’editoria e ho provato ad avvicinarmici in tutti i modi che ho trovato. Così per un certo periodo ho scritto (pubblicando qualcosina qua e là con il mio nome vero: racconti in antologie, un breve romanzo con La Mela Avvelenata, etc). Poi scrivere non mi è bastato più. Volevo vivere ogni fase della realizzazione di un romanzo, volevo far parte del sistema. Così ho frequentato corsi su corsi, ho studiato e alla fine sono riuscita a trovare un lavoro come editor, valutatore e grafico impaginatore per una piccola casa editrice. Oltre a questo ho dato via a diversi progetti insieme ai miei colleghi di È scrivere (http://escrivere.com): mi sono occupata della grafica e della realizzazione di È Magazine (http://escrivere.com/88192/news/e-uscito-il-numero-estivo-di-e-magazine)  (anche se da un paio di numeri per l’impaginazione mi affianca Karin Arreghini), ho creato l’epub, il mobi e il pdf di “Ossessioni” (l’antologia del marchio escrivere.com), ho aiutato le ragazze di Books Hunters a fare uscire il loro ebook “Ombre” (occupandomi della cover, dell’impaginazione e della realizzazione dell’ebook nei vari formati). Insomma, si può dire di mio che ce la sto mettendo tutta anche se non posso di certo affermare di aver fatto tutto da sola. Sia per gli editing dei testi che per la realizzazione generale di ogni progetto di escrivere ho sempre avuto accanto a me i miei colleghi. Senza di loro non so come farei.

Da un po’ di tempo mi occupo anche di creare cover, come dicevo, oltre che dei Servizi Editoriali di escrivere.com  (http://escrivere.com/i-servizi-editoriali-di-escrivere-com) e dei lavori per la casa editrice con cui collaboro. Ho aperto una pagina facebook dedicata ai miei lavori grafici che potete trovare qua: https://www.facebook.com/lunacovergraphic.

OoO

Amneris Di Cesare la trovate qui: http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&url=search-alias%3Daps&field-keywords=Amneris+Di+Cesare

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