Interviste

Le interviste: Cristina Bruni

Cristina Bruni è l’autrice di un M/M storico che ha riscosso molti consensi. Si tratta di “Gibraltar“, pubblicato a settembre da Triskell Edizioni.
Titolo: Gibraltar.
Autore: Cristina Bruni.
Genere: Romanzo M/M, Rosa storico.
Editore: Triskell Edizioni.
Pagine: 58.
Prezzo: euro 1,99 (e-book).
Ben è un uomo giusto e un capitano
impavido, ma con un cuore ferito. Tempo prima, nelle Indie, ha assistito alla
morte di Jack, il più fedele dei suoi uomini: lo ha visto cadere in mare,
durante una battaglia, senza aver avuto il tempo di confidargli il proprio
amore.
A Gibilterra, il capitano s’imbatte
per caso in uno sconosciuto, John, che gli rammenta l’amato perduto in tutto e
per tutto.
Tra i due uomini nasce un’amicizia,
che sfocia in amore, e questa volta Benjamin farà di tutto per riuscire a
vivere il proprio sentimento prima che gli sfugga nuovamente dalle mani.

Cristina Bruni
si presenta come una donna simpatica e determinata. Ecco cosa scrive di sé.

Cristina Bruni è
moglie e mamma. Ama i viaggi, il cinema, Sherlock Holmes, il tennis e il
golf. Soffre perdutamente di Mal d’America e di Mal di Londra. Ha pubblicato
con Triskell Edizioni, Lite Editions, La mela avvelenata e Delos Books. Ha
esordito scrivendo fanfiction e ora, se potesse, scriverebbe storie d’amore per
il resto della sua vita. Soprattutto fra uomini.

Blog:  http://authorbrunicristina.blogspot.it/

Twitter: https://twitter.com/rosie_posie77
Facebook: https://www.facebook.com/CristinaBruniAutrice

Letto questo, le ho inviato una richiesta per
un’intervista e lei ha risposto a tutte le domande. Un po’ stringata la signora
Bruni, ma non mi lamento…
Comincio con un classico: quando e perché hai cominciato a
scrivere?
Se ben ricordo, ero alla scuola elementare. E
già scribacchiavo di tutto. Quando frequentavo le medie, ho scritto una novella
breve, un poliziesco… confesso di averli spediti a una casa editrice. Sto
ancora aspettando la risposta!
Il primo libro non si scorda mai, come il primo amore? E se sì,
perché?
Il primo libro che ho letto è stato “Piccole
donne”. È vero, non si scorda mai, perché –in un modo o nell’altro- ti
accompagna per tutta la vita.
Che genere privilegi? O saltelli fra un genere e l’altro?
Il Romance M/M è più nelle mie corde. Ho
provato a scrivere altri generi, ma sentivo la fatica anziché il piacere della
scrittura. Sentivo che non erano “miei”.
Come scrivi? Scaletta? Appunti? Schede dei personaggi? E da dove
arriva l’ispirazione?
Sono molto disordinata. Niente scaletta,
niente schede dei personaggi. Però prendo spesso appunti, anche solo di singole
frasi o per creare uno scambio di battute. Trovo ispirazione ovunque, ma in
particolare nell’ascoltare buona musica.
Dove scrivi? Hai “una stanza tutta per te”?
Purtroppo non ho una stanza per me. Passo dallo
studio alla cucina, dalla cucina al divano. Scrivo addirittura in macchina,
ovviamente se non sono io a guidare!
Lo spero bene. Ad ogni modo, indicami con precisione dove abiti e
i tuoi orarti di uscita… scherzavo, naturalmente (proprio per niente, invece).
Progetti per il futuro?
Pubblicherò un Romanzo M/M sportivo per la
Triskell Edizioni, con la quale mi trovo benissimo. Siamo in sintonia! Sto lavorando
a un altro paio di trame, ma è troppo presto per parlarne.
Come concili vita privata, lavoro e scrittura?

Non è sempre facile, perché la mia famiglia
occupa il primo posto nella mia vita. Cerco quindi di sfruttare ogni occasione
per scrivere, anche se si tratta solamente di pochi minuti. Ecco perché impiego
mesi per scrivere una storia!
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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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