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Casa D’Ascani: Latino al telefono. Tipo supplì

Sì, è sempre la Federica D’Ascani. Questa volta -cielo, non cadermi addosso!- parla di latino, di sumeri, di.. non ho ben capito. Io con il romanesco mi confondo, che volete.

«Ciao, cì!»
«Oh, ciao. Sei riemersa?»
«Dal lavoro, dici? Eh, nsomma. Dimo che sopravvivo, ma manco tanto bene. Senti, no, te chiamavo pe na questione: me devi aiutà»
«Uhm, tipo?
«Tipo che non so che genere fa e me sto a scervellà. Cioè, seguime, ok?»
«Ok…»
«C’è la Adele che fa tutti sti romanzi sui romani fighi e manzi, no?»
«Eh…»
«Eh… E se io me specializzo sui sumeri? Cioè, alla fine chi cacchio ne parla dei sumeri? Me faccio er seguito, me specializzo, e via! C’ho fatto pure un fumetto sopra, su un demone sumero, voi che è così difficile trovà materiale pe facce un romanzo? No, perché, er discorso è uno. Potrei pure accodamme alla Adele, ma non c’ho voja perché quella c’ha na curtura de Roma che me la scordo, e poi io a latino c’avevo 4 ae versioni. Cioè, te immagini te, se faccio un romanzo sui latini e se lo legge la prof mia del liceo? (se spera che sta ancora viva e vegeta là). Me tira quarcosa appresso, quella. Perché significherebbe du cose: o all’epoca lei n’era bona a insegnà e io ho recuperato terreno dopo, da sola, o continuo a non capicce na mazza e vado su internet come facevo co lei e me copio de sana pianta le traduzioni. Er discorso è che lei me sgamava sempre, che me le imparavo a memoria, perché me faceva andà alla cattedra e me chiedeva de declinà le parole. Caruccia… Eh, vabbe’… E quindi c’ho paura che succederebbe la stessa cosa. Te la immagini la Siciliano che me interroga?! Paura…

Comunque, tornando a bomba, che dici? Su che me sposto? Perché sta cosa dei latini m’entriga na cifra, te dico la verità. Cioè, hai visto sulle copertine dei libri de Adele che figaccioni? Te immaginate i pezzi erotici co uno de loro… sai che spettacolo? Ma come li faccio parlà? Cioè, vabbe’ l’italiano (…) ma ogni tanto du quoque tu ce li dovrò pure mette, e io oltre a Rosa rosae rosae non vado. Me pare che sulla colonna de destra ce stava un rosarum, ma non so manco più sicura. Cioè: what a hell?, pe capisse… So mejo l’inglese, n’artro po’. Cioè, leva n’arto e lasciace po’.
E quindi sto in crisi, perché me chiedo se n’avrei potuto fa de più alle superiori. Er fatto è che tutta quella grammatica, co francese e spagnolo de mezzo, era du palle… Cioè, ma na lingua morta ma chi la parla? Ma che devo annà a lavorà ar Vaticano, io? Che so er fijo de Dan Brown? Che vado in giro pe Roma cor codice da Vinci in mano? Davero, logica de che? La matematica te la spacciano pe logica, er latino te lo spacciano pe logica… Io annavo na chiavica a tutte e due perché non m’annava de studià, tanto che alla fine me so convinta der fatto che io e Logica viaggiamo su du mondi distinti e separati. Cioè, sur serio, ma latino de che? Che se me dici SPQR me viè SONO PORCI QUESTI ROMANI invece de senatus blabla quoque popolusque blabla. Capito?
E allora me rimangono sti sumeri… te che dici? I sumeri erano fighi, forti… Se so estinti tipo i dinosauri, masticazzi. Armeno non c’ho nessuno che poi me viè a fa causa, no? Eh? Che dici?»

«Ehm…»
«Non te convince, vè?»
«No, n’è questo, è che…»
«Eh, però di’ quarcorsa pure te! T’ho chiesto d’aiutamme e niente… Cioè, boh, me tocca fa sempre tutto da sola… Vabbe’, allora se non so sumeri che so? Bizantini? Vado co l’omini della preistoria? Vado alla corte de Re Artu? Ndo vado? Che faccio? Queloooooooooo!»
«Io credo che dovresti n’attimo dormicce sopra. Pe’ questo, questo, e quest’artro motivo….»

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

2 Commenti

  1. Francesca Bontempi
    10 novembre 2016 at 11:10 — Rispondi

    Fantastica Federica!! XD

    • Federica D'Ascani
      11 novembre 2016 at 9:13 — Rispondi

      ahuahau grazie ciccia! 😀

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