L'artiglio rosaRecensioniRubriche

L’Artiglio Rosa del 4 giugno 2016

TERESA SICILIANOPer la Rubrica “L’Artiglio Rosa”, Maria Teresa Siciliano fa piovere stelline su tre romanzi di autrici italiane (del resto, è appena passato il 2 Giugno!):
“Un amore di inizio secolo – Di nuovo insieme”, di Viviana Giorgi;
“Testimone – Sette indagini per Antonio Mariani”, di Maria Masella;
“Puzzle a due pezzi”, di Lidia Calvano.


41Pr87uw9LLViviana Giorgi, Un amore di inizio secolo. Di nuovo insieme

Si erano conosciuti durante la traversata che da New York li aveva portati in Inghilterra. Lui, Ken Benton, americano, banchiere e scapolo ambito; lei, Priscilla Talbott, inglese e aiuto-bibliotecaria dal passato misterioso. Una volta approdati a Liverpool la giovane era però svanita nella nebbia. Ormai a Londra da un paio di mesi, Ken continua a cercare la donna che gli ha rubato il cuore durante la traversata. E quando finalmente scopre che Priscilla non è una bibliotecaria qualsiasi ma una lady, e per di più sposata a un senatore degli Stati Uniti d’America brutale e violento, si ritrova suo malgrado a indossare l’armatura scintillante dell’eroe con la stessa disinvolta eleganza di un frac. Intanto, sullo sfondo, scorre la vita della Londra vittoriana dei primi mesi del 1900, dove l’aristocrazia ripercorre stancamente i suoi riti e le giovani lavoratrici entrano da protagoniste nel nuovo secolo. Ma rimbalzano anche gli echi della seconda guerra dei Boeri, delle olimpiadi di Parigi e dei successi dell’italiano Guglielmo Marconi che, dall’Isola di Wight, si prepara, con l’aiuto di Ken e Priscilla, a una rivoluzione a colpi di onde radio. Dopo “Un amore di fine secolo” e “La traversata”, con “Un amore di inizio secolo. Di nuovo insieme” Viviana Giorgi conclude la sua romantica trilogia ambientata tra ‘800 e ‘900 sulle due sponde dell’Atlantico.

Ex giornalista, milanese, amante dei bassotti e dei gatti rossi, Viviana Giorgi scrive per lo più commedie romantiche contemporanee, più speziate che sfumate, con eroine decise, ma un po’ imbranate e non certo sofisticate, ed eroi gloriosamente da sballo. Tra una romantic comedy e l’altra, ogni tanto si lascia tentare anche dal lato più sorridente e vivace del romance storico, suo primo indimenticato amore. Il lieto fine per Viviana Giorgi? Obbligatorio e altamente glicemico, sia che la sua eroina vesta in jeans o in stile impero. Perché, come ripete spesso: se si deve sognare, meglio farlo alla grande, no?

Un romanzo delizioso * * * *

Ken è un personaggio che, fin dall’inizio di questa serie, ci è entrato nel cuore. Qui, nel titolo più suo, raggiunge, com’era naturale, la sua piena realizzazione. Davvero un cavaliere in splendente armatura, se mi permettete la metafora. Nell’insieme degna di lui Priscilla (nonostante il nome poco adatto per un balbuziente): magari, al suo posto, mi sarei risparmiata uno o due colpi di testa. Ma, come si dice, nessuno è perfetto.

————————————————————————————————————–

51pDQR0YysLMaria Masella, Testimone. Sette indagini per Antonio Mariani

Sono le calde giornate del solstizio d’estate: un giovane navigante sbarca a Bari, pensando di restare a terra per pochi giorni. È Antonio Mariani e la sua vita cambierà, prendendo una strada che nessuno avrebbe ritenuto possibile. Sono sette storie per un uomo che vive ogni indagine come un “caso personale”. Questi racconti accompagnano Antonio nel corso degli anni, da quando non era ancora commissario ai fatti degli ultimi romanzi, portando avanti in contemporanea la vicenda umana e quella professionale.

Un’antologia di sette racconti brevi * * * * *

Negli ultimi anni ho sviluppato una vera e propria dipendenza da Antonio Mariani, un fenomeno strano, dato che non si può definire affatto il mio uomo ideale. In ogni caso non potevo farmi scappare questa antologia di racconti, anche se, personalmente, preferisco il respiro maselliano del romanzo. C’è una specie di carrellata sulla vita del personaggio da quando fa ancora il marinaio fino ai tempi di Celtique, con qualche anticipazione rispetto alle atmosfere più recenti.

Alcuni racconti sono molto belli: Aspetto, Sangue del mio sangue e, soprattutto, quello sul G8 di Genova, Rolfo. Certo bisogna ammettere che in questo volume Mariani si prende qualche libertà con la legge. O forse il fatto è che non sempre legge e giustizia sono la stessa cosa.

————————————————————————————————————–

51AThgsfi8LLidia Calvano, Un puzzle a due pezzi

ROMANZO BREVE (67 pagine) – ROMANCE – Il campanello suona, a ricordare che il tempo concesso per far colpo a uno speed date è molto breve; eppure Giulio ha già capito che la splendida donna che ha davanti può essere la persona che sta cercando da molto tempo.

Un giovane investigatore, affetto da dipendenza sessuale e da una miriade di tic, circondato da belle donne ma profondamente solo; una misteriosa quanto affascinante commerciante di pietre preziose con la fedina penale a prima vista immacolata. È un caso che le loro strade si siano incrociate? Una passione struggente, un omicidio mai risolto, un socio bulimico e un hacker gay per un’indagine che non lascerà nulla uguale a prima.

Una sorpresa * * * * *

Racconto davvero originale: un po’ erotico, visto che si pensa molto al sesso, pur facendone pochissimo, un po’ giallo (ma io l’ho capito solo alla fine), sfrutta in modo abile la narrazione in prima persona, concludendo con un bel colpo di scena ed un doppio, o triplo, finale, all’insegna del paradosso. Secondo me, bellissimo.

Post precedente

Anteprima: Sarò qui ad aspettarti

Post successivo

Julia B. Williams: Indelebile

Maria Teresa Siciliano

Maria Teresa Siciliano

Professoressa di Italiano presso il prestigioso Liceo Classico Aristofane di Roma, adora leggere e recensire montagne di libri con penna intinta in un dolcissimo veleno. Temuta e amata in ugual misura, ha plasmato una generazione di feroci lettrici di romance.

3 Commenti

  1. Macrina
    4 giugno 2016 at 9:56 — Rispondi

    Condivido. Tre autrici fantastiche,

    • Babette Brown
      8 giugno 2016 at 13:33 — Rispondi

      Un terzetto che dimostra -per l’ennesima volta- che le autrici italiane non hanno nulla da invidiare rispetto alle straniere.

  2. 4 giugno 2016 at 23:10 — Rispondi

    Grazie Matesi!
    E grazie Macrina per il tuo gentile commento.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *