L'artiglio rosaRubriche

L’Artiglio Rosa del 17 ottobre

Paula Quinn, Il diavolo delle Highlands

Scozia, 1660 circa. Lo chiamano Diavolo, ma nei suoi baci c’è il paradiso. Pur essendo nobile di nascita, la giovane Kate Campbell è anche una guerriera che non esita a sfoderare la spada e a combattere per difendere la sua dimora. È proprio durante uno scontro con una banda di razziatori che un misterioso highlander accorre in suo aiuto. Con sconcerto, Kate scopre che il suo salvatore altri non è che il suo nemico: Callum MacGregor, colui che tutti chiamano “il Diavolo”. Ma ferita da una freccia e trascinata via di peso sul cavallo dell’uomo, non ha neanche il tempo per ribellarsi. Eppure, nonostante l’odio che li divide, Kate si scopre incapace di ignorare la dolcezza del suo tocco e la fierezza del suo sguardo, che la lasciano senza respiro.

Note: IL DIAVOLO DELLE HIGHLANDS ( Laird of the Mist ) è la prima opera di Paula Quinn pubblicata da Mondadori nella collana I Romanzi. Si tratta del primo romanzo della miniserie MacGregor, i cui protagonisti appartengono all’omonima famiglia. Il suo sequel è “A Highlander Never Surrenders”, di prossima pubblicazione.

Premi e riconoscimenti della critica: All About Romance DIK ( Desert Isle Keeper )

Passabile * * *

Tipico romanzo di ambientazione scozzese: odi ancestrali fra clan, complotti e, ovviamente, l’amore fra un MacGregor e una Campbell. Ci sono tutti gli elementi per un buon romanzo d’amore e d’avventura, eppure mi pare che nulla funzioni. Spesso anche un filo di noia.

OoO

Julie Garwood, Il pirata gentiluomo

Inghilterra, 1815. Il marchese di Cainewood è sulle tracce del famigerato pirata Pagan per vendicare la morte del fratello. Ma una notte, mentre è appostato per attirarlo in una trappola, si imbatte in Jade, una donna sensuale ed esasperante dai lunghi capelli ramati, che lo strega con il fuoco dei suoi occhi. Jade si dichiara in pericolo e chiede la sua protezione, e Caine è immediatamente assalito da un’incontrollabile passione. Ma chi è realmente Jade? Solo una creatura splendida e indifesa, o una donna di insospettabile astuzia? E quali misteriosi fili la legano all’elusivo Pagan?

Note: IL PIRATA GENTILUOMO ( Guardian Angel ) è il secondo romanzo della cosiddetta serie delle “spie della Corona” ( Crown’s Spies ). La serie, che si è aperta con PADRONA DEL SUO CUORE ( The Lion’s Lady ) – nr. 5 de I Romanzi Introvabili, proseguirà con “The Gift“ e ”Castles”, di prossima pubblicazione. Tra le altre opere di Julie Garwood pubblicate da Mondadori, ricordiamo DESIDERIO RIBELLE (Rebellious Desire ) nella collana I Romanzi Emozioni; LA DAMA DELLE NEBBIE ( The Bride ) e TU E NESSUN’ALTRA ( The Secret ), nella collana I Romanzi Oro Introvabili; NEL CASTELLO DI CONNOR ( The Wedding ) nella collana I Romanzi Introvabili.

Premi e riconoscimenti della critica: All About Romance DIK ( Desert Isle Keeper )

Davvero mediocre * *

Il romanzo si colloca sulla linea del precedente Padrona del suo cuore: quindi un ritmo molto lento, cioè prolisso, e continue schermaglie fra i protagonisti. Non è una storia di pirati (e, a proposito, il titolo italiano mi pare pessimo per più di una ragione), ma spionistica, anzi controspionistica. La trama è intricata e complicata e confesso che personalmente l’ho trovata molto noiosa, al punto che ad un certo punto del finale (?!) mi sono perfino appisolata un po’ (ed era giorno!). Naturalmente può essere perché questo genere di romanzo non mi piace, però la Garwood ha scritto libri immensamente migliori.

OoO

Catherine Coulter, Il castello dei Nightingale

Inghilterra, 1814. Al compimento del suo diciannovesimo compleanno, la bella Caroline Derwent-Jones entrerà in possesso della sua ingente eredità, ma non ha fatto i conti con il perfido tutore, che ha altri progetti per lei, tanto da costringerla a fuggire e a trovare scampo tra le braccia del cupo, cinico e fascinoso North Nightingale, visconte di Chilton. E mentre un ignoto assassino miete vittime innocenti e il pericolo incombe sempre più su di lei, Caroline, circondata da vecchi misogini ostili, deve combattere la sua battaglia personale per sconfiggere un’antica e tetra maledizione e conquistare l’amore di North.

Note: IL CASTELLO DEI NIGHTINGALE ( The Nightingale Legacy ) è il secondo romanzo della trilogia Legacy ( Legacy Trilogy ), così chiamata dai titoli dei romanzi che la compongono.
La serie, che si è aperta con L’EREDITÀ DEI WYNDHAM ( The Wyndham Legacy ) – nr. 6 de I Romanzi Introvabili, proseguirà con “The Valentine Legacy”, di prossima pubblicazione. Tra le opere di Catherine Coulter già pubblicate da Mondadori, ricordiamo LA SPOSA DI SHERBROOKE ( The Sherbrooke Bride ) nella collana I Romanzi Oro Introvabili.

Si legge * * *

Un romanzo senza dubbio superiore al primo della serie. Anzi la parte iniziale è davvero avvincente. Presto però si evidenziano i difetti: innanzitutto nella sezione centrale il ritmo rallenta troppo e infine la narrazione vira verso un romanzo d’appendice di vecchio stampo, con un affollarsi di avvenimenti uno più inverosimile dell’altro. Poco soddisfacente.

P.S. La traduttrice è diversa da quella dell’Eredità dei Wyndham (cosa sempre inopportuna nelle serie) e quindi Duchessa diventa la Duchessa (?!).

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Maria Teresa Siciliano

Maria Teresa Siciliano

Professoressa di Italiano presso il prestigioso Liceo Classico Aristofane di Roma, adora leggere e recensire montagne di libri con penna intinta in un dolcissimo veleno. Temuta e amata in ugual misura, ha plasmato una generazione di feroci lettrici di romance.

5 Commenti

  1. Macrina
    17 ottobre 2015 at 7:51 — Rispondi

    Grazie per le dritte, Teresa, ma so che tu sei severissima, quindi le tue tre stelline sono di possibile piacevole lettura. Mi dispiace per la stroncatura alla Garwood, è una delle autrici che preferisco. Però, tutti possono toppare.

  2. Christiana V
    17 ottobre 2015 at 9:03 — Rispondi

    Addirittura due stelle le Garwood? Che peccato, mi piace molto e volevo leggerlo, ma mi fido della competenza di Teresa, per cui adesso tentenno…

  3. Margaret Gaiottina
    18 ottobre 2015 at 7:23 — Rispondi

    Elemento comune a tutti e 3 quindi è il fatto che siano un po’ pallosi, che poi é ciò che più temo negli storici.

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