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L’Artiglio Rosa: Ciuffi, Calvano-Hunt-Chiarottino, Sands

Roberta Ciuffi, La Rosa delle Maleterre

Self-Publishing

Anno 1001, Regno Italico. Due giovani costretti a sposarsi per siglare una difficile pace, un odio antico che divide due nobili famiglie. E una presenza immateriale che aleggia su entrambe alla ricerca della sua vendetta, a costo di trascinare con sé anime innocenti. Come può l’amore vincere su tutto questo? Ma quello vero trova sempre il modo…

Trent’anni di odi, rancori e pregiudizi dividono la famiglia del conte Oderisio della Rocca dei Rovi e quella del barone Rainulfo delle Maleterre. La faida si sta trascinando da troppo tempo, stremando i territori dei contendenti, già impoveriti dalla carestia. Ulrico, vescovo di Ancona, impone ai due vecchi nemici di stabilire una pace duratura e quale modo migliore per assicurarsene se non un matrimonio? Beata, la maggiore delle nipoti di Oderisio, sposerà Alessandro Niger, nipote ed erede di Rainulfo. Trent’anni di odi e pregiudizi non si dimenticano però in un istante, soprattutto se favoriti da segreti e passioni nascoste, e a farne le spese potrebbe essere la giovane Beata, consegnata come sposa e dono di pace a un ‘barbaro’ delle Maleterre. Un barbaro che ha iniziato ad amare ma da cui si dovrà guardare come dagli altri, perché anche lei nasconde un segreto che potrebbe provocare la rovina della Rocca dei Rovi e di tutta la sua famiglia.

Fra gotico e paranormale * * *

Il romanzo ha aspetti originali. Da un punto di vista romance forse il più interessante riguarda la figura di Alessandro Niger, che certo è l’opposto del normale eroe rosa  e all’inizio si comporta proprio da buzzurro imbranato.

Invece il fondamentale filone paranormale o, meglio, gotico non mi è mai piaciuto fin da quando lessi questo titolo la prima volta: con gli anni ho imparato ad apprezzare storie di vampiri o di lykaon, non invece quelle di fantasmi e invasamenti che, non so perché, disturbano di più il mio razionalismo.

Lidia Calvano – Estelle Hunt – Manuela Chiarottino, A Christmas Sin

Self-Publishing

Tradire per la prima volta è come perdere la verginità. Varcato quel confine, nulla sarà più lo stesso.
È la notte di Natale e solo poche ore separano Guido dal realizzare il suo sogno di trasgressione. Ma, in quell’agitata vigilia, tre fantasmi gli faranno visita, mostrandogli i ricordi, i desideri, le paure più profonde. Tre visioni, tre modi differenti di vivere l’amore e la passione, una scelta da compiere. Una sola possibilità di cambiare il proprio destino.

Racconto di Natale * * *

Aggiornamento del celebre testo di Dickens, sempre sul tema dell’egoismo, ma orchestrato sull’opposizione amore/lussuria. Normalmente nessuno di noi viene mai messo di fronte a scelte così chiare: per Scrooge si tratta di una svolta decisiva che capovolge ogni suo comportamento, per Guido (un po’ sulla falsariga del Dan Gallagher di Attrazione fatale) solo della rinuncia ad una tentazione che potrebbe portare alla disumanizzazione di tutta la sua vita. Perché la lussuria senza amore non costruisce niente.

Lindsay Sands, 3 Sposare un highlander

Romanzi Passione n° 159 – Mondadori

Imprevedibili colpi di scena, inestinguibili amori.

Saidh Buchanan non è una vera e propria lady: tira di spada, impreca come un uomo e non sa nascondere la sua natura sensuale. Il suo arrivo al castello dei MacDonnell suscita immediatamente l’interesse del laird, che la chiede in sposa ai fratelli dopo una notte di passione. Ma non appena Saidh diventa lady MacDonnell, le accadono strani incidenti, che presto si riveleranno tentativi di omicidio. Chi può volerla morta? Tutti i sospetti si concentrano su Fenella, cugina di Saidh… Solo l’amore potrà svelare la verità.

Note: SPOSARE UN HIGHLANDER ( The Highlander takes a Bride ) è il terzo romanzo della cosiddetta serie “Highlander”, ambientata nella Scozia medioevale. I romanzi precedenti della serie, TRA LE BRACCIA DI UNO SCOZZESE ( An English Bride in Scotland ) e IL FASCINO DI UNO SCOZZESE ( To Marry a Scottish Laird ), sono già stati pubblicati nella collana I Romanzi Passione – nr. 129 e 152 rispettivamente. La serie proseguirà con “Falling for the Highlander”, di prossima pubblicazione.

Tra le opere di Lynsay Sands già pubblicate in precedenza da Mondadori, ricordiamo QUEL CHE LA LADY VUOLE ( What She Wants ) e L’AMORE È CIECO ( Love Is Blind ) nella collana I Romanzi Passione; LA CHIAVE ( The Key ) nella collana I Romanzi Introvabili.

Ambientazione: Scozia, 1300.

Romanzo a sorpresa * * *

Davanti ad un titolo come Sposare un highlander (o l’equivalente in lingua inglese) si ha il diritto di aspettarsi il solito romanzo storico di ambientazione medievale e scozzese. E l’autrice stavolta è abile a depistarci per un po’. Forse avrebbero dovuto metterci sull’avviso la sfumatura umoristica e una protagonista come Saidh, molto simpatica, ma tanto femminista da essere del tutto inverosimile nell’anno 1300. Personalmente confesso di aver pensato che si trattasse della solita operazione Bisbetica domata: se oggi una compagnia teatrale rappresentasse il finale della commedia così come Shakespeare l’ha scritto, cioè in chiave beceramente maschilista, verrebbe scacciata dal palcoscenico a forza di pomodori in faccia e quindi almeno da un secolo lo modifica con vari mezzi per renderlo accettabile al pubblico odierno.

Invece Sposare un highlander non è affatto un romanzo storico, ma un giallo. Un giallo puro e semplice.

Le recensioni de L’Artiglio Rosa (Maria Teresa Siciliano-Matesi)

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Maria Teresa Siciliano

Maria Teresa Siciliano

Professoressa di Italiano presso il prestigioso Liceo Classico Aristofane di Roma, adora leggere e recensire montagne di libri con penna intinta in un dolcissimo veleno. Temuta e amata in ugual misura, ha plasmato una generazione di feroci lettrici di romance.

4 Commenti

  1. Macrina
    9 dicembre 2017 at 7:16 — Rispondi

    A me, invece il paranormal intriga molto. L’ho scritto e vorrei rifarlo. Ho letto qualche anno fa “Una musica lontana” di Robaerta Ciuffi e mi è piaciuto. Credo che leggerò anche questo. Grazie, Teresa.

  2. Teresa Siciliano
    9 dicembre 2017 at 7:53 — Rispondi

    Il paranormale vero e proprio non mi dispiace: difatti amo i Principi azzurro sangue della Gianinetto e anche i Lykaon della Ciuffi. Invece Musica lontana non mi piacque per niente. Perché quelli che odio sono i romanzi di fantasmi. E ciò per ragioni eminentemente biografiche: molti miei parenti affermano di averne visto uno, cosa che io non credo e non crederò mai.

  3. Lidia Calvano
    9 dicembre 2017 at 8:17 — Rispondi

    Grazie infinite, è sempre un immenso onore! <3

  4. Estelle
    9 dicembre 2017 at 9:03 — Rispondi

    Grazie infinite per lo spazio che ci avete dedicato.

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