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L’Artiglio Rosa: Ciuffi, Calvano-Hunt, Calhoun

Roberta Ciuffi, Adorabile preda (Self Publishing)

15151162_10207598832465178_1535449343_nMarche, Stati della Chiesa, 1765. Un gran tumulto scuote il giorno di mercato a Rocca San Severo. Un uomo apparentemente selvaggio, alto e massiccio, semina il terrore tra la popolazione. In realtà, l’uomo è il colonnello Caio Fabrizio d’Avalos, detto Marte. Assalito dai briganti, è stato lasciato per morto nei boschi. Felicita Corbo, sorella del Marchese Bencivoglio, è l’unica a farsi avanti per soccorrerlo. La bellezza della giovane vedova non è mai stata messa in dubbio, al contrario del suo buonsenso. E quella circostanza non fa eccezione. D’impulso, Felicita fa trasportare il presunto selvaggio all’interno del castello Bencivoglio, senza immaginare che proprio quella fosse la sua destinazione. Il colonnello d’Avalos era diretto alla Rocca con propositi di vendetta. Un libertino privo di scrupoli ha sedotto e spinto al suicidio la ragazza che lui avrebbe dovuto sposare e il nome di quell’uomo è Marchese Cristoforo Bencivoglio. Il fratello di Felicita. Della bella creatura bruna che lo ha soccorso e difeso, e poi portato in salvo e fatto curare. La bella creatura che rischia di trafiggere il suo cuore più di quanto lui abbia ormai voglia di trafiggere quello di un miserabile seduttore. I Bencivoglio sono, però, una famiglia complicata e Caio potrebbe scoprire che le cose non stanno proprio come sembrano. E che il desiderio di vendetta rischia di fargli perdere una delle cose più preziose che il destino abbia messo sulla sua strada.

(Il romanzo è già stato pubblicato in cartaceo nel 2007 con il titolo ‘La preda magnifica’).

Un romanzo d’appendice al top*****

Come faccio sempre più di rado, conservo ancora il cartaceo della prima edizione, con le pagine ingiallite dai nove anni trascorsi. E questo forse già dice molto.

Una trama complessa, secondo le regole del romanzo d’appendice, ma sviluppata in modo eccellente attraverso una serie di colpi di scena in una narrazione davvero avvincente. Due protagonisti fuori dal comune, con i tratti “eroici” d’obbligo, ma costruiti in modo da renderli verosimili sullo sfondo del 1765.

Nel suo genere molto bello.

OoO

Lidia Calvano – Estelle Hunt, Farewell (Self Publishing)

15134407_10207598833145195_158017757_nFarewell: addio. La luna piena oscura in cielo anche la più brillante delle stelle; eppure altre molte persone hanno vissuto, amato, sofferto, mentre Daniel e Lauren rincorrevano un destino comune. Questa è la storia di Aida e Clark, del loro incontro, dei loro pensieri, delle loro speranze. Del loro addio.

Il racconto è uno spin-off del romanzo Rehab, offerto in omaggio alle lettrici che ci hanno seguito con passione ed entusiasmo, ma anche a tutti coloro che vogliono accostarsi per la prima volta al nostro lavoro di scrittura a quattro mani.

Attenzione: contiene spoiler riguardanti il romanzo principale e scene destinate a un pubblico adulto.

Uno spin-off****

Molto meno choccante di Rehab, è il racconto che mette al centro la storia di Aida e Clark, non più dal punto di vista di Lauren, ma da quello dei due protagonisti. Nel romanzo Aida era un personaggio piuttosto sgradevole. Qui ovviamente viene un po’ rivalutata, anche se personalmente mai riuscirò ad accettare l’idea che si possa fare la escort per denaro, come qualunque altro lavoro. Premesso che non si tratta di un romance, mi pare che le autrici abbiano trovato il tono giusto.

P.S. È molto divertente che Amazon abbia censurato questo titolo e non il precedente. Forse neppure loro hanno chiara la distinzione fra moralità e immoralità o, se preferite, fra diversi gradi di immoralità.

OoO

Anne Calhoun, Oltre ogni desiderio – Mondadori, Extra Passion 72

15058705_10207598833865213_1714458235_nAmerica, Stati Uniti, oggi. Ricca ed elegante, Lacey Meyers ha un lavoro di successo come broker, ma a trentasei anni si ritrova sola, abbandonata dal marito che è stato il suo unico amante. Decisa a rimorchiare qualcuno in grado di soddisfare i suoi desideri, Lacey si lancia all’avventura in un nightclub e ne esce con un uomo che la possiede immediatamente nel parcheggio del locale. Lo sconosciuto si rivela un ventottenne poliziotto di nome Hunter Anderson, sexy, muscoloso… e molto attratto da lei. Diversi dubbi si addensano però nella mente di Hunter che ritiene Lacey una donna irraggiungibile. Pensando di poterla dimenticare, il giovane si allontana da lei, ma poi il suo passato…

Note: OLTRE OGNI DESIDERIO (Liberating Lacey) è uno dei romanzi più celebri di Anne Calhoun, affermata autrice di numerosi romanzi erotici di ambientazione contemporanea. Tra le opere di Anne Calhoun già pubblicate in precedenza da Mondadori nella collana I Romanzi Extra Passion, ricordiamo UNA PASSIONE COME NESSUN’ALTRA (Uncommon Passion) e IMPERDONABILE (Unforgiven).

Un buon erotico****

Erotico garbato, nonostante che la situazione iniziale sia del genere esplosivo e così pure altre nel corso della vicenda. Personalmente condivido il pregiudizio secondo cui otto anni di differenza fra una donna e un uomo sono troppi, quando lui è il più giovane: perciò mi è piaciuto il fatto che l’autrice si sia ben guardata dall’ignorare il problema, ma lo abbia sostituito abilmente con il divario di posizione economica e sociale. Dal punto di vista extrapassion si può sottolineare che, anche quando veniamo introdotti in una scena dominante/sottomessa, si tratta di un gioco erotico e non di un momento di sopraffazione.

Mi è piaciuto molto.

https://animoto.com/play/llfqRJHOE7dpQtmxT2c1vw

OoO

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Maria Teresa Siciliano gestisce anche la Rubrica “Il Taccuino di Matesi

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

3 Commenti

  1. Lidia Calvano
    19 novembre 2016 at 9:04 — Rispondi

    È sempre una grande emozione comparire sulla rubrica del Sommo Artiglio; in così importante compagnia, poi, diventa un onore! Grazie per l’interesse e il gradimento, e complimenti a Babette per l’idea graziosissima e d’impatto del booktrailer di sintesi. <3

  2. Estelle
    19 novembre 2016 at 9:16 — Rispondi

    Grazie per la bella recensione. È un onore!

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