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L’Artiglio Arcobaleno: O’Shea, Pedrini, Easton

M. J. O’Shea, Sulla buona strada 

Dreamspinner Press Italia

Quando l’uomo con cui sta da dieci anni lo lascia la sera del suo trentesimo compleanno e annuncia dieci ore dopo il suo fidanzamento con un ventiduenne, Angus è affranto, per non dire peggio. Trascorre intere giornate a letto, si ubriaca tutte le notti e finisce col perdere sia il lavoro che l’appartamento in cui abita. Il suo migliore e più vecchio amico, Reece, decide quindi che è ora di intervenire e di cambiare aria.

Reece e Angus partono insieme per un viaggio attraverso gli Stati Uniti. Non hanno un itinerario prestabilito; partono e basta. Ad Angus ci vogliono un paio di giorni per rispondere al suo amico con qualcosa di più che grugniti, ma alla fine si apre. I due guidano, parlano, si leccano le ferite, piangono, a volte bevono un po’ troppo, ballano, fanno nuove amicizie… e da qualche parte tra la Portland dell’Oregon e la Portland del Maine s’innamorano.

Ed è l’ultima cosa al mondo che Angus si aspettava.

Fra New Adult e On the road * * *

Non ho mai letto On the road di Kerouac. L’ho comprato e mai neppure cominciato. Forse perché l’argomento, al di là della curiosità culturale, non mi interessava. E questo romanzo descrive proprio il lungo viaggio di Angus e Reece da una costa all’altra degli Stati Uniti. E in viaggio non fanno quasi altro che mangiare, bere, frequentare locali. Non manca neppure una canna e un po’ d’assenzio. Insomma, nonostante i protagonisti abbiano entrambi trent’anni, o forse proprio per questo, siamo dalle parti del new adult compreso lo shopping, i balli e le sbronze. Consideriamo anche infine che per Reece è il primo rapporto gay della sua vita e ci vorrà un sacco di tempo (e di pagine) per arrivarci.

L’inizio e la fine sono le parti migliori.

Cristiano Pedrini, L’ombra del principe

Triskell Edizioni

Connor Riley è un giovane medico brillante.

Evan Russell appartiene a una delle più prestigiose famiglie inglesi.

Un futuro certo e appagante aspetta il primo, mentre al secondo è riservato un destino già segnato da una malattia che non lascia scampo.

Due mondi che stanno per fondersi quando Connor viene scelto per assistere Evan durante una cura sperimentale. La sua unica certezza è quella di non volersi separare in alcun modo da quell’arrogante e introverso ragazzo che ha abbandonato ogni suo sogno in attesa della propria fine.

Incomprensibile * *

Sulla base della sinossi mi aspettavo una di queste due cose: un romance su un giovane malato che alla fine guariva e poi vivevano tutti felici e contenti oppure un romanzo strappalacrime con finale tragico. Sono rimasta subito sconcertata dalla scoperta che la malattia in questione era la corea, per cui al momento non c’è cura, qualunque cosa lo scrittore fosse stato capace di inventare.

Manco a dirlo nessuna delle mie previsioni è risultata fondata e ho dovuto constatare che il tono e il genere cambiano continuamente. Un po’ si tratta di uno strano m/m perché i due protagonisti si innamorano, ma c’è poco o niente sesso. Un po’, sull’esempio di L’attimo fuggente, si parla di un giovane nobile che vuole realizzarsi come attore con le ovvie difficoltà da parte della famiglia. Della cura ci si scorda subito, a parte qualche pillola qua e là, e si fa sempre altro.

Poi abbiamo una brusca virata verso il giallo con episodi coinvolgenti ed emozionanti ed un sacco di cattivi. Infine arriviamo ai provini per ottenere una parte molto importante e ad un finale melodrammatico.

Confesso di non aver capito le intenzioni dell’autore, per cui non sono riuscita ad apprezzare la storia.

Eli Easton, 2 Come camminare da solo

Triskell Edizioni

Il vice sceriffo Roman Charsguard è sopravvissuto all’Afghanistan, dove ha perso il suo migliore amico e partner umano James. Roman era un cane dell’esercito e, quando due anni prima ha sviluppato la capacità di mutare in un essere umano, non è stato facile per lui imparare a comportarsi come tale. A Mad Creek, rifugio segreto per i cani mutevoli, ha trovato un posto dove vivere. Ma trovare anche una ragione per farlo è stato più difficile. Fino a quando un certo umano è entrato nell’ufficio dello sceriffo di Mad Creek e ha cominciato a creare problemi.

A Matt Barclay capitano tutte le sfortune di questo mondo. Per prima cosa è stato colpito da un proiettile durante una retata della SWAT, poi è stato inviato come investigatore della DEA a Mad Creek, un piccolo paese tra le montagne della California. Il compito di Matt doveva essere quello di tenere gli occhi aperti e scoprire coltivazioni illegali di droghe, ma nessuno lo vuole lì in città. E poi c’è Roman, il baby sitter di Matt. E l’uomo più sexy che Matt abbia mai visto, anche se un po’ strano. Se il lavoro non ucciderà Matt, lo farà di certo la frustrazione sessuale.

La città conta su Roman per evitare che Matt scopra i mutevoli, Matt conta su Roman in quanto suo collega e spera che gli riveli la verità, il tutto mentre Roman sta cercando di esplorare l’amore, il sesso e un sacco di caotiche emozioni umane. Chi l’avrebbe mai detto che fosse così complicato camminare come un uomo?

Questa storia è il seguito di “Come ululare alla luna” ma può essere letta come uno stand-alone.

Un bel romance paranormale  * * * * / * * *

Il romanzo ha al centro soprattutto Roman e i suoi sentimenti nel grande cambiamento da cane a uomo. Per certi aspetti si tratta di una specie di young adult, dal momento che il protagonista deve apprendere in fretta tutto del comportamento umano, compreso l’aspetto strettamente sessuale.

Una stella di meno a causa dei numerosi refusi.

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Maria Teresa Siciliano

Maria Teresa Siciliano

Professoressa di Italiano presso il prestigioso Liceo Classico Aristofane di Roma, adora leggere e recensire montagne di libri con penna intinta in un dolcissimo veleno. Temuta e amata in ugual misura, ha plasmato una generazione di feroci lettrici di romance.

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