Recensioni

La vie en rose… Siamo a Reggio Emilia!

I miei complimenti più vivi alle organizzatrici dell’evento, giunto alla sesta edizione.
Nella splendida Sala del Cavaliere dell’Hotel Posta, un pubblico numerosissimo ed entusiasta.
Il saluto di Vera Romiti
consigliere provinciale
presidente del forum provinciale delle donne
MARTA MORAZZONI PRESENTA IL SUO LIBRO 
SU GIOVANNA D’ARCO, “IL FUOCO DI JEANNE”.
Nata a Domremy o a Parigi?
Morta sul rogo nel 1431 o nel suo letto nel 1450? Pastora o principessa, santa
o indemoniata? La vicenda di Jeanne d’Arc è un gioco di specchi, in cui ognuno
può vedere ciò che vuole: la guerriera che spezzò l’assedio di Orléans; la
contadina inviata da Dio a spianare a Carlo di Valois la strada verso il trono;
la pazza di cui la Chiesa seppe neutralizzare le pericolose visioni; la martire
bruciata dagli inglesi; la bastarda reale manovrata come una pedina dalla corte
di Francia nell’epoca cupa della guerra dei cent’anni. Sono tanti i volti di
Jeanne, forse troppi: è per questo che il tempo ha fatto di lei un archetipo
femminile, in bilico tra identità e stereotipi, tra dovere e passione.
Sottraendole, però, la sua umanità e schiacciandola sull’immagine suggestiva ma
sterile dell’eroina che «precedeva le fiamme cavalcando».
INTERVISTA 
ELISABETTA FLUMERI & GABRIELLA GIACOMETTI.
Elisabetta Flumeri &
Gabriella Giacometti sono una collaudatissima coppia creativa. Autrici di
romanzi rosa e fotoromanzi, hanno scritto per la radio e la pubblicità, fino
all’approdo al piccolo schermo come sceneggiatrici di note fiction quali
Incantesimo, Carabinieri e Orgoglio.
Basta qualche parola d’incoraggiamento, ed ecco le nostre autrici scatenate: una ridda di ricordi e di battute. Insomma, tutto quello che avreste voluto sapere su come si scrive in coppia… e non avete mai osato chiedere!
Ricordo il romanzo più famoso (e tradotto all’estero) del prolifico duo:
Biscotto, crema di
cioccolato, un pizzico di vaniglia: cosa c’è di più dolce di un bacio di dama?
Se c’è una cosa che riesce a riportare il sole persino nelle giornate più buie,
per Margherita, è cucinare. Anche adesso che ha preso la dolorosa decisione di
lasciare suo marito, fare le valigie insieme al cane, ai due gatti, e tornare a
Roccafitta, in Toscana. Lì, tra i colli della Maremma con una striscia di mare
all’orizzonte, sua madre Erica aveva una trattoria, un posto delizioso come i
piatti che inventava, colorandoli di spezie e sapori. Per non parlare dei
dolci… Oggi Erica non c’è più, ma il ristorante è rimasto: con le finestre
sbarrate e l’insegna CHIUSO che campeggia sulla porta d’ingresso. E a
Roccafitta c’è ancora, per Margherita, un pezzo di vita: suo padre, i vecchi
amici, tanti ricordi d’infanzia. È per questo che ha deciso di ripartire da lì.
Eppure perfino in quell’angolo di paradiso qualcosa sta cambiando: qualcuno
arrivato dalla città sta cercando di comprare le vigne dei contadini del posto,
a quanto sembra per produrre un vino industriale e fare soldi a palate. Si
chiama Nicola Ravelli, ed è un imprenditore arrogante di cui tutto il paese non
fa che sparlare – soprattutto le signore… Un fascinoso e insopportabile
pirata. Che però ha bisogno di una brava cuoca per le cene nella bellissima
villa presa in affitto. La scelta cade proprio su Margherita che, mentre sogna
di riaprire il ristorante della mamma, per il momento cerca lavoretti qua e là.
Così – sarà che lei sa preparare dessert divini come i baci di dama fatti in casa,
di quelli che si sciolgono in bocca; sarà che lui forse non è poi così
insopportabile, né così male intenzionato – nella immensa cucina della villa
succederà qualcosa… Qualcosa di molto dolce e molto piccante al tempo stesso.
Preparatevi a una lettura che accende il cuore, i sensi e la fantasia; una
commedia romantica spassosa e frizzante, che non potrà non conquistarvi.
INTERVISTA
ALESSANDRA BAZARDI, 
vicepresidente di E.W.W.A.
EWWA (EUROPEAN WRITING WOMEN
ASSOCIATION) è una Associazione senza fine di lucro, nata il 23 settembre del
2013 con lo scopo di sostenere la crescita creativa, culturale e professionale
delle sue socie. L’idea nasce nel 2012 in seno al Women’s Fiction Festival di
Matera per concretizzarsi esattamente un anno dopo.
L’Associazione è fondata da
un gruppo di donne che operano nel mondo dell’editoria: sceneggiatrici,
editors, giornaliste, traduttrici, interpreti, blogger, scrittrici,
ricercatrici, esperte di comunicazione culturale. Obiettivo primario è la
solidarietà professionale e creativa tra coloro che sono impegnate in questo
settore in Europa.
EWWA si propone infatti come
network per fornire efficaci strumenti operativi utili a incrementare le
singole competenze delle socie attraverso il confronto di diverse esperienze,
una rete di contatti e scambi tra professioniste della scrittura e dei diversi
settori dell’editoria. Attraverso la collaborazione tra le iscritte e
condivisione di progetti, esigenze e problematiche, EWWA vuole offrire  quel valore aggiunto che è la connessione di
interessi e esperienze, un sostegno che fino ad ora, in Italia, nessuno ha
messo a disposizione del campo della scrittura femminile.
VIRGINIA BRAMATI PRESENTA IL SUO LIBRO 
“TUTTA COLPA
DELLA NEVE 
(e anche un po’ di New York)”
Questa edizione è
profondamente diversa dalla originaria versione self-published, grazie ai
commenti di tutta la community e all’editing svolto dalla casa editrice.
Annalisa Molinari,
“Sassi” per gli amici, ha 26 anni e da Verate, in Brianza, si è
trasferita a Milano, dove condivide un appartamento con due amici e fa pratica
per diventare avvocato. Intelligente, ironica e sincera fino
all’autolesionismo, spesso finisce per cacciarsi in situazioni imbarazzanti ai
limiti dell’harakiri. Sotto il suo fare un po’ distratto, però, si nasconde una
grande tenacia: quella che le ha permesso di essere scelta da uno dei più
importanti studi legali di Milano. Ed è proprio tra quelle pareti ovattate che,
il primo giorno di lavoro, Sassi riesce a fare una delle sue incredibili
figuracce proprio di fronte a Max, figlio del fondatore, da poco rientrato
dall’America per prendere il posto del padre. Un giovane ricco, antipatico e…
terribilmente affascinante. Nato come
romanzo “per tenersi compagnia” nei momenti difficili dell’esistenza,
pubblicato con grandissimo successo su una piattaforma di self-publishing, modificato
seguendo i suggerimenti delle amiche e dei lettori online, Tutta colpa della
neve! è un romanzo che porta con sé gioia e stupore fin dall’inizio della sua
storia. 
Arriva il momento della premiazione!
Per la prima volta, La Vie En Rose vede concordi le tre fondatrici nell’assegnare il premio…

ORNELLA ALBANESE
per il romanzo “L’OSCURO MOSAICO”
Un’emozionatissima Ornella Albanese riceve il premio, 
una scultura dell’artista 
LAURA CADELO BERTRAND
Arriva il momento delle Case Editrici
Mondolibri (Marcella
Meciani).
Mondadori (Marzio
Biancolino).
Emma Books (Maria Paola
Romeo).
Leggereditore (Martina
Suozzo, in sostituzione di Sergio Fanucci).
Harlequin (Chiara Scaglioni).
Fioccano le domande!
NOVITA’ IN ARRIVO?
…Mondolibri: giovani
scrittrici e romanzi erotici.
…Mondadori: una nuova collana
a basso costo (meno di 4 euro) che ripropone romanzi famosi e apprezzatissimi
di 10/15 anni fa. Si parla di Mary Balogh, per esempio. Altre novità: “Buio”, di
Anne Stuart e “Dopo quella notte”, di Linda Howard (entrambi pubblicati anni fa
da Euroclub e reperibili solo nel mercato dell’usato).
…Leggereditore: in dirittura
d’arrivo il secondo romanzo di Suzanne Brockmann (vedi recensione di “Senza
respiro”).
…Harlequin: verrà incrementato
il “prodotto libreria”, con Sylvia Day come prima uscita, visto e considerato
che l’erotico continua ad attirare numerosi lettori.
…Emma Books: sarà inaugurata
una nuova collana di romantic suspense, con tre autrici nostrane (Monica
Lombardi, Adele Vieri Castellano ed Elena Taroni). Viviana Giorgi sarà un’altra
autrice di punta della Casa Editrice.
SELFPUBLISHERS… CHE NE
PENSANO LE CASE EDITRICI?
…Emma Books: è una forma di
democrazia nel mondo dell’editoria. Purtroppo, ho notato che molto spesso
questi romanzi mancano di un editing accurato.
…Harlequin: le Case Editrici
hanno la possibilità di scoprire nuovi talenti.
…Leggereditore: si tratta di
un fenomeno interessante.
…Mondadori: diciamo la verità.
È un calderone nel quale si trova di tutto: opere pregevoli e altre che non lo
sono affatto. Difficile districarsi, per il lettore.
…Gossip: pare che Mondadori
pubblicherà prossimamente un romanzo di Amabile Giusti, autrice self.
ROMANZI M/M: COSA NE PENSANO
LE CASE EDITRICI?
…Harlequin lo ritiene un
prodotto di nicchia e lo restringe alla sola edizione in digitale.
…Emma Books ribalta la domanda
e chiede agli intervenuti cosa ne pensino loro della tematica M/M. 
…Risponde
Babette Brown del Blog “Babette legge per voi”: si tratta di storie d’amore,
spesso intense e disperate. Come potrebbero non piacere? A patto, ovviamente
che siano scritte bene, ma questo vale per tutti i romance.
…Mondadori: gli editori
ascoltano il mercato e questo dice che i romanzi M/M sono un prodotto di
nicchia. Non è detto, però, che non possa presto trovare una collocazione nel
settore cartaceo, se ci fosse una richiesta forte. Il digitale, comunque, con i
suoi costi minori rispetto alla stampa, consente di sperimentare.
…Interviene la rappresentante
della Casa Editrice Dreamspinner Press, Emanuela Piasentini: il fatturato
mondiale della Dreamspinner è raddoppiato in due anni e le trimestrali
viaggiano con aumenti a due cifre. Emanuela aggiunge che è molto contenta dello
scarso interesse per il romance M/M, visto che questo continuerà ad essere
appannaggio delle due Case Editrici che finora lo pubblicano in Italia.
…Risponde Marzio Biancolino:
non farei paragoni con l’estero. Bisogna anche tener conto che sui costi degli
M/M inciderebbe molto la traduzione, visto che le opere in commercio sono solo
straniere.
…Emma Books chiede alle
autrici presenti la disponibilità a scrivere romance M/M. Si alzano numerose
mani. Babette Brown si propone come beta reader.
INTERVENTI DELLE BLOGGER –
cosa pensano dei vari generi?
…Sonia Capelli (owner mailing List Romanzi Rosa): l’erotico in
libreria continua a vendere grandi numeri e il pubblico sembra non esserne
ancora stanco. Il rosa storico, il romantic suspense ed il paranormal, invece,
non vendono.
…Laura Grassi (La Mia Biblioteca Romantica): i romanzi YA
sono molto apprezzati (segni di disapprovazione da parte del pubblico), così
come il romantic suspense. Invece, il paranormal piace e vende solo se di alta
qualità (esempio: J. R. Ward).
…Immergiti in un mondo rosa:
le nostre lettrici continuano ad amare il rosa storico e ritengono eccessiva l’offerta
di erotici e paranormal.
…Karin Locci (Insaziabili Letture): i romanzi YA
piacciono molto e non solo alle ragazze. Le nostre lettrici amano l’esplorazione
dei sentimenti e chiedono qualcosa di più delle trame semplici che vanno per la
maggiore.
INTERVENTI DEL PUBBLICO
…Mariangela Camocardi spezza
una lancia in favore delle tematiche sociali da usare come sfondo per “nuovi”
romance.
…L’appoggio arriva con una
lettera di Mara Roberti, impossibilitata a partecipare: la scrittrice chiede un
nuovo tipo di “rosa”, perché sono cambiate le donne ed è tempo di prendere coscienza
di questo. Riporto integralmente la lettera:

Io ho percepito un gran bisogno di novità, di rinnovamento.
È emerso credo anche un punto di fondo interessante: il rosa vende molto, ma
questo non significa che le lettrici siano soddisfatte del rosa attuale. Si
continua ad andare a caccia di emozioni, ma si vorrebbe anche maggiore
originalità, una ventata d’aria fresca, più ambientazioni italiane, trame meno
prevedibili. Credo che il rosa stia attraversando una fase più matura, di
rinnovamento. E riferendomi nello specifico al rosa italiano, credo e spero che
questo nuovo rosa sarà anche capace di rispecchiare alcune tematiche sociali
che riguardano l’universo femminile, che senza smettere di farci sognare, mai,
ci aiutino a riflettere sul ruolo della donna in una coppia, sulla sua vera
forza. Perché sono convinta che la forza delle donne nasca proprio dalla loro
capacità di sognare e di ritrovarsi e sognare insieme, come fanno le lettrici.
Perché non c’è lotta senza sogno. Chi non è capace di sognare non sarà mai
capace di combattere per quello in cui crede. I sospiri delle donne non sono un
segno di debolezza, come si vuole far credere, al contrario, sono il segno
della loro forza. E mi piacerebbe che i romanzi rosa trasmettessero anche questo messaggio.

…Segnalo numerose richieste ad
una delle CE intervenute, da parte delle lettrici presenti, per traduzioni di
qualità e per un editing migliore.
…Viviana Giorgi consiglia alle
Case Editrici di fare i conti con le nuove autrici, anche con le self,
investendo su questa realtà.
Chiudiamo con una nota divertente: Marzio Biancolino tiene banco, attorniato da lettrici che lo tempestano di domande!
Care amiche… all’anno prossimo!
oOo
Continuando, trovate alcuni consigli per chi decide di visitare Reggio nell’Emilia.

Grazie alla CACCIA AL TESORO organizzata dalle tre infaticabili, coloro che hanno partecipato all’evento sono state sguinzagliate nelle strade di Reggio nell’Emilia, alla ricerca di doni per sé e per gli amici.
Io sono andata qui:
IL PROFUMO, Piazza Fontanesi, 1/d
E mi sono immersa nelle fragranze dei profumi artigianali.
Se vi fermate per qualche giorno, non potete non alloggiare in uno dei più antichi alberghi (cinque secoli di attività) a livello mondiale: l’HOTEL POSTA, situato nel Palazzo del Capitano del Popolo.
A Reggio nell’Emilia, sono arrivata con un treno ad alta velocità (da Roma, 2 ore e 27 minuti). Dalla stazione progettata dall’archistar Calatrava, una navetta gratuita porta nel centro della città. Se preferite il taxi, ricordatevi che c’è una tariffa fissa di 10 euro.
Qualcuno mi ha chiesto di portare i famosi cappelletti. Li ho trovato da “Casalinga”, in Via Franzoni. Rigorosamente fatti a mano e con un ripieno…!
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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

4 Commenti

  1. 31 marzo 2014 at 16:24 — Rispondi

    A parte il fatto che il mio nome esatto è Sonia Capelli e sono la owner della Mailing List "Romanzi Rosa", per il resto è un resoconto rapido quanto fedele: complimenti! 😉

    • 31 marzo 2014 at 18:24 — Rispondi

      Grazie, provvedo subito alla correzione. Non è stato facile capire i vari nomi, mi sono arrangiata sperando di non sbagliare. E invece…

  2. 1 aprile 2014 at 13:20 — Rispondi

    Accurato e spigliato reportage….super!!!

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