Recensioni

La stratega, A. D. 1164

Titolo: La stratega. Anno Domini 1164.
Autrice: Giovanna Barbieri.
Genere: fantasy storico.
Editore: YouCanPrint Self-Publishing.
Prezzo: euro 1,99 (e-book). Euro 11,18 (copertina flessibile).
La mia valutazione: quattro stelline.

“La stratega, anno domini 1164”, seconda versione de “1164, l’assedio di Rivoli”. Romanzo storico-fantastico. Dopo un forte temporale Alice, una giovane donna del XXI secolo, si ritrova nel 1163, in un bosco della bellissima Valpolicella. Cos’è accaduto? Chi l’ha inviata nel 1163 durante la lotta degli anti-imperiali contro l’imperatore Federico il Barbarossa e perché? É stata una casualità o un disegno divino? Ferita e confusa, Alice viene soccorsa da una famiglia di contadini semi-liberi, che la conduce all’abbazia del Sacro Cuore di Arbizzano, dove viene curata dalle gentili monache e apprende l’uso delle erbe medicinali. Una volta guarita e portata nel castello di Fumane, dovrà decidere come agire: lottare per ritornare nella sua epoca oppure, per fuggire alle ingiuste accuse di stregoneria, partecipare all’assedio di Rivoli del 1165 a fianco del cavalier Lorenzo Aligari del quale s’innamora perdutamente.

Quando un romanzo tratta un argomento storico in modo competente, inserendolo in una vicenda amorosa… bene, io vado a nozze. Giovanna Barbieri, giunta alla seconda edizione di questo poderoso romanzo (oltre 300 pagine), ha saputo mescolare con sapienza generi diversi: la parte storica si riferisce all’assedio di Rivoli (siamo nel pieno delle guerre degli anti-imperiali contro il Barbarossa); quella fantasy al viaggio nel passato che compie Alice, una giovane donna che vive ai giorni nostri e che si trova catapultata nel Medioevo. Infine, la componente amorosa, trattata con penna sapiente dalla nostra autrice, racconta il legame che si stringe fra Alice e il cavaliere Lorenzo Aligari. Di che leccarsi i baffi!

Mi piace questo personaggio femminile! Non aspettatevi una donzella tremebonda, in attesa che qualche cavaliere dalla bianca armatura la levi dagli impicci! Alice mette in gioco tutte le sue conoscenze di donna moderna per sopravvivere e trova in sé risorse di cui non sospettava l’esistenza. Lorenzo è come lo ordineremmo a un ipotetico negozio di maschi alpha. Mettetevi in fila, se credete, anche se il ragazzo non è più su piazza. Moltissimi personaggi di contorno, ognuno con la sua storia, con il suo carattere, le speranze e i timori che nascono in quel periodo così travagliato. Giovanna Barbieri ha fatto un buon lavoro con questo romanzo, scritto con un linguaggio asciutto. Emozioni a raffica vi aspettano.

Unica annotazione negativa: diversi refusi sparsi qua e là.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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