L'artiglio rosaRecensioniRubriche

Italiane vs straniere 2 a 0, dice l’Artiglio Rosa

imageMonica Lombardi, Schegge di verità

Qualsiasi cosa per riaverla. Qualsiasi cosa per riaverle entrambe.
Due donne, due amiche, Giulia e Livia, rapite una sera di novembre mentre tornano dal cinema. Una delle due riesce a fuggire, ma non ricorda nulla, né del rapimento né del suo passato. Il suo aiuto potrebbe essere determinante per la polizia, se solo riuscisse a mettere insieme le schegge di verità che come lampi le attraversano la mente. Il volto che però vede nello specchio continua a esserle del tutto estraneo.
Le indagini possono dunque partire solo dal bosco, teatro della fuga, e dalla spessa nebbia che blocca la sua memoria. A guidarle è il commissario Emilio Arco, con l’aiuto di Ilaria Benni, una sensitiva in grado di percepire la paura delle persone, e di uno psichiatra, coinvolto per motivi che oltrepassano la sfera professionale.
Monica Lombardi tesse con maestria una tela investigativa ricca di colpi di scena, in un giallo psicologico che scava negli abissi della mente umana.

Un buon inizio serie****
In quanto inizio serie, ovviamente, Schegge di verità lascia la vicenda un po’ in sospeso, ma comunque questo volume ha un finale e si può definire soddisfacente. Anche se personalmente non ho capito alcuni aspetti, che spero l’autrice mi chiarisca in futuro.
Non occorre dire che c’è un buon ritmo ed una buona tensione, oltre, come al solito, ad un’ottima padronanza linguistica.

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imageMiriam Formenti, Il Crociato

Lui, Lanfranco di Monfalco, ha combattuto a Zara e a Costantinopoli e per il suo coraggio è stato insignito del titolo di cavaliere. Ora possiede quello per cui ha combattuto: onore e ricchezza ma, forse, non è ancora tutto.
“A nessuno importava davvero del Santo Sepolcro e di altri luoghi sacri, neppure ai principi che guidavano i crociati alla guerra. Tutti erano partiti con uno scopo personale: c’erano assassini, ladri e fanatici, convinti che bastasse prendere in mano la spada e uccidere i nemici di Dio per ricevere il perdono, immaginando di trovare, un giorno, spalancate le porte del paradiso. E c’erano quelli come lui, che non credevano a niente e pensavano solo a far fortuna in territori che si diceva traboccassero d’oro.”
Lei, Rosa Castrucci, figlia di un chierico, aveva fretta di crescere, di diventare bella e conquistare, un giorno, l’amore. Speranze calpestate dai predoni che, lungo la via per la Terrasanta, hanno ucciso i suoi cari e fatto lei schiava. Sogni svaniti il giorno in cui ha smesso di desiderare quello che, ormai, potrebbe soltanto farle male. Ma le speranze possono davvero morire?
“Da quel momento aveva smesso di sognare che le crescesse un seno rigoglioso e si era trovata a pregare di restare sempre piccola, magra e priva di attrattive. All’arrivo a Costantinopoli, dopo essere stata comprata da Akhun per i lavori di fatica, aveva continuato a radersi la testa, e quando il seno era sbocciato, aveva fatto in modo di nasconderlo, perché non voleva essere scoperta, desiderata, toccata… usata.”
Due anime diverse che si incontreranno, si ameranno e daranno inizio a una dinastia.

Un bel racconto*****
Il racconto è stato pubblicato la prima volta nell’ambito della pregevole antologia “Il falco e la rosa”, dove apriva la storia dei Monfalco, con il contributo, oltre che della Formenti, anche delle altre sei scrittrici italiane storiche Mondadori. Un’impresa epica. Cose che si facevano una volta e ahimè! non si fanno più.
L’autrice incastra la storia di Lanfranco e Rosa, i capostipiti della famiglia nel 1212, all’interno della molto più breve vicenda di Valente e Geneviève (1415). In entrambi i casi si tratta di due donne che non sono padrone di decidere del loro destino e pure fanno del loro meglio per incidere sulla situazione in cui si trovano.
Geneviève ha visto le sue sorelle costrette dai genitori a sposare uomini che non solo non amavano, ma che addirittura erano loro ripugnanti. A lei è andata molto meglio perché Valente è giovane e attraente, ma naturalmente anche per lui si tratta di un matrimonio di convenienza. Da qui, come tanti loro contemporanei, i due dovranno partire.
La situazione di Rosa è invece terribile: ha visto uccidere i genitori, è stata ridotta in schiavitù ed è riuscita a proteggersi, radendosi i capelli e camuffando il più possibile la sua bellezza, approfittando del fisico minuto. A questo punto c’è l’incontro casuale con il crociato che cerca una governante per la sua bambina. Lanfranco è partito per la guerra per ragioni che potremmo definire socioeconomiche, certo non religiose, e ha assistito, pur non partecipandovi, a stupri, rapine e torture. Ora desidera solo tornare a casa con il bottino conquistato. Approfittando della momentanea assenza del suo padrone, Rosa gli chiede di comprare lei e può così tornare in Italia. E, come si dice, da cosa nascerà cosa.
Un racconto romance di alto livello, nella sua brevità perfettamente costruito.

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imageMary Balogh, Puro incanto

“Una scrittrice di sorprendente intensità.”
Mary Jo Putney
La donna che ha spezzato il cuore del visconte di Ponsonby è tornata e tutti si chiedono che fine farà il loro rapporto. Tutti tranne il visconte stesso, Flavian, che, preso dallo spavento, si getta fra le braccia della giovane Agnes Keeping. Agnes non è mai stata innamorata, né ha mai desiderato di esserlo, ma il temperamento carismatico del visconte l’ha fatta cedere e ha finito per accettare una sua impetuosa proposta di matrimonio. Quando però la ragazza scopre che la proposta dell’uomo serve solo a vendicarsi del suo primo amore, cerca di fuggire, ma Flavian non ha alcuna intenzione di lasciarsi scappare la nuova sposa. Non ora che in maniera così inaspettata e così profonda si è finalmente innamorato…

Note:
PURO INCANTO ( Only Enchanting ) è il quarto romanzo della serie Survivors’ Club, che racconta le storie di un gruppo di uomini e donne rimasti gravemente feriti nel corso delle guerre napoleoniche.
I romanzi precedenti della serie, LA PROPOSTA ( The Proposal ), LA LUCE DELL’AMORE (The Arrangement ) e DUE CUORI IN FUGA ( The Escape ), sono già stati pubblicati nella collana I Romanzi Emozioni – nr. 17, 31 e 39 rispettivamente.
La serie proseguirà con “Only a Promise”, “Only a Kiss” e “Only Beloved”, di prossima pubblicazione.
Tra le opere di Mary Balogh già pubblicate in precedenza da Mondadori, ricordiamo PRIMA, LE NOZZE ( First Comes Marriage ) e CUORI RUBATI ( The Secret Mistress ), nella collana I Romanzi Emozioni; POI, LA SEDUZIONE ( Then Comes Seduction ), INFINE, L’AMORE ( At Last Comes Love ), COME UN ANGELO ( Seducing an Angel ), D’AMORE COME D’ACCORDO ( A Secret Affair ), CARO ANGELO INATTESO ( Dark Angel ), LA SPOSA DI LORD CAREW ( Lord Carew’s Bride ), UN AMORE INASPETTATO ( The Famous Heroine ), L’IDEALE DI MOGLIE ( The Ideal Wife ), UN GIOIELLO RARO ( A Precious Jewel ), SPOSA A NATALE (A Christmas Bride) e SPOSA PER CONTRATTO ( The Temporary Wife ), nella collana I Romanzi Classic; UNA DOLCE CONQUISTA ( Gentle Conquest ), LA SPOSA OBBEDIENTE (The Obedient Bride), INCAUTA MA IRRESISTIBILE ( Lady with a black umbrella ) e MAGIA D’AMORE (A Certain Magic), nella collana I Romanzi Perle.

Ambientazione:
Inghilterra, 1815 circa ( periodo regency )

Premi e riconoscimenti della critica:
All About Romance DIK ( Desert Isle Keeper ).

Deludente**
La prima parte è cronachistica e incredibilmente lenta e nell’insieme il romanzo non convince. In particolare poco interessante l’handicap di Flavian che, dopo un periodo di “follia” causata da un colpo alla testa, ha recuperato in gran parte le capacità mentali, nonostante un’amnesia parziale, il balbettio e una certa lentezza di reazione.
Oltre che sulla ricerca delle responsabilità individuali negli eventi del passato, la vicenda si incentra sulla concezione del matrimonio come un legame che si costruisce in due giorno per giorno, indipendentemente dalle, sia pur difficili, condizioni di partenza.
Imprecisa la sinossi.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

2 Commenti

  1. Monica Lombardi
    9 luglio 2016 at 17:08 — Rispondi

    Devo ringraziare Teresa, che mi segue sempre. Anche su terreni a cui non è abituata – lei forse non se ne rende conto ma è molto avventurosa!
    Grazie anche per il suo infaticabile sostegno a noi autrici italiane <3
    Lo stesso ringraziamento va alla padrona di casa, che mi segue e recensisce dall'inizio ed è sempre pronta a concederci ospitalità qui sul suo blog <3
    Un abbraccio a entrambe!

    • Babette Brown
      10 luglio 2016 at 10:09 — Rispondi

      Ricambio l’abbraccio, Monica. Sono sempre lieta di ospitare te e i tuoi libri, di cui sono lettrice fedele.

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