Recensioni

Irresistibile sconosciuto, di Lisa Kleypas.

   EDITORE: Mondadori, novembre 2013.

PAGINE: 203.
PREZZO: euro 2,99 (edizione digitale).
http://www.amazon.it/Irresistibile-sconosciuto-I-Romanzi-Passione-ebook/dp/B00G74A30U
“Lady Hawksworth, vostro marito non è morto” queste le parole che sconvolgono Lara. Infatti, dopo essere stato dato per disperso in mare liberandola da un matrimonio senza amore, Hunter conte di Hawksworth sta facendo ritorno per reclamare il proprio titolo e la propria moglie. Però Lara stenterà a riconoscere quell’uomo potente e virile, in grado tuttavia di rivelarle segreti che solo un consorte può conoscere e così ansioso di rinnovarle il proprio amore. Certo, la somiglianza è innegabile, ma mai Hunter si era dimostrato tanto attento e passionale. Eppure, ben presto l’unico desiderio di Lara sarà che quello straniero sia davvero suo marito.


Mia cara Lady Hawksworth,
mi dispiace dirlo, ma credo che lei sia una sciocca di prima categoria. O una furbastra altrettanto micidiale.
Per carità, lungi da me l’idea di remare contro, ma non penserà di darci a bere la storiella del marito redivivo, vero?

Certo, di fronte a quel pregevole esemplare di maschio, anch’io avrei detto “Mio marito è tornato!”, però la storiella è veramente esile. E ci vuole tutta la spregiudicata abilità di Lisa Kleypas per rendere appena appena credibile la vicenda.
Comunque sia, mi arrendo alla mancanza di evidenza ed alla sovrabbondanza di doti (anche fisiche) del redivivo Lord Hunter Hawksworth e passo a sottolineare la consueta, gradevole, capacità di Kleypas nel rendere al meglio i suoi personaggi. Troviamo anche tre cattivi da manuale, che ci fanno penare e che vediamo sconfitti con grande giubilo. Siamo creature crudeli, a volte. Io, per lo meno lo sono. E mi piace vedere tornarsene a casa, con le pive nel sacco, sir Arthur e consorte; o assistere alla fine del picchiatore-di-mogli lord Lonsdale.
Tutto è bene quel che finisce bene, anche se rimane il dubbio che Kleypas, per una volta, abbia raschiato con le unghie e con i denti il fondo del barile della sua inventiva.
Stelline? Tre.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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