Interviste

Interviste: Emily Hunter


Emily Hunter… uno pseudonimo? 
Sì, perché dentro ognuno di noi c’è un “cacciatore di libri”.
“Emily Hunter”, è l’omaggio alla protagonista del mio primo romanzo… e a quella parte di me che è racchiusa tra le sue righe.
Le parole sono le nostre prede, ne seguiamo le tracce fino a perderci nel loro fascino. Le facciamo nostre cercando di dominarle per il nostro piacere, ma in fondo siamo noi ad essere schiavi della loro “dominazione dal basso”.
Toscana, vero?
Sono nata a Pisa nel ’70, e per anni ho girovagato per la Toscana dal mare della Versilia ai monti di Carrara. In ogni luogo in cui ho vissuto non ho mai messo radici profonde, perché le mie radici sono nell’arte. 
Nell’arte?
Per studio e lavoro mi sono sempre sporcata le mani con le tante sfumature dell’arte: ceramica, oreficeria, scultura e grafica. Da dodici anni vivo tra le morbide colline della Maremma, un’oasi di tranquillità che mi ha dato la possibilità di riprendere il contatto con la scrittura. 
Ho saputo delle tue difficoltà con la lettoscrittura…
Da una vita lotto con la dislessia e la disortografia, spesso finendo al tappeto. Ma tutte le volte la mia testardaggine mi ha aiutata a rimettermi in piedi per continuare a percorrere questa emozionante sfida dello scrivere.
Cosa mi dici della narrativa erotica? Quei romance che qui definisco “Love & Pepper”?
Amando da sempre la letteratura erotica mi è venuto spontaneo scriverla (o almeno ci provo!). Oggi tanti lettori pensano che la letteratura erotica sia nata grazie a E.L. James… No! Autrici e autori come: Almudena Grandes, Erica Jong, Anaïs Nin, Alina Reyes, Marguerite Duras, David Herber o Henry Miller… hanno realizzato opere indimenticabili. Opere di cui tutti dovrebbero leggere almeno un capitolo prima di giudicare questo genere. 
Un giudizio severo, troppo spesso immotivato.
Troppo spesso la letteratura erotica è denigrata e considerata alla stregua di un filmetto hard di 4º ordine. Scrivere un romanzo erotico non è semplice, puoi cadere nel ripetitivo, nel volgare e nel puro commerciale in attimo. Chi riesce a mantenere il giusto equilibrio tra passione e buon gusto, merita elogi quanto gli autori di altri generi letterari.
Di chi/cosa parlano i tuoi libri?
La maggior parte dei miei scritti parla di me, del mio passato, delle mie passioni e spero di riuscire a emozionarvi, trasmettendovi tutte quelle sensazioni che ho vissuto sulla pelle a ogni parola scritta.
Visto che si parla di libri… ecco la sinossi di The braid (La treccia) presentata da Emily Hunter:
Amore, Passione, Eros, Amicizia, Odio, Sesso, Sensualità, Desiderio, Gelosia, Dolore… la miscela di “The braid (La treccia)” il mio primo romanzo pubblicato dalla Damster Edizioni è presente nei vari bookstore online, e in concorso per l’ EROXÈ CONTEXT 2014 – CONCORSO PER IL MIGLIOR ROMANZO EROTICO INEDITO.
Una treccia per chiudere il cuore.
“…e vissero felici e contenti?” un cliché, forse, ma in fondo il lieto fine è quello che ogni donna anela nella vita. Non Emily. Lei è una donna forte, una donna sicura di sé. Ha una casa, una carriera, amici che sono pronti a gettarsi nel fuoco, per lei.
Emily è desiderata, addirittura ambita. Affascinare con un solo sguardo, una sua parola è capace di ribaltare il cuore dei suoi corteggiatori.
Paul, l’ex marito sepolto nel passato. Alex, amante c.he la vuole tutta per sé, senza donarle nemmeno un briciolo di se stesso. Sam fidato collaboratore per il suo lavoro e appassionato “compagno di giochi”. Eric, amico di vecchia data legato alla sua vita per dolori comuni e sua unica Medicina per le Ferite. Tanto sesso, niente amore.
E forse va bene così, Emily si spoglia di tutto ma non scioglie mai la treccia, ultima sua difesa per non soccombere.
Lei si rifiuta di desiderare di più del sesso, si rifiuta di cercare l’amore nei rapporti che vive: storie, a volte intense, di pura attrazione con uomini che vorrebbero più di quello che lei è disposta a concedere.
Ma un giorno tutto questo potrebbe non bastare più e quando l’affascinante Connor entra nella sua vita in punta di piedi, Un amore clandestino, una storia di sesso che appaga entrambi. Un’alchimia perfetta, due persone che si donano corpo senz’anima, un patto che va bene a entrambi.
Ma fino a quando?
Fin quando con Connor il sesso diventa coinvolgimento emotivo che si trasforma inevitabilmente in amore.
A quel punto le difese della sua anima vacillano, e Emily si ritrova a desiderare quello da cui ha cercato di fuggire per anni.
Editore: Damster edizioni
Anno di uscita: Prima edizione maggio 2014
Genere: letteratura erotica
Formato: ebook
Prezzo euro 3,90 
Pagine: 240
Amazon: goo.gl/XMyK4O
E infine qualche contatto: 
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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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