Interviste

Intervista: Lara Haralds al telefono…

Dopo
il successo del romanzo M/M “Neve fresca”, siamo riusciti a raggiungere
telefonicamente Lara Haralds per un’intervista in esclusiva.  Com’è noto, la scrittrice precaria e
matchmaker involontaria è restia a comparire in pubblico.
Grazie
per la sua cortesia. Partiamo subito con la prima domanda: chi è Lara Haralds?
Prima di tutto
grazie per aver richiesto un’intervista anche me, anziché, come accade di
solito, solo a quella noiosa della May, che vive della mia luce riflessa e mi
ruba sempre la scena.
Dunque, ho 34 anni,
sono canadese, orfana di madre e figlia di un colonnello dell’esercito.
Fisicamente non sono né bella né brutta, diciamo parecchio longilinea, ma ho un
buon carattere. Forse dimostro una certa tendenza all’idealismo, al
romanticismo, al “possiamo tutti avere un sogno!”, però, nonostante, parecchi
tonfi e dolorosi insuccessi, l’ottimismo non mi ha ancora abbandonata.
Che studi ha seguito per diventare scrittrice?
Ho studiato
letteratura e scrittura creativa all’università, perché il mio più grande sogno
era diventare una vera scrittrice. Per il momento sono riuscita ad inserirmi
nel mondo dell’editoria, come editor, ghost writer e come autrice emergente.
Non è un’occupazione fissa, non ho nemmeno la copertura assicurativa, ma da
anni sono riuscita a conquistare la fiducia di una delle più importanti agenzie
letterarie di Edmonton, la Ruben Literary Agency.
Non potete
immaginare quanti libri rechino sulla copertina un nome diverso, ma sono in
realtà tutto frutto della mia inventiva!
Ci parli di questi due romanzi brevi che stanno
scalando le classifiche.
Recentemente sono
riuscita a pubblicare ben due opere con il mio nome, o meglio con lo pseudonimo
che mi sono scelta: Lara Hearts. Il Primo è stato un romanzo scandalo, intitolato
“Cambio Gomme”, che mi ha dato una certa notorietà, e poi è uscito “Tra i
boschi con Terence Foreman – Tutta la verità”, una sorta di diario relativo al
mio periodo di convivenza e collaborazione con uno dei maggiori
scrittori-pensatori canadesi (il mio mito!), il professor Terence Foreman.
Signorina Haralds, inutile nasconderle che i nostri
lettori sono molto interessati anche alla sua vita sentimentale!
In realtà so che
l’unica cosa che interessa al pubblico è la mia vita sentimentale, o, meglio,
il mio fidanzato Kean Morgan senior. Da quando ci siamo messi insieme oltre un
anno e mezzo fa e da quando io sfoggio al dito un  certo anello, tutti gli occhi sono puntati su
di noi e sull’interrogativo che tutti si stanno ponendo in gran segreto: riuscirà
la scrittrice anonima e (sommo orrore!) senza tette a condurre all’altare il
padrone della Morgan Pharmaceuticals, il miliardario cinquantenne più sexy
della città?
Ad essere sincera,
non lo so nemmeno io.
Qualche novità nel prossimo futuro?
Vi consiglio di
correre a leggere il prossimo episodio delle mie avventure, non appena la May
si deciderà a darsi una mossa e a porre mano al file (prima bisogna che
qualcuno la schiodi dalla schermata con il dashboard delle vendite su Amazon e
Kobo. Non si riesca a staccarla da lì, ormai ne ha fatto una mania… poveretta…)
Grazie per la sua cortesia, signorina, e auguri per i
libri e per il fidanzato!
Oh, ehm… sì, grazie.
No… un momento… io… tu… molla il
telefono!
Pronto? Pronto… signorina Haralds? Lara…!
Sono S. M. May. Intendo dirvi la mia! Credo di averne
il diritto.
Dopo essere stata definita noiosa, pigra, nonché avida
calcolatrice, vorrei precisare che comunque senza di me una certa Lara non
avrebbe preso vita e non si sarebbe potuta conquistare un discreto stuolo di
ammiratori di cui attualmente si bea.
Per cui colgo l’occasione per comunicare che ho deciso
di darle una lezioncina. Prima che esca il terzo episodio (che mi sta facendo
diventare un po’ matta, visto che ben quattro personaggi hanno deciso di sposarsi…
e che sia Lara che Kean sr. hanno il loro bel caratterino), verso fine novembre
vorrei far uscire una ghiotta novella “natalizia”, incentrata sugli sviluppi
della storia di Terence e Seb, che vedrà Lara meno centrale (quindi con
conseguente rientro nei ranghi della stessa) e potrà nel frattempo soddisfare i
lettori su tutto ciò che ancora è rimasto in sospeso a Cold Lake.
Ovviamente, trattandosi di una novella natalizia, la
stessa avrà anche un costo natalizio, quindi piccino piccino. Ma sarà (spero)
intensa nei sentimenti e molto passionale (visto che, in generale, ho notato
che i lettori hanno trovato la coppia Terence/Seb molto più fisica della
precedente coppia Nata/Kean jr.).
Signora
May, non sappiamo che dire. Grazie… a entrambe? Sì? Ecco. Grazie.
Per acquistare i romanzi di S. M. May,
andate QUI:
Per leggere le recensioni sul blog,
andate QUI:

Post precedente

Neve fresca, di S. M. May

Post successivo

The King. Il Re è tornato, di J. R. Ward

Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

2 Commenti

  1. Anonimo
    9 ottobre 2014 at 9:31 — Rispondi

    Grazie Babette per la recensione, l'intervista e il tuo aiuto e sostegno a Lara e alle sue avventure, nonchè… al mio italiano, bistrattato per troppa fretta. Con tanta gratitudine 🙂
    S.M. May

  2. Babette Brown
    12 novembre 2014 at 5:34 — Rispondi

    <3

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *