Recensioni

Il Talismano, di Fernanda Romani

Titolo: Il Talismano.
Autore: Fernanda Romani.
Genere: Fantasy, con un pizzico (molto sostanzioso) di Love & Pepper.
Editore: Lettere Animate.
Prezzo: euro 0,80.
La mia valutazione: tre stelline.


http://www.amazon.it/Il-Talismano-brevissimi-Fernanda-Romani-ebook/dp/B00NN0D5L0/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1411371445&sr=8-2&keywords=fernanda+Romani

Yrnil, fiero
capo degli Ugarte, sta finalmente per avere la propria vendetta. Attaccherà le Tre
Cittadelle di Hennara, sedi del potere degli Hama, che considerano la sua gente
un branco di selvaggi da usare come schiavi.
In un susseguirsi
di flashback il lettore conoscerà i retroscena dell’odio di Yrnil. La cattura, due
anni prima, e la schiavitù al servizio di Keyla, bellissima esponente della setta
delle Shardi, le Portatrici di magia.
Nelle mani di
questa donna il grande guerriero si era trasformato da schiavo riottoso ad amante
fedele e innamorato, ma è stata  una storia
tra due persone i cui sentimenti parevano destinati a non incontrarsi mai.
L’amore dell’Ugarte,
incrollabile e disperato, aveva dato alla potente Shardi, abituata a dominare gli
uomini, emozioni nuove, ma non era servito a evitare di allontanarli…
 

Vedere un maschio alpha in catene (metaforiche) ha soddisfatto la mia vena sadica e dominatrice. E che maschio! Fisicamente, Fernanda Romani ha donato a Yrnil ogni dote: alto, muscoloso, con lineamenti magnifici e lunghissimi capelli. Coraggioso, poi, appassionato, amante instancabile. Mi sembra di non aver dimenticato niente. E niente ci sarebbe da aggiungere a tanta grazia!
Dall’altra parte, Keyla è una dominatrice cui la natura (leggi sempre Fernanda Romani) ha ugualmente elargito doni preziosi. Oltre all’aspetto fisico splendido e a un intelletto acuminato, la sorte le ha regalato anche una dote speciale: la magia, con cui lei riesce a legare a sé tutti gli uomini. Siamo sicuri, però, che il legame che si instaura fra Keyla e Yrnil sia dovuto alla magia e non, invece, a un sentimento amoroso che si instaura nonostante i due non lo vogliano? 
Quando si giunge alla resa dei conti (la città è conquistata e Yrnil si erge vincitore), ecco che il sentimento esce alla ribalta e fa sì che la vicenda si concluda con il più classico dei lieti fine.
Un racconto piacevole per uno di quei rari momenti che possiamo dedicare a noi stesse. Spezzo una lancia in favore di questi racconti che possono allietare la nostra pausa-pranzo, accompagnati da un panino e una bibita: un momento tutto per noi per saziare la nostra fame di lettura.

Conoscete già Fernanda Romani, autrice di “Endora – Uomini sottomessi”, che abbiamo presentato nel mese di agosto: (http://babettebrown.it/endora-uomini-sottomessi-di-fernanda/). Le ho chiesto di parlarci di Yrnil e Keyla.


Come tutti
gli autori sono affezionata a miei due protagonisti, lo ho seguiti, ho scrutato
nei loro  cuori, sono stata in ansia per
loro e mi sono commossa nell’assistere alla loro difficoltà di amarsi.
Yrnil è un
guerriero possente, dal corpo magnifico e dai lunghi capelli biondi, talmente
lunghi “da arrivare a sfiorargli la natiche”. Quella che io chiamo “la scena
del bagno”, oltre a essere uno dei momenti topici della storia, è un omaggio
allo splendore del suo corpo e, lo confesso, alla mia predilezione per gli
uomini dai capelli lunghi.
Yrnil è
anche un guerriero orgoglioso, troppo fiero per essere uno schiavo, eppure lo
diventerà. Sarà schiavo del proprio amore per una donna che non stima e di cui
non si fida. Rischierà di farsi consumare fino all’estremo da quella
passione  che cercherà di scacciare  in tutti i modi.
E poi c’è
Keyla, un personaggio fuori dagli schemi del romance classico. Una donna
vissuta, bellissima, abituata a dominare, avvezza a usare gli uomini come
schiavi. Una figura, lo ammetto, che di primo acchito non suscita alcuna
simpatia. Eppure io ho amato questa donna che non abbassa mai gli occhi di
fronte a un uomo, nemmeno quando ne avrebbe motivo, nemmeno quando qualunque
altra lo farebbe. Una donna talmente estranea a un sentimento come l’amore che
quando si troverà ad affrontarlo dentro di sé non saprà nemmeno riconoscerlo,
ma si batterà per esso. Si batterà con intelligenza e astuzia, pronta perfino a
cambiare il destino di due popoli pur di conquistare l’uomo che ama.
É passato
molto tempo da quando ho creato Yrnil e Keyla, ma sono sempre dentro di me, con
la loro storia tormentata, segnata dall’odio quanto dall’amore.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

4 Commenti

  1. Anonimo
    14 ottobre 2014 at 15:55 — Rispondi

    È piaciuto molto anche a me.
    Matesi

  2. Anonimo
    15 ottobre 2014 at 12:30 — Rispondi

    Grazie, Babette, per aver pensato che il mio racconto può rappresentare una lettura piacevole per una donna che desidera prendersi un momento per se stessa. Non potrei desiderare di più.
    Fernanda Romani

  3. Anonimo
    15 ottobre 2014 at 12:31 — Rispondi

    E grazie anche a Teresa (Matesi) per averlo letto.
    Fernanda Romani

  4. Anonimo
    18 ottobre 2014 at 14:50 — Rispondi

    Di nulla. Amo racconti/romanzi che abbiano un inizio e una fine. Quindi, per Endora dopo il primo aspetto tutti gli altri episodi.
    Matesi

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