Recensioni

Il miracolo di Natale, di RJ Scott

Titolo: Il miracolo di Natale
(The Christmas Throwaway).
Autore: RJ Scott.
Editore: Love Lane Books Limited.
Traduzione: Claudia Milani.
Copertina: BitterGrace Art.
Prezzo: euro 3,74.
La mia valutazione: quattro
stelline.
Il Natale è il periodo dell’anno in cui tutti
dovrebbero essere più generosi. Cosa fare, quindi, quando tutto ciò che si
riceve è indifferenza?
Per Zachary Weston Natale significa dormire su una
panchina nel sagrato di una chiesa, sotto alla neve e senza nessuna speranza
per il futuro. Cacciato di casa a causa della sua omosessualità, Zach si
ritrova senza soldi e senza un posto dove andare. Finché uno sconosciuto non
gli dimostra che lo spirito del Natale non è morto.
Ben Hamilton è un novellino appena assunto dalla
stazione di polizia del paese in cui è cresciuto. La notte della Vigilia, trova
un giovane sconosciuto addormentato su una panchina. Sarà capace di compiere
per lui un autentico miracolo di Natale?
 

Il romanzo tratta due temi
dolorosi: la violenza domestica e l’omofobia. Zach è vittima di entrambe. Il padre,
dopo anni di sevizie perpetrate per “curarlo”, lo ha cacciato di casa. E Zach
sta trascorrendo la notte del 23 dicembre su una panchina, semi assiderato,
convinto che la morte lo stia aspettando nel freddo e nell’indifferenza della
gente.
Ben Hamilton ha il cuore più
grande di quella panchina, di quella piazza, di quella cittadina. Più grande,
soprattutto, dell’angoscia che è compagna da quattro lunghi anni di quel
diciassettenne che aspetta solo di morire.
È Natale. Una festa magica
per tutti, credenti e non. Lo sarà, lo diventerà anche per Zach, incredulo di
fronte ad una famiglia che lo accoglie con umana comprensione e simpatia.
La mente ed il corpo di
questo ragazzo spaventato impareranno a guarire e ad aprirsi a nuovi affetti e
a un amore che, con l’aiuto e la pazienza infinita di Ben, lo porteranno a
diventare un uomo felice e realizzato.
JR Scott ci manda un
messaggio con questa storia: c’è sempre la speranza, c’è sempre la luce. Anche quando
tutto sembra dirti “non ce la farai”. E lo fa raccontandoci questa storia
dolorosa con delicatezza e compassione.
Per Zach si compie il
miracolo di Natale. Speriamo che si rinnovi anche per tutti coloro che soffrono
discriminazioni e odio.
RJ Scott vive appena fuori
Londra. Scrive dall’età di sei anni, quando, come punizione per un’infrazione
che aveva a che fare con dei biscotti, le fu chiesto di creare una storia. Due
facciate A4 sulle peripezie di una principessa dopo, era nata una scrittrice.
RJ ama leggere di tutto, dai
thriller allo sci-fi fino all’horror; tuttavia, il suo primo e vero amore è il
romance. Il suo proposito è scrivere storie con un cuore pulsante d’amore e un
viaggio arduo verso una felicità completa e perenne.
Dall’elenco che segue si
intuisce che RJ ama anche mantenere saldo il legame con i suoi lettori.
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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

2 Commenti

  1. 20 maggio 2014 at 7:21 — Rispondi

    Thank you for the lovely review…

    Grazie per la bella recensione … (tradotto da Google Translate, sorry)

  2. 3 giugno 2014 at 16:06 — Rispondi

    <3

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