Pensieri sparsi

Il lavoro delle donne: Yali Ou Ametistha racconta…

Per me questa cosa di spiegare cosa faccio nella vita è sempre stato un grosso, grossissimo problema. “A me piace stare davanti ai riflettori ma anche dietro le quinte” e questa potrebbe essere l’affermazione giusta per me.

Chi mi conosce bene lo sa e non si meraviglia, ma molte volte incontro la diffidenza della gente e quindi decido di indossare una maschera piuttosto che un’altra.

Ho la maschera della scrittrice,
 ho quella della correttrice e… insomma quelli che vengono chiamati editor ma non sono editore (l’editore vero è Irene Emme che però non riesco a taggare, io lavoro per lei). 
Ho la maschera della stilista,
 quella della della costumista e della sarta. 
Ho la maschera della grafica
, della fotografa e del tecnico di ripresa. 
Ho la maschera del montatore video digitale.
 Ho la maschera della personal shopper (di quelle che cambiano il look alle persone). 
Ho la maschera del consulente marketing.

Tutte queste sono le cose che faccio per vivere. Le ho imparate nella vita studiando, preparandomi, facendo insomma la secchiona 24 ore su 24 per anni, perché sì soffro anche di insonnia. È difficile da credere che una persona sola possa riuscire a fare BENE tutte queste cose, lo so e non me la voglio tirare e non mi reputo una supermegastrafigawonderwoman… che so tutto io e gli altri non sanno niente… ma il fatto è che tutti questi lavori me li sono sudati e li ho “guadagnati” davvero con molta fatica e dedizione. Penso che ho a disposizione una sola vita alla volta, e quindi debba imparare il più possibile cose da mettere in pratica, che possano dare frutti da cogliere, che possano colmare la mia fame o come diceva Ashley a proposito di Rossella, la mia “ansia di vivere”.

Ho l’ansia sì, ma proprio barili di ansia di vivere in cui mi immergo giornalmente.

Se vi interessa, io vi posto qui la mia pagina Facebook, dove potrete trovare un piccolo condensato delle cose che faccio, (faccio nel senso che ci pago l’affitto, ci mangio e ci compro anche da mangiare per i miei gatti). Eh sì! Perché quando una come me dice che fa tutte queste cose, poi la gente chiede: “Sì ok, ma di lavoro che fai?”

A me cadono le braccia, mi rotolano proprio giù insieme alle ovaie depresse. Quindi (autopromotion, Babette, voglimi bene lo stesso) se dovete sposarvi e vi serve un abito, un bustino, un paraorecchie, fare delle foto, fare delle copertine per i vostri magnifici romanzi o se vi serve una editor che vi bacchetti come solo Anna Castelli può testimoniare… insomma se nella mia lista c’è qualcosa che possa interessarvi, io rilascio regolare fattura per ognuna di quelle cose lì.

https://www.facebook.com/steambutterfly/?fref=ts (share and like for long life and prosperity!)

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Gli Amici del Mag

Gli Amici del Mag

Sono quelli che scrivono a Babette Brown: "Senti, avrei una cosetta da mandarti. Posso?"
E Babette, fregandosi le mani, incamera e pubblica.

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