Recensioni

Il gioco dei sensi, di Shiloh Walker

EDITORE: Fanucci (Collana
Narrativa, 2014).
PAGINE: 128.
PREZZO: euro 3,99 (anteprima
ebook; in libreria dal 27 marzo).
L’ex agente dell’FBI Colby Mathis si sta nascondendo:
dal suo passato e dai suoi poteri da sensitivo. Ma sogni e visioni  di violenza continuano a perseguitarlo e non
riesce a liberarsi del pensiero della sua ex collega Mica Greer, con cui un
tempo ha condiviso sia la scoperta del dono che un grande amore. Una serie di
inquietanti delitti, però, sta per ricongiungere le loro strade, sulle tracce
di un killer psicopatico che sfida le forze dell’ordine. Quando Mica scende
dalla macchina per rivederlo per la prima volta dopo anni si pente di non
essersi truccata o vestita meglio. La loro storia è finita, è vero, ma c’è
ancora qualcosa di molto forte a legarli…
Una spirale di follia criminale e passione li
riporterà di nuovo prepotentemente insieme, incapaci di sottrarsi al pericoloso
gioco dei sensi in cui sono coinvolti.
 

Alla fine, viene da
chiedersi: tutto qui? 128 paginette che lasciano l’amaro in bocca. Una storia
con potenziale enorme, spettacolare. E viene liquidata alla svelta. Con un
colpevole che scopriamo quasi subito; e non siamo sensitivi, al
contrario di Colby Mathis e Mica Greer (i due fanno a gara a chi ha il nome più
strano).
Siamo alle prese con un
killer psicopatico, che strazia le sue vittime. Mentre le fa a pezzi, canta una
bella canzone e poi lascia dietro di sé un tulipano. Un classico, insomma. Niente
di nuovo sotto il sole. La novità, esplosiva, è che l’FBI ha una squadra di
sensitivi, che lavorano a tutto spiano su casi particolari. Non ci sono agenti
disponibili, quando il capitano Kellog chiede aiuto. Le viene indicato, invece,
un ex agente, Colby Mathis che, quindici anni prima è stato lasciato da Mica,
che faceva coppia con lui, nel lavoro e nella vita.
L’amore torna a splendere,
mentre i due si danno da fare tra sogni e preveggenze. Alla fine, il killer
viene scoperto e tutto si risolve nel migliore dei modi. Con tanto di anello di
fidanzamento e promessa di matrimonio.
Che dire? Un’occasione
sprecata.
Due stelline.

Il racconto è uno spin off di una serie ancora non pubblicata in Italia: 

The FBI Psychics series


Una curiosità: guardate questa copertina…

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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