Recensioni

“I segreti della casa sul mare”, di Nora Roberts

Titolo: I segreti della casa sul mare (Whiskey Beach).
Autrice: Nora Roberts.
Traduzione: Annalisa Biacci.
Genere: Romantic Suspense.
Editore: Leggereditore (giugno 2015).
Prezzo: euro 1,99 (e-book); euro 12,67 (copertina flessibile).

La mia valutazione: * * *

http://www.amazon.it/segreti-della-casa-mare-Leggereditore-ebook/dp/B00ZUV60YO/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1438854980&sr=8-1&keywords=i+segreti+della+casa+sul+mare

A Whiskey Beach c’è un gioiello incastonato sul promontorio, un guardiano a protezione della costa. È una villa che affaccia sul mare: per i turisti un sogno irrealizzabile, per Eli Landon, avvocato di Boston, semplicemente la casa di famiglia. Ma ultimamente sta diventando qualcosa di più importante, un rifugio lontano dai problemi. Sua moglie è stata uccisa, e la polizia sta scandagliando la sua vita alla ricerca di una prova di colpevolezza. La villa sul mare è il luogo della consolazione e dei ricordi, la casa della sua amata nonna. E poi lì non è solo: con lui c’è Abra Walsh, una donna determinata e instancabile, dai molteplici interessi e dai mille talenti – incluso quello di riuscire ad aiutare Eli a riprendere in mano la sua vita e riscattare il suo nome. Quello che li lega è più forte di una sincera amicizia, è qualcosa che unisce indissolubilmente i loro destini, anche ora che sembrano minacciati da qualcuno intenzionato a distruggere Eli Landon una volta per tutte…

Ambientazione da manuale. Protagonisti azzeccati. Una prima parte veramente appassionante. Poi, il romanzo si sgretola. Eli, in tre settimane, torna lo splendido uomo (muscoli compresi) che era prima del fatto che lo ha spinto a isolarsi da tutto e da tutti. Abra ci riempie l’anima d’invidia per quel suo “faccio tutto io” alla milanese. E datti una calmata, sorella! Sii umana, per favore! Il troppo stroppia. Assurda la figura del villain, ridicolo il suo piano per trovare il fantomatico tesoro dei pirati. La conclusione –con la trappola per l’assassino- è roba da Pippo-Pluto-Paperino. E quando il lettore non sospende più l’incredulità, il romanzo fallisce nel suo compito principale: strapparti dalla realtà (rosea o grigia che sia) e catapultarti in una vicenda che richiede tutta la tua attenzione e che ti riempie di emozioni. Peccato, un’occasione persa. Certo, si sente il mestiere di Nora Roberts, e alcune pagine sono veramente godibili, ma alla fine si rimane delusi.
Tre stelline per la stima pregressa.

Nora Roberts la trovi anche QUI.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

4 Commenti

  1. Ale Maio
    3 settembre 2015 at 14:14 — Rispondi

    Mi trovo sempre in sintonia con le recensioni di Babette. Ha la capacita’ di esprimere con poche parole pregi e mancanze di un’opera.

  2. Macrina
    3 settembre 2015 at 15:25 — Rispondi

    Graxie Babette. Le tue recensioni sono illuminanti.

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