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Gli stereotipi femminili, un convegno a Imola dell’Associazione Europea delle Donne Scrittrici (EWWA)

Sabato 14 aprile, a Imola, c’è stato l’ultimo evento EWWA della rassegna “Donne di carattere” e l’argomento della giornata era uno di quelli di cui non si discute mai abbastanza: gli stereotipi femminili. La giornata è stata organizzata con la consueta efficienza da Velma J. Starling e Sabrina Grementieri.

Purtroppo, gli orari dei treni non mi hanno permesso di assistere all’incontro del mattino con le scrittrici Carla Maria Russo e Giulia Alberico, dei cui interventi  ho potuto ascoltare solo la parte finale.

La parola a Carla Maria Russo

Il tema era centrato sui personaggi femminili nella narrativa e poneva a confronto l’esperienza delle due autrici: la prima scrittrice di romanzi storici, la seconda di storie contemporanee. Dalle conclusioni dell’incontro si è potuto capire che entrambe le scrittrici, ognuna all’interno del proprio genere, esplorano l’universo femminile delineando non eroine ma persone: imperfette, prede di passioni profondamente umane e quindi universali.

Il pomeriggio è stato dedicato all’analisi degli stereotipi femminili, con l’aiuto delle due relatrici: Laura Costantini e Carla Cucchiarelli, entrambe scrittrici e giornaliste della RAI.

Si è parlato dei luoghi comuni riguardanti le donne e diffusi attraverso qualunque tipo di media, dai fotoromanzi del secolo scorso al cinema moderno, fino ad arrivare alla narrativa definita “femminile”. Il panorama che ne è risultato è davvero desolante. Si ha l’impressione che il trascorrere dei decenni abbia portato solo minuscoli passi avanti, poche conquiste che ormai pensiamo consolidate mentre, in realtà, vengono continuamente messe in discussione o addirittura dimenticate. La figura della donna non ha mai smesso di essere associata al ruolo prevalente di madre e moglie, e di essere criticata quando ambisce ad altro. Purtroppo, le donne stesse hanno un atteggiamento spesso critico nei confronti di chi si discosta dallo stereotipo, preferendo aderire a ruoli rassicuranti e predefiniti.

La parola a Laura Costantini

Laura Costantini, durante uno dei suoi interventi, mi ha anche chiamata in causa poiché sto pubblicando una saga fantasy dove le dinamiche tradizionali tra uomini e donne sono completamente rovesciate.

Un aspetto molto interessante del pomeriggio è stata la partecipazione attiva delle donne presenti. Il dibattito si è arricchito di domande, obiezioni, analisi, dubbi, esempi. Ognuna di noi ha nel proprio bagaglio personale una vasta gamma di esperienze, che dimostrano non solo quanto gli stereotipi di genere siano radicati, ma anche come siano subdoli e quotidiani i metodi con cui vengono diffusi, spesso senza volerlo.

Per chi, come noi che facciamo parte di EWWA, agisce nel campo della scrittura la responsabilità è ineludibile e di vasta portata. Come è stato giustamente ribadito alla fine dell’incontro, chi scrive deve rendersi conto di avere un ruolo importante nel cambiare una cultura che ci penalizza continuando a tramandare figure femminili artificiose e comportamenti arcaici. Non possiamo contare sui media, i quali spesso non fanno altro che diffondere stereotipi umilianti facendoli passare per normalità.
Chi pratica la scrittura non può adagiarsi sui luoghi comuni, ma deve assumersi il compito di far “crescere” il lettore  mostrandogli ciò che si può trovare oltre l’orizzonte limitato delle convenzioni. Noi siamo, o dovremmo essere, coloro che padroneggiano le parole in ogni loro sfumatura, e ci spetta il compito di riconoscerne il peso e l’efficacia nel contribuire all’evoluzione di una società che spesso si crogiola nel proprio immobilismo.

Le organizzatrici, Sabrina Grementieri (4) e Velma J. Starling (1), con le scrittrici Giulia Alberico (2), Carla Maria Russo (3), Laura Costantini (5) e Carla Cucchiarelli (6)

La Pagina-Autore di Fernanda Romani, che ringraziamo per l’articolo

Le immagini sono state reperite nella pagina ufficiale dell’evento e sono di proprietà di EWWA.

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Fernanda Romani

Fernanda Romani

Fernanda Romani è autrice della Saga Fantasy "Endora".
Socia di EWWA, collabora come "recensora" con il nostro Blog.

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