Pensieri sparsi

Gli Spiumati scrivono a dieci mani

A quanti di noi è successo di trovarsi in un pub, per strada o in un rifugio di montagna e vedere che qualcuno inizia a picchiettare dei cucchiai sul tavolo? Da principio in pochi si girano a guardarlo, i più lo ignorano. Però, presto, un altro si avvicina al batterista con una chitarra e su quel sound ci fa una melodia, un terzo tira fuori un’armonica a bocca e si unisce. Se poi siamo molto fortunati, in quel posto c’è fisso un pianoforte, lì nell’angolo, così il quarto si mette allo sgabello. E, guarda un po’, c’è anche un quinto che quella sera non ha con sé il suo strumento, sarebbe il contrabbasso, ma quelli stanno facendo blues e lui ha una voce fantastica che arriva sulle note e scivola in uno slalom di alti e di bassi penetranti. Adesso è uno spettacolo. Se ci pensate, c’è un primo respiro quando inizia la vita. Come quando un colpo di cucchiaio diventa musica.

Bello, vero? È capitato lo stesso a noi, il nostro strumento è la penna, la nostra vocazione la scrittura. È cominciata così, anche se di solito scrivere è un’arte solitaria, la più solitaria.

14202648_783745861768318_8713676596550011471_nFrancesca, Lorenzo, Monica, Nicoletta e Susanna, siamo partiti in cinque e abbiamo scritto la nostra musica. Abbiamo chiamato la nostra band “Gli Spiumati” e così è iniziato il nostro concerto a dieci mani: prima con disorganici abbozzi su carta, idee condivise davanti a un bicchiere in un locale rumoroso o a casa di Francesca. Ora, dopo quasi due anni, è diventato uno spartito rilegato. Perché il nostro romanzo ha la sua copertina. E uscirà a breve. Abbiamo lavorato sodo.
Monica in particolare, che ora non è più con noi perché ci ha lasciato alla fine di agosto, nell’unica notte tempestosa da tanto, qui a Milano. Se n’è andata dopo una lunga malattia che ha affrontato con coraggio inarrivabile, senza mai perdere la sua voglia di fare e la sua solarità. La frase potrebbe finire con questo punto. Ma non c’è nessun punto e non andiamo neanche a capo perché Monica ci ha lasciato la sua musica. Più che mai per lei, andiamo avanti insieme.

Lorenzo Banfi
Susanna De Ciechi
Nicoletta Molinari
Francesca Moscato

OoO

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Nella fotografia, da sinistra a destra: Francesca Moscato, Lorenzo Banfi, Nicoletta Molinari, Susanna De Ciechi, Monica Pegna.

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E Babette, fregandosi le mani, incamera e pubblica.

2 Commenti

  1. Nicoletta Molinari
    19 settembre 2016 at 9:45 — Rispondi

    Grazie Babette per la tua attenzione. Felicissimi di essere tuoi ospiti!
    Nicoletta

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