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Eventi: Gli occhi di un uomo su Février Rouge

Il Février Rouge visto dagli occhi di un uomo? Ecco il reportage di Marco Canella sulla prima giornata dell’evento.

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Fantastica: così potrei riassumere la mia esperienza alla prima edizione della rassegna “Février Rouge” di Trecasali (PR). Una manifestazione dedicata alla letteratura romance ed erotica, che di solito viene definita “femminile” perché questi libri sono scritti perlopiù “dalle donne per le donne”. Errore clamoroso, a parer mio.

Infatti, cosa ci faceva là un maschietto?

16699736_1738560956418898_1973117058_nHo avuto l’onore e l’onere di portare il mio contributo di uomo che scrive proprio questi due generi, ma non mi sono sentito affatto a disagio, tutt’altro. Merito dell’amica Samy P. e delle organizzatrici, prima di tutto, ma anche delle bravissime autrici con le quali ho avuto il piacere di condividere questa esperienza. Molte, a dire il vero, le conoscevo già, altre le ho potute incontrare qui, per la prima volta. Con tutte il feeling è stato ottimo fin da subito perché quando si condivide la stessa passione non c’è distinzione di sesso. Siamo tutti autori e poco importa se siamo maschi o femmine. La scrittura, del resto, serve anche a questo: ad abbattere quegli insensati paletti mentali che troppo spesso ci condizionano. È anche per questo che ho sempre firmato i miei libri col mio vero nome: perché desidero far capire a tutti i colleghi maschi che un uomo può scrivere ogni genere, così come una donna, e non c’è nulla di cui vergognarsi. Scrivere significa anche “lanciare” messaggi importanti e, spero, con la mia partecipazione (era presente anche un altro autore, Pierpaolo Ardizzone) di avere contribuito, seppur nel mio piccolo, ad abbattere questa fastidiosa barriera… un muro invisibile che si è creato, nel tempo, tra scrittori e scrittrici.

16699826_1738560963085564_1211422758_nHo avuto anche l’occasione di parlare del mio ultimo romanzo “Senti come canta il cuore” e ho potuto sottolineare come questo sia un romance atipico, in quanto il finale lieto c’è, ma è nascosto tra le righe.

Rifarei questa esperienza?

Certo. Anzi, dico già da ora, a Samy P. e alle organizzatrici che se il prossimo anno ci sarà la nuova edizione della rassegna, io parteciperò, come autore o anche solo tra il pubblico, con grandissimo piacere.

Ringrazio la sempre gentilissima Babette per avermi ospitato nel suo Blog.

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E Babette, fregandosi le mani, incamera e pubblica.

2 Commenti

  1. Marco Canella
    12 febbraio 2017 at 18:11 — Rispondi

    Grazie mille, Babette! 🙂

  2. Laura Gay
    12 febbraio 2017 at 19:23 — Rispondi

    Grande Marco! 🙂

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