Interviste

Interviste: Charmel Roses

Prosegue la carrellata di giovani autori. Oggi faccio due
chiacchiere con Charmel Roses, autore di racconti erotici molto particolari.



Che tipo di scrittore
sei, Charmel, e qual è il genere che più ti rappresenta?
In genere scrivo racconti erotici , storie in cui l’amore e il
desiderio agiscono come forze viscerali, totalizzanti. I miei personaggi sono
spesso persone sole, malinconiche, lunari, che vengono travolte dalla passione
e la vivono quasi come un’esperienza mistica, oscillando tra un sentimento
poetico e romantico di adorazione e una carnalità a tratti selvaggia, che li
porta a vagheggiare e creare un rapporto intimo e segreto.
A caratterizzare le storie, inoltre, c’è il desiderio di vivere
l’amore e l’erotismo attraverso la sottomissione, come un atto devoto, che
spesso rimanda alla poetica dell’amor cortese.
Hai un autore (o
un’autrice) al quale (alla quale) ti ispiri?
Ci sono diversi autori, non solo letterari, ma anche
cinematografici, di cui, senz’altro, subisco il fascino, e su cui, in un certo
modo mi sono formato. Tra loro ci sono Dostoevskij e Junichiro, così come Wong
Kar Wai e Bertolucci.
Qual è il primo
romanzo che hai pubblicato?
Le mie prime pubblicazioni sono racconti editi dalla Lite
Edtions, che ha curato la mia serie “Amore Devoto”.
Quale sarà il
prossimo?
Al momento sto collaborando con altri autori a un nuovo
progetto, “Attimi Infinti”, per il quale sto già lavorando a un nuovo
racconto.
Da dove arriva
l’ispirazione?
Può arrivare da qualsiasi cosa. Talvolta è un semplice pensiero,
o lo scorcio di un paesaggio, un’immagine, una musica. D’improvviso,
l’immaginazione comincia a mettersi in moto e costruisce una nuova storia.
Hai un luogo speciale
nel quale ti rifugi per scrivere?
No, qualsiasi posto può essere perfetto, scrivo dove e quando
capita.
Qual è il tuo metodo
di scrittura?
Parto da delle immagini, che spesso somigliano più a delle
poesie o alla scena di un ipotetico film. Talvolta scrivo senza sapere ancora
quale sarà l’inizio o la fine della storia, lasciando che emerga spontaneamente.
Come tieni separate
(se ci riesci) la vita di tutti i giorni e l’attività di scrittore?

Non
credo di riuscirci molto, mi capita, in qualsiasi momento, di fantasticare e
immaginare una nuova storia da scrivere.
Charmel Roses nasce negli anni Settanta,
quando tutto sembra ancora possibile, ma sempre un po’ meno realizzabile.
Cresce e si nutre delle suggestioni della grande letteratura e del cinema,
avvicinandosi inesorabilmente alla scrittura e all’arte, perché scrivere e
dipingere, per lui, è prima di tutto una necessità cui non gli è possibile
sottrarsi. Spaziando dalla poesia al racconto, Charmel dà vita a mondi surreali
in cui emergono pulsioni primordiali, prime fra tutte la tensione erotica e la
follia del desiderio.
Ha al suo attivo diverse pubblicazioni in
e-book con la Lite Editions e in antologie di racconti erotici. Le sue storie
tessono trame in cui la passione si fonde con la devozione e ricrea un
sentimento amoroso che rimanda ai poeti cortesi e all’adorazione per la donna
amata, che diventa Domina e Signora del suo vassallo e amante.
Pubblicazioni:
“Come gatti sul davanzale” Charmel Roses –
Edizioni Charmel Roses 2014
“La Venere Capricciosa, Dei fiori che colsi,
all’ombra dei suoi piedi” Charmel Roses – Edizioni Charmel Roses 2014.
“Marlene – Al di là del bene e del male”
Charmel Roses – Edizioni Charmel Roses 2014.
“Arcani Maggiori Vietati Ai Minori” AA. VV. –
Damster Edizioni 2014.
“Oxè awards duemilatredici” AA. VV. – Damster
Edizioni 2013.
“Malia” Charmel Roses – Lite Editions 2013.
“Relazioni pericolose in cucina. Il menu di Charmel Roses” Charmel Roses – Lite Editions 2012.
“Relazioni pericolose in cucina” AA. VV. –
Lite Editions 2012.
“Giochi
d’amore” Charmel Roses – Lite Editions 2012.
“Amor cortese”
Charmel Roses – Lite Editions 2011.
“Espiazione”
Charmel Roses – Lite Editions 2011.
“Odore”
Charmel Roses – Lite Editions 2011.
“Vento
d’estate” Charmel Roses – Lite Editions 2011.
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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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