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Fernanda Romani manda Killiar a fare la spesa

Ecco la Lista della spesa di Killiar… dal sarto, PRIMA E DOPO.

PRIMA: era un “libero amante”, uno dei più ambiti. Le sue tariffe erano molto alte e occorreva aspettare diversi giorni per ottenere un appuntamento con lui. Viveva in una lussuosa villa a Omira, la capitale del regno di Endora, e indossava abiti confezionati con le stoffe più pregiate.

Lista per il miglior sarto della capitale.
*Un farsetto di broccato azzurro ricamato con stelle d’argento.
*Sei camicie di lino bianco.
*Un paio di pantaloni di seta blu notte ( accordarsi con il calzolaio che deve fare gli stivali rivestiti di velluto della stessa tonalità).
*Cinque kitro di seta nera, anzi dieci ( meglio abbondare, certe clienti adorano sciogliere i nodi di questo minuscolo triangolo di biancheria allacciato sui fianchi e poi portarsi via l’indumento).

DOPO : ora è un lavoratore, marito di Naydeia, comandante del reggimento “Giglio”. Dopo essere rimasto vedovo della sua prima moglie, Izrhad, ha fatto il boscaiolo per un anno, da quando è di nuovo sposato ha chiesto di poter continuare a lavorare, cosa inaudita per un uomo che si è affidato a una donna. Lavora con gli altri uomini aggregati al reggimento con mansioni da tuttofare. Si occupa dei pasti di sua moglie, accudisce i cavalli, esegue lavori di falegnameria e di manutenzione delle armi.

Lista per il sarto del reggimento
*Tre camicie di tela robusta (Due per lavorare, l’altra da tenere pulita per quando cena con sua moglie).
*Due tuniche, una di cotone per l’estate, l’altra di lana per l’inverno.
*Tre paia di brache, uno leggero, uno pesante, il terzo per cambiarsi (non si sa mai).
*Tre kitro di cotone nero (i lavoratori di solito portano mutande lunghe fino alle ginocchia, ma sua moglie gli ha proibito di indossare quell’indumento).

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