Recensioni

(es)senza di te, di Corinne Savarese

«Le metteremo a
disposizione alcune sostanze studiate in base alle varie inclinazioni umane,
atte ad avvicinare o allontanare determinati tipi di personalità. Lei dovrà
mischiarle con i feromoni, trovare il corretto dosaggio e quindi l’essenza
perfetta che attiri l’uomo giusto per ogni donna. Dopo ogni prova le chiediamo
anche di condurre personalmente dei test random, direttamente sul campo… di
uscire, frequentare gente, andare nei locali e conoscere persone nuove. Per
cortesia, tenga un diario degli esperimenti in cui annotare l’esito di tutti i
test, con il genere di persona attirata e le sue reazioni al profumo da lei
indossato. È tutto chiaro?»

Tutto chiaro? Niente
affatto!
Timidamente, quasi con riverenza e una vocina da criceto, azzardo: «Mi
perdoni, non sono sicura…»
Lei mi interrompe. «Oh
non facciamola lunga! Abbiamo scelto
lei perché viene da New York. Rappresenta la mela tentatrice, il mondo sconosciuto, la sete
di qualcosa di nuovo, ricco, godurioso. Non si imbarazzerà, vero? E poi qui
nessuno la conosce, nessuno sa chi sia la misteriosa, sensuale, appetitosa
signorina che si presenterà ogni sera al bancone dell’enoteca più in voga del
centro di Grasse. Lei è tutta da addentare, signorina Rocher! Si lasci
assaporare!»


Titolo: (es)senza di te.
Autore: Corinne Savarese.
Genere: rosa contemporaneo.
Pagine: 95.
Editore: Rizzoli (Collana YouFeel, 26 settembre 2014).
Prezzo: euro 2,49 (e-book).
La mia valutazione:
quattro stelline.
Come nella più classica delle favole
vissero per sempre profumati e contenti!
Può un profumo scatenare reazioni
erotiche incontrollate, rapire il cuore di un uomo e incatenarlo per sempre? La
dottoressa Juliette Rocher, delusa dall’amore e in cerca di riscatto, si
trasferisce da New York a Grasse dove una prestigiosa casa produttrice di
profumi la mette a capo del progetto “L’essenza dei sogni”, il cui compito è
proprio quello di verificare la possibilità che alcune essenze influenzino le
relazioni amorose. Ben presto Juliette si accorge che, oltre alle sue abilità
di ricercatrice scientifica, il nuovo incarico richiede anche una fase di test
sul campo: è l’inizio di una serie di situazioni imbarazzanti e paradossali,
assurde e sconvenienti. Che non aiutano a gestire la neonata relazione con
Miguel, l’affascinante ragazzo spagnolo che Juliette non vuole proprio
lasciarsi sfuggire. Che fare? Cercare di guidare il destino con la chimica o
lasciarsi travolgere dall’amore, quello vero, quello scritto nel destino? Un
romanzo divertentissimo, un bouquet irresistibile che miscela con sapienza
l’ironia più graffiante all’essenza dell’amore più puro.

Dopo “Finché
suocera non vi separi”
e “Cara
cognata, ti odio!”
, Corinne Savarese torna a spargere romanticismo e ironia
(un’accoppiata vincente!) in questo nuovo romanzo, uscito da qualche giorno
nella Collana YouFeel di Rizzoli.
La trama è originale: Juliette abbandona il nido
dorato che la famiglia ha costruito intorno a lei e un lavoro che ormai odia e
vola in Francia. Vuole dimenticare un uomo che l’ha delusa e quindi via… Dove?,
direte voi, già palpitanti… Eh già, l’amour!
Juliette sbarca armi e bagagli a Grasse, la
capitale dei profumi, delle essenze, dei fiori. Un nuovo lavoro, nientemeno ai
Laboratoires Cosmetiques et Perfumes C&P, una nuova casa… già, la casa. E
la coinquilina, la spumeggiante Emile. Sempre a caccia di uomini, con gli
ormoni impazziti. Buon per lei.
Messa a capo di un importante progetto, Juliette
si accorge ben presto che i test sul campo non sono una passeggiata. Figurarsi,
testare essenze e feromoni in discoteca! Non è semplice nemmeno il rapporto con
un certo –aspettate, il nome è chilometrico- Miguel Alejandro Cristòbal Ricardo
Hernandez.
“…sulla
trentina… capelli neri come la notte più buia, riccioli ribelli che gli
incorniciano il viso fin dietro il collo, carnagione olivastra, occhi grandi a
mandorla color nocciola, zigomi decisi, sopracciglia ampie e ben disegnate,
labbra scolpite e piene.”
Tirate il fiato, ragazze… respirate… forza…
ancora una volta… brave!
I protagonisti sono azzeccatissimi. Unite scene
esilaranti, dialoghi scoppiettanti, personaggi secondari divisi equamente fra subdoli e ingenui, tra fascinosi e imbranati, e una cattiva di turno che non riusciamo a
odiare tanto Corinne la fa agire con maestria: ed ecco che il risultato è un
romance delizioso. Leggetelo.
“Finché suocera
non ci separi”: potete trovare il libro QUI:
“Cara cognata,
ti odio!”: potete trovare il libro QUI:
Andate a
trovare Corinne su Facebook e fate due chiacchiere con lei! La sua ironia non
la trovate solo nei romanzi!

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

4 Commenti

  1. 2 ottobre 2014 at 14:11 — Rispondi

    Mi ispira molto, Babette!

  2. Babette Brown
    2 ottobre 2014 at 14:49 — Rispondi

    Fresco, piacevole.

  3. Anonimo
    2 ottobre 2014 at 14:56 — Rispondi

    Grazie e se lo dice Babette….
    Alessandra Bazardi

  4. 2 ottobre 2014 at 16:06 — Rispondi

    Grazie di cuore Babette, sono onorata della tua recensione e felicissima che ti sia piaciuto. Un abbraccio e un grazie caloroso a tutti quelli che mi leggeranno, con la speranza di portare un sorriso in più nella loro giornata.

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