Recensioni

Educazione al piacere, di Jess Michaels

Editore: Mondadori, Romanzi Extra Passion (2013)
Prezzo e-book kindle: 2,99
Pagine: 171
Lysandra Keates è nei guai: suo padre è morto lasciando la famiglia sul
lastrico, la madre è malata e le possibilità di trovare un lavoro rispettabile
sono nulle.
La disperazione la spinge a rivolgersi a Vivien Manning, famosa
cortigiana che gestisce un giro di mantenute e protettori altolocati. Il
problema è che Lysandra non ha alcuna esperienza a letto, dettaglio non
trascurabile che induce Vivien a trovarle un insegnante d’eccezione,
l’affascinante visconte Andrew Callis. Ex libertino e vedovo, Andrew non tocca
una donna da anni, ma non appena vede Lysandra in lui si accende di nuovo,
incontenibile, un ben noto desiderio. E quando le lezioni andranno oltre il
lato sensuale, tutto si complicherà …
Ho trovato queste interessanti notizie sull’autrice:
Jess Michaels è alla continua
ricerca di “buoni spunti” in tutti i libri che compra e questo la aiuta
decisamente a scrivere romanzi erotici in cui alza la tensione fino ai massimi
livelli. Adora i maschi dominanti, i gatti dal pelo lungo (e anche quelli dal
pelo corto), l’ultimo respiro prima di un bacio appassionato e il colore viola
(non il film dal titolo omonimo, anche se eccellente, ma la tonalità). È
fermamente convinta che gli ovetti di cioccolato non dovrebbero essere in
contrasto con nessun tipo di dieta.

Il libro piacerà senz’altro alle amanti del genere: mescola
sapientemente l’ambiente del classico “rosa storico” con una vicenda che offre
numerosi spunti di erotismo. Molto sesso, quindi, e spiegato con dovizia di
particolari, ma… Ma, essenzialmente, questa è una storia d’amore. Di un amore
finito, quello di Andrew rimasto vedovo di una moglie adorata, e di un amore
che nasce, quello fra Andrew e Lysandra. Un sentimento che si fa strada fra
mille difficoltà e con mille nemici, ma che alla fine trionferà. Perché e così
che vogliamo le storie d’amore.
Ovviamente, la storia non ha alcun rapporto con la realtà dell’epoca,
ma alle lettrici non importerà nulla di questa mia considerazione.
Lysandra è una donna che ha vissuto anni difficili, è disperata e la
scelta di diventare una mantenuta è obbligata: niente e nessuno l’ha sostenuta
fino al momento in cui decide di affidare il suo destino a Vivien.
Andrew è l’eroe che siamo abituate a trovare in tutti gli Harmony:
bello, ricco, esperto e seducente amante. Ovviamente, ha un segreto che lo
tormenta e che scopriremo quasi alla fine del romanzo.
I due protagonisti si fanno amare dal lettore (siamo sinceri: dalla
lettrice…), che segue con attenzione ogni passo di Andrew e Lysandra verso
l’intimità fisica, la passione e l’amore. Un amore che cura il cuore ferito di
Andrew e che fa diventare donna la bellissima Lysandra.
I personaggi secondari non sono molto caratterizzati, anche a causa del
fatto che il romanzo si conclude in meno di duecento pagine, ma alla fine sono
utili a dare maggiore spessore alla vicenda.
Alcune incongruenze (macroscopiche!) rispetto all’epoca in cui la
vicenda è collocata: le considerazioni finali del padre di Andrew e quelle
della fidanzata del fratello sono inconcepibili per la società dell’Ottocento. Troppo
moderne! Tutti felici per il futuro scandalo? Niente spoiler, nemmeno sotto
tortura! Non insistete…  Questa parte
così fuori tono sembra essere giustificata solo dalla fretta dell’autrice di
concludere la vicenda senza ulteriori patemi d’animo dei protagonisti.
Un’ultima considerazione. Siamo alle prese con un Harmony e quindi non
aspettiamoci critiche sociali sul sistema delle mantenute; o parole di critica
nei confronti di Lysandra e di Vivien. Niente di tutto questo. La nostra
eroina, alla fine, è solo l’amatissima Lysandra, alla quale auguriamo ogni
bene.
Il mio giudizio? 3 stelline.

La recensione è frutto della mia collaborazione con Insaziabili Letture.
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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

2 Commenti

  1. 18 novembre 2013 at 20:41 — Rispondi

    In lista da leggere in una fredda serata d'inverno un pò di calore non guasta mai.

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