L'artiglio rosaRubriche

Due sì e un no per l’Artiglio Rosa

3504444-9788817083041Lorena Bianchi, Il profumo dell’oro

Fiamma ha diciott’anni, è impulsiva, determinata e negli occhi nasconde una forza che ancora non conosce. Insieme a Menico, apprendista di casa Giraldini, è cresciuta imparando l’arte di suo padre, messer Vincenzo, uno degli orafi più famosi di Roma. Ma un giorno i committenti dei Giraldini cominciano a preferire gli ori raffinati di Benvenuto Cellini. Fiamma, decisa a scoprire i segreti di quell’artigiano, corre alla bottega di Cellini. Lì conosce se stessa, il proprio corpo e una passione travolgente: nell’attimo in cui incontra gli occhi smeraldo dell’orafo Lorenzo de Luna capisce che non potrà più tornare indietro. Lorenzo le insegna un nuovo modo di forgiare i gioielli, incastonando nel metallo non solo le pietre preziose, ma anche i sentimenti e i desideri più nascosti.
L’intensità dei loro incontri, però, ben presto si interrompe. Fiamma ricomincia la sua vita dall’inizio e torna a lavorare l’oro, questa volta da sola; e ogni giorno, mentre perfeziona la sua arte, ricorda i tempi in cui Lorenzo la rendeva felice. È convinta dell’eternità dell’oro, ma anche di quella dell’amore…

http://www.rizzoli.eu/libri/il-profumo-delloro/

Un romanzo storico interessante * * * *

Confesso che all’inizio sono rimasta davvero sconcertata: per chi, come me, ha letto e ammirato tutta la serie della Strega scalza, il cambiamento era notevole, non solo per quanto riguarda l’ambientazione, ma anche lo stile, cioè una certa lentezza dovuta all’assoluta prevalenza delle descrizioni e anche un uso, secondo me, scorretto della punteggiatura. Il romanzo ha cominciato a piacermi solo quando finalmente si arriva al sacco di Roma (che, grazie al cielo, l’autrice riesce a raccontare senza indulgere in particolari troppo orrorosi). Per chi ama i romanzi storici stimolanti i cammei su Cellini, Clemente VII, Vasari, Alessandro dei Medici, ma soprattutto il Bronzino. Finale melodrammatico, ma commovente.

OoO

51NsLo5Q6CL._SX331_BO1,204,203,200_Kendra Elliot, Nascosta

Nove studentesse della Oregon State University vengono uccise da un killer feroce e scaltro. Lacey Campbell gli sfugge per miracolo ma perde l’amica più intima il cui corpo non viene mai ritrovato. Lacey, che ha visto il killer in azione, aiuta a riconoscerlo e a farlo rinchiudere in prigione.

Undici anni dopo, Lacey è diventata un’odontoiatra che analizza dentature e ossa per conto dell’ufficio di medicina legale. Quando, da uno scheletro rinvenuto nella proprietà dell’ex poliziotto Jack Harper, identifica la sua amica del cuore, rimane sconvolta. Jack e Lacey capiscono che la nuova ondata di omicidi prende di mira i protagonisti del processo di dieci anni prima, implacabilmente uccisi uno dopo l’altro. Tutti gli indizi convergono sul killer delle studentesse. Ma lui è morto da tempo. Chi è allora il nuovo assassino? E sarà Lacey, nonostante la protezione di Jack, la prossima a morire?

Kendra Elliot, in questo avvincente thriller in cui nulla è come appare unisce fredda tensione a bollente sensualità, in una storia incalzante che rivela le sue approfondite conoscenze medico-legali e la sua sensibilità per il romantic suspense.

http://www.amazon.it/Nascosta-Kendra-Elliot/dp/1503951219

Un romantic suspense interessante * * *

Romantic suspense interessante, benché affollato di personaggi e quindi per me di lettura non sempre agevole. Ho apprezzato in particolare che, nonostante tratti la tematica del serial killer pazzoide, sviluppi la vicenda senza morbosità, evitando il più possibile particolari trucidi.

Peccato che la soluzione e soprattutto tutto il finale siano davvero poco convincenti e di livello nettamente inferiore alla prima parte.

OoO

imgresMarta Savarino, La Maschera rossa

Venezia, 1821. Ludovica ha trascorso gran parte della vita in convento, ma nel giorno del suo diciottesimo compleanno decide di lasciare il monastero che l’ha ospitata in cerca di indipendenza e libertà. Non ha molto con sè tranne pochi ricordi e la speranza di un futuro migliore. Cammina sola per la città con una maschera rossa a celarle il viso. A Venezia si festeggia il Carnevale e la ragazza viene travolta dalla magia e dall’euforia dei festeggiamenti. In Piazza San Marco conosce per caso un uomo affascinante, misterioso e mascherato come lei. Tra i due si accende una scintilla che ben presto diventa fuoco: Domenico, questo il nome dello sconosciuto, la porta nel suo palazzo affacciato sul Canal Grande dove la giovane e innocente Ludovica scoprirà dei piaceri che le erano fino a quel momento sconosciuti. Domenico le farà assaporare il gusto del peccato che difficilmente la giovane Ludovica riuscirà a scordare… L’innocenza perduta per sempre, corpo e cuore donati a un uomo che la ragazza sente che probabilmente non rivedrà mai più. Ma il destino a volte è imprevedibile e riserverà a entrambi piacevoli sorprese.

Un racconto dall’ambientazione storica nello stile del romance puro dove sentimento e sensualità si fondono perfettamente per una lettura romantica e coinvolgente.

http://www.amazon.it/La-Maschera-Rossa-Marta-Savarino/dp/132614877X

Un racconto sconcertante *

Ho comprato questa storia rosa su consiglio dell’autrice. In verità la trama non sarebbe male, anche se il comportamento di Ludovica è troppo imprudente e spudorato per una ragazza dell’Ottocento, appena uscita da un collegio di suore, e poco approfondita è la psicologia di Domenico.

Però tutto il racconto è scritto in modo davvero sciatto: per esempio mancano quasi del tutto le virgole e talvolta la sintassi zoppica.

Nell’insieme sono rimasta molto sorpresa, dal momento che “Il patto della regina” è scritto immensamente meglio. Quel che è mancato qui è l’editing.

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Maria Teresa Siciliano

Maria Teresa Siciliano

Professoressa di Italiano presso il prestigioso Liceo Classico Aristofane di Roma, adora leggere e recensire montagne di libri con penna intinta in un dolcissimo veleno. Temuta e amata in ugual misura, ha plasmato una generazione di feroci lettrici di romance.

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