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“Du is megl ke uan”: le recensioni per Point Break, di Marion Seals

“Point Break” se lo sono litigato Amneris Di Cesare e Maddalena Cafaro. Lungi dalla sottoscritta il pensiero di privilegiare una “recensora” a scapito dell’altra. Ecco, così, due recensioni.

l destino li ha fatti incontrare.
Il pericolo li ha costretti a fuggire.
L’amore li metterà di fronte ai loro limiti.

Randy Bennett ha sempre saputo ciò che voleva da New York: la possibilità di essere se stesso e di realizzare tutti i suoi sogni.
Per Charlotte Davis la City è una porta chiusa su un passato ingombrante, ma anche un nuovo lavoro, fatto di certezze e razionalità.
Ryons e Finnigan, ex Forze Speciali e contractor alla BLACK EAGLES, vedono nella metropoli il luogo dove poter continuare a fare ciò che hanno sempre fatto: proteggere le persone, lasciando scorrere il tempo in una rassicurante routine.
La Grande Mela, però, ha in serbo per tutti loro una sorpresa.

Ognuno di loro sarà messo alla prova, con il rischio di perdersi.

Point Break – Book One: in the city è la prima parte di una duologia che si concluderà a febbraio 2018 con l’uscita di Point Break – Book Two: on the road. Se Big Apple è un chick lit, Point Break – Book One: in the city è un romantic suspense e narra la storia di Charlotte, Ryons, Randy e Finnigan (Iceman) che avete già conosciuto nel primo libro della serie.
Living NY è una serie romantic multigenere che affronta tutte le sfumature dell’amore.

Titolo: Point Break – Book One, In The City (Serie Living New York, #2).
Autrice: Marion Seals (QUI la Pagina-Autore su Amazon).
Genere: Romantic Suspense.
Editore: Self-Publishing.
Prezzo: euro 2,99 (eBook).

Della stessa autrice Big Apple (#1 LivingNY), Dominio (#1) e Cospirazione (#2) della serie The Dark Side.

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La recensione di Amneris Di Cesare (QUI la sua Pagina-Autore)

Da che parte incomincio la recensione di questo romantic suspense, come lo ha definito la stessa autrice, Marion Seals? Dalla bellissima e insolita copertina, progetto grafico di Franlu, che riprende in stile e originalità quella già molto intrigante di Big Apple, primo episodio di questa serie Living NY che tanto piace e sta piacendo ai lettori del self-publishing italiano? Perché un accenno bisogna farlo: se è vero che le copertine servono ad attirare il lettore più difficile e devono quindi essere ammiccanti ed esplicite, quelle della serie Living NY sono probabilmente l’eccezione alla regola. Mostrano prima di tutto il gran lavoro dietro a un prodotto ben confezionato come questo di Marion Seals, e d’altra parte, piacevoli, misteriose e per niente allusive, suggeriscono, ispirano e intrigano senza mostrare neppure un millimetro di pelle nuda. E questo la dice lunga su tante cose.

Andiamo al sodo: Point Break, Vol.1 sarebbe lo spin-off sulla vita di ben quattro personaggi minori – uno un po’ meno “minore” degli altri – del fortunato primo episodio, Big Apple: Ryons è il capo dell’agenzia militare privata che da anni si occupa di proteggere Lex, il neo-marito di Fedora, protagonisti del romanzo precedente; uomo misterioso e austero, impenetrabile e rigidissimo questo Ryons che però si intenerisce alle feste che la sua cagnona Regina gli fa quando torna a casa; Charlotte, cugina di Fedora, avvocato tributarista con un vissuto talmente gramo in questioni di affetti personali da renderla una specie di ameba indifferente, solitaria e arida. Caratteristiche che lei alimenta e sostiene con entusiasmo perché sono meccanismi di difesa che ha attivato in modo da non essere più tradita e abbandonata, come finora le è successo, dalle persone a cui più era affezionata. Finnigan, uomo dal passato drammatico e dalla corazza protettiva granitica, migliore agente in forza alla Black, l’agenzia paramilitare di Ryons, dall’apparenza integerrima ma con una personalità difficile da definire e inquadrare e un vissuto terrificante, tutto da scoprire. E infine Randy, il migliore amico di Fedora, stilista, gay dichiarato, slut senza remore, aperto e provocatore, che abbiamo conosciuto e imparato ad amare in Big Apple e per il quale tutti i lettori del precedente romanzo, sottoscritta compresa, hanno stressato l’autrice sui social, invocando una storia interamente dedicata a lui. Quattro storie di quattro personaggi che si fanno mano a mano sempre più “persona” ed escono dal testo in modo tridimensionale; stupisce infatti la facilità con cui ci si affeziona a essi. Paradossalmente, l’analisi psicologica – che già in Big Apple era stata grandiosa – qui è ancor più approfondita, con una precisione quasi maniacale da parte dell’autrice e tale da far sembrare i personaggi vivi, vicini al lettore che partecipa attivamente a tutti i momenti allegri, divertenti e molto spesso drammatici e angosciosi di questo primo episodio.

Il romanzo è infatti il primo di una serie di due libri, il prossimo in uscita a febbraio, e la storia è raccontata attraverso ben quattro POV alternati, i punti di vista dei quattro protagonisti. La trama è intrigante fin da subito: una misteriosa violazione a un computer, una strana riunione a tarda notte, due tentativi di omicidio avvenuti quasi in contemporanea e tanti, tantissimi battibecchi. Sì, perché i quattro protagonisti di questo romanzo estremamente articolato e a tratti complicatissimo, si detestano cordialmente fra loro anche se provano un’irrefrenabile attrazione per quella che considerano la propria nemesi: Ryons non sopporta Charlotte, ma la “Rossa” lo attizza in modo quasi insopportabile e viceversa; Randy è praticamente una calamita nei confronti di Finnigan, contraccambiato, anche se la controparte – che Randy stesso ha soprannominato “Iceman” proprio per il suo sguardo glaciale e la postura granitica – questa attrazione cerca in tutti i modi di schiacciarla.

Con una trama fitta di avvenimenti e situazioni a volte esilaranti, altre più drammatiche e intense, la lettura scorre con una tale “scioglievolezza” da non accorgersi se non alla parola “Fine” che il romanzo è terminato, e un po’ si rimane a bocca aperta, perché si vorrebbe subito proseguire, il finale è apertissimo e suggerisce scenari davvero avventurosi. Per fortuna, tutto è soltanto sospeso e solo temporaneamente. Perché la seconda parte è in arrivo, a febbraio, l’autrice lo ha promesso, e auspichiamo che mantenga le sue promesse rispettando le tempistiche annunciate.

Sulla scrittura e lo stile di Marion Seals non c’è molto da dire: perfetta, senza una sola sbavatura, non si riscontrano buchi o indecisioni nel fitto intreccio, tutto ha senso, niente viene lasciato al caso e nessuna perplessità è pervenuta durante la lettura di questo romanzo.

Unica indecisione: cinque stelline non saranno un po’ troppo poche?

La recensione di Maddalena Cafaro (QUI la sua Pagina-Autore)

Quando il romanzo che apre una serie ha un notevole successo, si provano grandissime aspettative sui volumi successivi. Se a questo aggiungiamo il racconto delle vicissitudini non di una coppia, bensì di due (diametralmente opposte, per giunta). allora il livello di ansia sale alle stelle.

Marion Seals ha uno stile fresco, veloce, proprio come piace a me. Non si sofferma in descrizioni inutili, ma aggiunge sapientemente piccoli assaggi, dissemina briciole di cui il lettore si ciba volendone sempre di più. Proprio per questo mi ha lasciato insoddisfatta, con un gagliardo appetito non saziato.

Due coppie, quattro personaggi che in comune hanno poco e niente; quattro caratteri ben delineati e dalle sfaccettature complicate, perché anche dietro a un sorriso e a un animo spensierato si nascondono sofferenze e cicatrici. Non so se ci sarà un lieto fine (la dicitura “romantic” suspense fa ben sperare, comunque), non riesco a immaginarlo, non con quattro personalità inconciliabili, perché l’attrazione, per quanto forte, per quanto travolgente, non può cancellare le esperienze e il bagaglio emotivo dei personaggi. Ho apprezzato moltissimo la sottile corrente che si crea tra di loro, una mareggiata che dà e toglie stabilità a ognuno di loro. Ho apprezzato la forza con cui difendono le loro posizioni a discapito di quello che potrebbe pensare l’oggetto del loro desiderio.

Nonostante non sia una lettrice di M/M, sono riuscita ad apprezzare il rapporto che si crea tra Randy e Iceman, forse perché il sesso, non solo per loro ma anche per la coppia Charlotte-Ryons, non è l’aspetto principale ma una “vibrazione” che rimane sullo sfondo e serve a far risaltare i pensieri e il carattere dei personaggi.

La cover è un’altra perla che si aggiunge a un nutrito numero di pregi di questa pubblicazione: Fran Lu è decisamente una fonte d’ispirazione e guardare l’espressione del suo lavoro non può fare altro che aumentare il mio desiderio di avere le copie cartacee dei libri di Marion Seals.

L’unica nota negativa è l’attesa che mi attende per il secondo volume: l’autrice che c’è in me capisce la scelta, la lettrice scalpita frustrata.

Voto quattro stelline.

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Sono quelli che scrivono a Babette Brown: "Senti, avrei una cosetta da mandarti. Posso?"
E Babette, fregandosi le mani, incamera e pubblica.

2 Commenti

  1. Marion Seals
    17 gennaio 2018 at 8:08 — Rispondi

    Grazie. Bellissima, come sempre.

    • Babette Brown
      18 gennaio 2018 at 16:10 — Rispondi

      Cara Marion, ti seguiamo con molto interesse. Sappilo.

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