Recensioni

Desiderio inconfessabile, di Shayla Black

Dallas, Dominion Club, giovedì pomeriggio

Ciaf! Logan Edgington sculacciava a
tempo il sedere arrossato della sottomessa sul ritmo vibrante di una canzone
dei Depeche Mode vecchio stile che rimbombava nel suo dungeon al Dominion Club.
Titolo: Desiderio inconfessabile (Belong to Me).
Autore: Shayla Black.
Traduzione: Alessia Barbaresi.
Genere: Love & Pepper, BDSM.
Editore: Leggereditore.
Pagine: 360.
Prezzo: euro 2,99 (e-book); euro 10,20 (copertina
flessibile).
La mia valutazione:
tre stelline.
Quando l’agente
dell’FBI e migliore amica di Tara Jacobs scompare nel nulla mentre indaga su un
giro di prostituzione, Tara decide di andare sotto copertura in un night club molto
particolare. Nessun uomo può sottomettere una donna come Tara… a meno che non
si tratti di un individuo che prende il controllo della scena e le fa
accelerare il battito cardiaco. Peccato che sia anche l’uomo che le ha rubato
gli anni migliori e l’innocenza in passato, e che lei ha sempre pensato di non
poter mai perdonare. Logan Edgington è infatti l’unico in grado di proteggerla
e allo stesso tempo guidarla in quel mondo sconosciuto e pericoloso dove il
piacere e il dolore si mescolano. Un tempo aveva dovuto abbandonarla per
salvarle la vita, ma questa volta non la lascerà andare per nessun motivo…
 

Shayla
Black bisogna prenderla così com’è: nessuna speranza di trovare una trama
plausibile, ma una serena aspettativa di scene di sesso da premio Nobel.
Questa
volta abbiamo un’agente novellina, alla sua prima esperienza sul campo, che nel
giro di una settimana deve essere in grado di diventare una sottomessa al di là
di ogni possibile dubbio e, in questa veste, entrare nel covo di loschi figuri
dediti alla tratta delle donne (snuff movies compresi) e sgominarne la banda.
Improbabile, improponibile? Certo. E allora?
Il
lui… ecco che arriva Logan Edgington. Un premio a chi ne pronuncia il nome
senza balbettare. Classico maschio alpha alla “sono un dominatore, ti
sculaccio. E ti piacerà”. Insomma, il tipico eroe alla Shayla Black. Se mi
fermo un attimo a riflettere sulla storia e su questi due protagonisti, mi
rotolo sul tappeto per le risate. Però, se me ne infischio della logica e di tutto
ciò che serve per creare una trama seria e convincente… ecco, me la godo e
seguo con attenzione le vicende dei due. Che si snodano fra una sculacciata e
un amplesso feroce, cattivi che più cattivi non si può e buoni che poi tanto
angioletti non sono (a pagina 10 sappiamo già chi è il colpevole), dialoghi
esilaranti e agenti FBI che rivaleggiano con i Carabinieri delle barzellette.
La
traduttrice fa quello che può –e lo fa bene- per stare dietro a questa storia
strampalata. Immagino che si sia fatta anche lei due risate, mentre cercava di
dare una veste italiana al linguaggio crudo di Shayla Black.
Ecco,
quando ho voglia di staccare il cervello (non che ci voglia molto, d’accordo, non
infierite!), un romanzaccio di questa autrice capita proprio a fagiolo.
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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

2 Commenti

  1. 20 ottobre 2014 at 19:30 — Rispondi

    Non è che questa recensione sia molto incoraggiante a dire il vero ahahahahahah
    In effetti non so se ho mai letto qualcosa di questa autrice, ma mi hai incuriosito (sono fatta al contrario, lo so).
    Credo che dovrò ritagliarmi un po' di tempo per "rotolarmi" anche io… ne avrei davvero bisogno in questo periodo.
    Grazie per aver condiviso il tuo pensiero con noi.
    Patrizia

  2. Babette Brown
    31 ottobre 2014 at 21:49 — Rispondi

    Se ti vuoi divertire con scene di sesso al fulmicotone, leggila.

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