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Dario Villasanta: Nella pancia del mostro

«L’Italia è la nazione che scorda volutamente i vecchi nelle case di cura, i tossicodipendenti nei Sert, i propri figli nelle profonde periferie, i pazzi nei manicomi e molti detenuti negli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Nella pancia del mostro è il viaggio umano in questo abbandono spesso delittuoso. Davanti al Male degli uomini sugli uomini, i romanzi non possono fare nulla, viene da pensare abitando in Italia, in questa nazione profondamente ingiusta. Eppure senza la letteratura non ci sarebbe mai nessuna forma di giustizia. La letteratura è esattamente questo: raccontare gli errori di oggi per averne almeno giustizia domani.» Massimiliano Santarossa

L’Editore: Venerdì 2 dicembre 2016 sarà disponibile in libreria Nella pancia del Mostro (Lettere Animate Editore), nuovo e ultimo romanzo noir di Dario Villasanta, che racconta la realtà degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (ex manicomi criminali) vista dall’interno. Ispirato a storie vere, il romanzo vuole proporsi soprattutto come occasione per una serie di eventi che siano un confronto con le istituzioni e i media e che avranno luogo in tutta Italia a partire da gennaio, per offrire informazione e testimonianze concrete a chi si rapporta con soggetti afflitti da disagi psichici, di dipendenza, o semplicemente sociali e NON DEVE farsi sopraffare dalla paura o dalla disinformazione che alimentano invece gli interessi di quanti non recano, in realtà, alcun beneficio a chi chiede aiuto, ma solo a loro stessi.

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L’Autore: Anni fa, conversando con un carcerato, uno di quelli vecchia scuola dalla scorza dura e senza paura di niente, gli chiesi a un certo punto se fosse mai stato in O.P.G. Mi rispose di sì, ma non ne volle mai parlare e la sua espressione mentre lo diceva fu eloquente quanto enigmatica. Perché non riusciva a raccontare, mi chiedevo?

Dieci anni più tardi faccio il computo delle persone del suo stampo che, nel frattempo, ho visto passare dagli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (nome addolcito dei vecchi Manicomi Criminali) e non sorprenderà sapere che, per quanto avvezzi ad anni di reclusione e vita al limite, non ho visti molti di loro uscirne bene, anzi quasi nessuno.

Viktor Frankl, psicologo austriaco internato nei lager nazisti, scriveva che quanto più un uomo normale è inserito in una situazione anormale, tanto più normale sarà una sua reazione anormale.
A dichiarare gli O.P.G. luoghi di tortura ci ha pensato qualcun altro più competente di me, io mi limito qui a dare la mia versione di quanto accadeva là dentro e per di più solo in minima parte, me ne rendo conto, ma cercando di farlo senza filtri di alcun tipo, senza vittimismi, senza giustificazioni di sorta per carcerati e carcerieri, ugualmente colpevoli, ugualmente forse vittime.

Ispirato a storie ed episodi realmente accaduti, ho però condito il tutto con abbastanza fiction da poter dichiarare, per amor di verità e di mia incolumità, che fatti e personaggi quivi descritti sono frutto di fantasia. Ogni riferimento a persone e fatti è da reputarsi puramente casuale.

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Dario Villasanta, blogger e organizzatore di eventi letterari già noto nell’ambiente, socio del Circolo I.P.La.C., ha ricevuto un prestigioso premio speciale al Premio Internazionale Città di Cattolica 2015 con il ‘romanzo di strada’ Angeli e folli, oggi riproposto da Lettere Animate con il titolo Il Prezzo.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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