L'artiglio rosaRecensioniRubriche

Dalle stelle (cinque)… alle stalle, per l’Artiglio Rosa

Jay Crownover, Amore senza paura

51Z1DEWX55LOrlando Frederick conosce perfettamente la sensazione di essere annientato dal dolore, per questo ha deciso di dedicare la vita ad aiutare gli altri e ora lavora come richiestissimo fisioterapista. Il giorno in cui entra nel suo studio Dom, un aitante poliziotto reduce da un terribile incidente, Lando capisce subito che quell’uomo non è sofferente solo nel fisico ma anche nell’animo e sente l’urgenza di sanare tutte le sue ferite. La paura di perdere, per la seconda volta, una persona a cui tiene lo frena e la tentazione di rimanere chiuso nel suo guscio, solo ma almeno ben protetto, è forte. Dom, però, non ha alcuna intenzione di essere messo da parte in quel modo, soprattutto dopo aver scorto negli occhi di Lando la stessa passione che brucia nei suoi.

All’interno del volume, un regalo per i lettori: un estratto da Amore senza limite di Jay Crownover, il primo romanzo della serie Saints of Denver che sarà in libreria e in tutti gli store on line a giugno.

Uno spin-off, ma godibile anche da solo * * * * *

Bellissimo racconto m/m, uno dei migliori in assoluto che abbia letto finora, molto adatto per la sua delicatezza anche ad una lettrice rigorosamente etero (ma con la mentalità aperta, spero) quale sono io.

Sentimentale e commovente, rappresenta, credo giustamente, le coppie gay come dovrebbero essere sempre, cioè inserite in famiglie e circoli di amicizie misti e non ghettizzate in ambienti solo gay, magari anche dediti a pratiche non sempre condivisibili. Non che sia tutto semplice, certo, ma con un po’ di buona volontà possiamo arrivarci tutti.

OoO

Anna Premoli, L’importanza di chiamarti amore

51TYNJQE4cLGiada sa bene di essere una ragazza dal carattere piuttosto difficile, quindi non si stupisce affatto di trovarsi in una fase della propria vita nella quale non va d’accordo quasi con nessuno: con il suo ragazzo storico la situazione è appesa a un filo e del rapporto con i suoi genitori… meglio non parlare. Ma Giada ha un obiettivo ben preciso: laurearsi con il massimo dei voti e il prima possibile. Il resto dei problemi può passare in secondo piano. Così credeva, almeno finché lo stage presso una prestigiosa società di consulenza di Milano non la mette di fronte a quello che per lei è sempre stato il prototipo dei ragazzi da evitare come la peste: Ariberto Castelli, fiero rappresentante del partito delle camicie su misura e dei pullover firmati. E tra loro c’è un precedente molto imbarazzante che potrebbe crearle qualche complicazione che non aveva assolutamente messo in conto…

Bruttino * *

Un romanzo davvero poco convincente. Perché quale donna al mondo potrebbe chiedere di più e di meglio di Ariberto (a parte il nome?). E come fa il Berta ad amare una donna come Giada (a parte il nome), così scostante, sempre imbronciata e perché? Perché poi? Perché ha idee diverse dai suoi genitori?! To’! che cosa strana! Mai successo a nessun altro al mondo!

Taccio sul fatto che i suddetti genitori la mantengono alla Bocconi, che non è proprio un’università di terz’ordine (che sarebbe già una bella spesa). Taccio anche sul fatto che per sua stessa ammissione l’autrice si è ispirata al proprio marito per tratteggiare la figura di Ariberto. Quando si dice tutte le fortune!

Spero che il livello si rialzi nel prossimo volume (perché, lo confesso, ho letto tutti i Premoli). E, cara Newton Compton, un po’ di refusi di meno, no? Non si usano più i correttori di bozze?

OoO

J. C. Reed, Prigioniera del tuo amore

41Jm1yCEf3LBrooke Stewart è un’agente immobiliare di New York che non ha nessuna voglia di complicarsi la vita con relazioni sentimentali impegnative. Ma Jett Townsend è così affascinante… così sexy e arrogante, con quei suoi occhi verdi e i capelli un po’ scompigliati… non si può non cadere nella sua trappola! Anche se poi è necessario filar via a gambe levate: meglio stargli alla larga e dimenticare. Ma il destino non agisce mai per caso, e quando un’affermata agenzia immobiliare chiede a Brooke di chiudere un importante affare a Bellagio, sul lago di Como, lei si ritrova di nuovo faccia a faccia con Jett, che ora è nientemeno che il suo capo! Cosa può nascere tra un uomo che non accetta mai un no come risposta e una donna che ha paura di cedere all’amore? Tra viaggi in Italia e notti di passione, Brooke scoprirà che Jett nasconde un segreto scottante e che per entrambi è arrivato il momento di mettersi davvero a nudo. Una storia bollente con un finale che sorprenderà anche le lettrici più smaliziate.

Se domani trovano la Reed e Fanucci assassinati, sappiate che sono stata io *

Ho appena finito questo romanzo e sono talmente furibonda che non so se riuscirò a scrivere la recensione. Innanzitutto l’editore si è ben guardato dall’informare gli acquirenti che si tratta solo del primo volume di una trilogia. Non lo fa neanche la Reed, che alla fine si profonde in ringraziamenti senza neanche accennare al fatto che non è questo il finale. Un finale al momento pessimo, peggiore addirittura di quello delle prime Sfumature, che il libro almeno in parte riecheggia. Si tratta di uno strano erotico senza scene morbose, ma neanche minimamente eccitanti, e tutta una serie di incongruenze. Non manca il classico contratto  CSACA di cui non si capisce affatto il senso, dal momento che Jett non sembra praticare alcun tipo di perversione. Per giunta non viene affatto rispettato: nessuna visita medica e neppure domanda se per caso ci sia pericolo di AIDS o altra malattia venerea,  nessun uso di profilattici e, sembrerebbe, neppure di contraccettivi orali.

La narrazione è lentissima (e ora ho capito perché). Come una scema mi ero innamorata di Jet e la delusione è stata forse la più grande nella mia vita di lettrice. Un uomo così è imperdonabile, qualunque sia la giustificazione che la Reed si è inventata nei successivi due volumi. Certo io non sprecherò i miei soldi per roba simile.

Pare che questa serie abbia avuto uno straordinario successo di vendite in America. Personalmente avevo capito già da anni che le lettrici d’oltreoceano mancano totalmente di gusto.

Post precedente

Killiar e Izhrad-Il primo incontro, Fernanda Romani

Post successivo

C. K. Harp presenta "Sono solo un ricordo"

Maria Teresa Siciliano

Maria Teresa Siciliano

Professoressa di Italiano presso il prestigioso Liceo Classico Aristofane di Roma, adora leggere e recensire montagne di libri con penna intinta in un dolcissimo veleno. Temuta e amata in ugual misura, ha plasmato una generazione di feroci lettrici di romance.

2 Commenti

  1. Amarilli
    6 settembre 2016 at 9:46 — Rispondi

    Yeah, mi piace questa versione dell’artiglio così cattiva e minacciosa 🙂

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *