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Contest: la vincitrice!

La Giuria ha letto (fino alla decima riga compresa) gli incipit arrivati in Redazione. Dopo un esame attento e minuzioso, diretto a distinguere e valutare gli elementi positivi e negativi dei brani, discussioni accese e coltellate amichevoli, a maggioranza è stata decretata la vincitrice:

S T E F A N I A

Erano passati appena due giorni da quando aveva divorziato da Shana. Preso dall’euforia e dal desiderio di staccare con il passato e dalla voglia di mettere un bel po’ di chilometri tra sé e la vecchia vita, aveva risposto ad un annuncio, trovato chissà dove in rete, per un posto vacante da veterinario. Così, fatti i bagagli, aveva caricato la macchina delle sue cose, aveva fatto salire Brutus e Marlow sul sedile posteriore e via, a caccia di uno dei paesini più sperduti del Wisconsin. Greendale, abitanti circa duemila, con la densità di fattorie e aziende agricole più alta di quasi tutti gli Stati Uniti.

Il viaggio in macchina con i suoi amici a quattro zampe si era rivelato molto più interessante di tutti quelli che aveva sostenuto con la sua ex moglie; almeno loro non lo criticavano per la guida, per la velocità, per la musica, per l’aria troppo fredda, per quella troppo calda, per la barba troppo corta o poco rasata, per il maglioncino troppo scuro o troppo chiaro, e non chiedevano una sosta ad intervalli regolari di due ore l’una dall’altra.

Aveva varcato il confine che era da poco tramontato il sole e proprio in quel momento il navigatore aveva avuto la brillante idea di spegnersi e non volersi più riaccendere. Così si era dovuto affidare alla segnaletica e chiedere informazioni nei locali che trovava lungo la strada, soste che erano state sicuramente gradite ai suoi animali che avevano potuto almeno sgranchirsi le zampe.

«Ragazzi, e ora che si fa?» A ora di cena aveva fermato l’auto in prossimità di un bivio che aveva l’aria di essere decisivo. «Sembra quello della mia vita. A destra continuare con la solita vita, preconfezionata e predigerita, a sinistra l’ignoto. Spaventoso ma stimolante.»

Mise a fuoco il nome su un cartello che prima aveva ignorato e svoltò a sinistra. Il Redneck aveva tutta l’aria di essere uno di quei locali dove si fermavano i camionisti per divertirsi, cupo, quasi isolato, e dal cui interno proveniva il rimbombo di musica assordante.

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Alla vincitrice del Contest verrà consegnato il premio misterioso, che adesso sveliamo:

un segnalibro personalizzato di Luna Cover Graphic!

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

2 Commenti

  1. Stefania
    7 novembre 2016 at 15:30 — Rispondi

    Ringrazio la giuria per avermi votata ☺️ Non me lo sarei mai aspettato ☺️ Grazie davvero

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