Recensioni

Con un poco di zucchero, di Chiara Parenti

ESCE OGGI

Titolo: Con un poco di zucchero.
Autore: Chiara Parenti.
Genere. Rosa contemporaneo.
Editore: Rizzoli, Collana YouFeel.
Pagine: 124.
Prezzo: euro 2,49 (e-book).
La mia valutazione: quattro stelline.
A volte per aggiustare le cose basta
davvero un po’ di zucchero.
A trent’anni suonati Matteo Gallo,
aspirante scrittore senza soldi e senza speranze, è costretto a vivere con la
sorella Beatrice e “loro”, Rachele e Gabriele, i due scatenatissimi nipotini.
Nessuna delle tate finora ingaggiate è riuscita a domarli. Ma ecco che, come
per magia, un pomeriggio di fine settembre, un forte vento che spazza le nubi
dal cielo porta tata Katie. Beatrice e i suoi bambini restano subito incantati
da questa ragazza inglese un po’ stravagante e scombinata, che fa yoga, mangia
verdure, va pazza per i dolci… e che con le sue storie fantastiche e i suoi
giochi incredibili è in grado di cancellare l’amaro della vita. Matteo invece
cercherà (o crederà) di sottrarsi al suo influsso: ma sarà tutto inutile,
perché Katie compirà su di lui la magia più grande. Quella dell’amore.
Dall’autrice del romanzo rivelazione
dell’estate 2014 “
Tutta colpa del mare (e anche un po’ di
un mojito)”
una nuova, divertente e supercalifragilistichespiralidosa
storia d’amore, che fa rivivere il mito di Mary Poppins. 

Vento dall’est
la nebbia è là
qualcosa di strano fra
poco accadrà.
Troppo difficile
capire cos’è
ma penso che un ospite
arrivi per me.
(Mary Poppins, 1964).
Aspettavo al varco Chiara Parenti, alle prese con il suo
secondo romanzo. Sapete come si dice: il primo libro può anche essere il
risultato di una botta di fortuna, ma il secondo ci dimostra se l’autore /
autrice ha veramente stoffa per questo ingrato mestiere.
Bene, Chiara Parenti ha passato a pieni voti l’esame e ha
sfornato per la nostra gioia un delizioso romance che trae spunto da quel film
che nessuno ha dimenticato: Mary Poppins!
Ironia e dolci sentimenti sono mescolati in una macedonia
che ci fa ridere e sospirare.
Matteo Gallo è uno sfigato. Ha perso il lavoro e la casa.
Vive a scrocco della sorella e finge di scrivere il grande romanzo del secolo. Se è a pagina 2 mi mangio la coda di
Bonnie Lass, la mia setter. È tormentato (e ben gli sta) dai tesorucci: i
goblin / troll / hobbit / assassini prezzolati ma che lavorano anche gratis…
insomma, i figlioletti della sorella. In sette mesi, i due pargoletti hanno
fatto fuori otto tate e sembrano avviati allegramente sulla strada del crimine.
Finché… finché arriva tata Katie e tutto a posto va.
Tata Katie è adorabile, ottimista, piena di gioia di vivere,
disposta a perdonare e ad accogliere tutti fra le sue braccia profumate. Ovvio
che Matteo la veda come una spina nel fianco, ovvio che speri di vederla
scomparire dalla propria vita. Già, perché? Semplice, LUI è innamorato di LEI e
non lo sa. E se lo sa, non vuole. Insomma, che strazio questo Matteo! Alla
fine, siamo disposte a perdonarlo, perché il bruto si redime, scrive il
romanzo, dichiara il suo amore a tata Katie e tutti vivono felici e contenti.
Anche noi che abbiamo letto questo romanzo e ci siamo divertiti.
Bene, signorina Parenti, lei ha passato l’esame. A quando il
terzo romanzo? Non stia qui a perdere tempo, vada a scrivere!
QUI trovate la recensione al primo romanzo di Chiara
Parenti, “Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojito)”:

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

3 Commenti

  1. 30 ottobre 2014 at 12:28 — Rispondi

    Magnifica Chiara. Non vedo l'ora di leggerlo!!!

  2. Babette Brown
    31 ottobre 2014 at 21:43 — Rispondi

    Delizioso, Christiana. Si ride molto, ma non mancano i momenti di riflessione. E di dolce malinconia.

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